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pianificazione


TEMI degli articoli



Normativa della Regione Abruzzo relativa alla pianificazione demaniale marittima
In Abruzzo il piano demaniale marittimo comunale è adottato e approvato direttamente dal comune, secondo la procedura di formazione ed approvazione dei piani attuativi in variante ai piani regolatori generali (artt. 20 e 21 L.R. Abruzzo 18/1983, richiamati espressamente in tal senso dal piano demanaiale marittimo regionale).

Il piano demaniale marittimo della Regione Calabria
Il potere regionale di diffida ex art. 13 L.R. Calabria 17/2005 è oggetto di un dovere permanente di vigilanza, che in presenza di una esplicita richiesta da parte di chi vi abbia interesse, diviene oggetto di un procedimento ad istanza di parte, il quale va concluso nel rispetto dei termini generali previsti dall'art. 2 L.R. Calabria 19/2001.

Il Piano delle Spiagge e la competenza della Regione Campania
È vero che, nelle more di approvazione del "Piano delle Spiagge" ai sensi dell'art. 9 delibera G.R. Campania 1971/2009 il lido del mare ed in particolare la battigia non devono essere necessariamente mantenuti liberi e fruibili da chiunque appartiene alla comunità ma ciò non comporta al contrario l’obbligo di accedere alle richieste dei privati sempre e comunque, quale che sia la situazione in concreto data.

Il Piano per l’Utilizzazione degli Arenili della Regione Lazio
Nella Regione Lazio, l’inosservanza degli indirizzi e delle direttive regionali in ordine al Piano per l’Utilizzazione degli Arenili rappresenta di per sé presupposto necessario e sufficiente per imporre l’adozione dei poteri sostitutivi nei confronti del Comune.

Normativa regionale ligure: il piano della costa
Antecedentemente all'art. 41 L.R. Liguria 20/2006, il piano della costa non aveva carattere normativo, ma doveva essere ricondotto alla categoria degli strumenti urbanistici.

Normativa della Regione Puglia: il Piano Regionale delle Coste
Fino all'approvazione del Piano Regionale delle Coste l'inibizione ai comuni dell'attività concessoria (salvo limitate eccezioni) è finalizzata ad evitare il pregiudizio di tale attività con le scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l’entrata in vigore di quest’ultimo, invece, l'attività concessoria dei comuni è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale

Piano di utilizzo dei Litorali: la normativa demaniale della Regione Sardegna
Nella Regione Sardegna, la circostanza che il Piano di Utilizzo dei Litorali non preveda il posizionamento sull’arenile di chioschi bar o punti ristoro non può essere di ostacolo al rilascio del reclamato titolo edilizio.

I Piani di utilizzo delle aree demaniali marittime nella Regione Sicilia
Nella Regione Sicilia, la deliberazione comunale di adozione del piano di utilizzo del demanio marittimo consiste in una mera proposta, rispetto alla quale la competente Amm.ne regionale potrebbe addivenire o meno ad approvazione.

La gestione del demanio marittimo in Toscana
Il Masterplan del Piano di Indirizzo Territoriale Regionale è riferito ai nuovi porti o all’ampliamento e alla riqualificazione di quelli esistenti.

Il Piano dell'Arenile e il demanio marittimo nella Regione Veneto
La previsione normativa che limita la durata delle misure di salvaguardia a cinque anni dalla delibera di adozione del Piano dell'arenile, laddove sia stata effettuata la trasmissione alla Regione della suddetta delibera entro un anno opera anche nell’ipotesi in cui la delibera di adozione debba comunque essere trasmessa alla Regione per il parere da parte del Responsabile, essendo quest’ultimo condizionante la successiva deliberazione di approvazione da parte del Consiglio comunale.