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beni pubb. concessioni

 

TEMI degli articoli



Il trasferimento coatto dal patrimonio dell'A.N.A.S. a quello della Regione può essere impugnato
La Provincia è legittimata ad impugnare il provvedimento con cui l'A.N.A.S. trasferisce coattivamente dal suo patrimonio a quello dell'ente provinciale, in quanto in conseguenza di tale trasferimento viene a crearsi in capo ad essa il dovere di gestione emanutenzione.

Impugnazione degli atti del Comune relativi allo svolgimento di servizi connessi all'attività funebre
I soggetti che svolgono attività di onoranze funebri sono legittimati ad impugnare la delibera con cui il Comune decide di scorporare dalla propria società in house multiservizi il ramo relativo all'attività funebre e di creare una nuova società che svolga tali servizi mantenendo in capo alla società multiservizi l'attività.

Impugnazione degli atti regionali e comunali relativi alla gestione del servizio idrico integrato
Il concessionario del servizio idrico integrato ha un interesse legittimo alla corretta determinazione del contributo dovuto dall'Amministrazione comunale alla Regione a titolo di contributo per la manutenzione dell'acquedotto, posto che tali costi vengono «internalizzati».

Il Comune non può costituirsi parte civile nel processo penale per occupazione abusiva di arenile
Il Comune non è legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per il reato di cui all'art. 1161 cod. nav..

Impugnazione degli atti di determinazione dell'importo di controprestazione per l'assegnazione di alloggi pubblici
La legittimazione ad impugnare gli atti di determinazione dell'importo dovuto come controprestazione per l'assegnazione di alloggi pubblici non presuppone la specifica prova dell'esistenza del titolo affermato.

Le azioni a tutela della proprietà della cosa comune: i privati e la P.A.
Nell’ambito dell’esecuzione delle delibere condominiali - che ex art. 1130, co. 1, n. 1, c.c. rientra nelle normali attribuzioni dell’amministratore - questi può agire in giudizio sia contro i condòmini, sia contro i terzi, come prevede il successivo art. 1131, co. 1, c.c.. senza necessità di una specifica delibera dell'assemblea che lo autorizzi ad agire o a resistere in giudizio.

Il concessionario di un bene demaniale è sempre legittimato ad agire in giudizio contro un provvedimento?
Il concessionario di un bene demaniale è legittimato ad agire in giudizio contro il provvedimento che, disponendo il conferimento al fondo immobiliare del diritto di superficie sul bene oggetto della sua concessione, modifica il rapporto di diritto pubblico instaurato con il comune; è privo di legittimazione invece, con riferimento agli altri aspetti dell'operazione complessiva, come la procedura di selezione della S.G.R. incaricata di costiruire e gestire il fondo medesimo

Legittimazione attiva ad impugnare una concessione demaniale marittima
Ai fini della legittimazione attiva ad impugnare una concessione demaniale marittima si applica il medesimo criterio di stabile collegamento tra il ricorrente e la zona interessata dall'intervento assentito che la giurisprudenza ha forgiato in tema di impugnazione di titoli edificatori rilasciati a terzi, dato che l’interesse che i terzi mirano a tutelare è comunque quello a un corretto assetto territoriale ed ambientale dell’area ove è collocato un loro centro di interessi

L'utilizzatore del veicolo in leasing è legittimato a chiedere il risarcimento dei danni subiti dal bene nell'incidente
L'utilizzatore del veicolo in leasing è legittimato ad agire in giudizio per il risarcimento del danno riportato dal bene, qualora alleghi di aver sofferto il danno a seguito dell'incidente pur non essendo proprietario ma solo possessore, in quanto utilizzatore, del veicolo coinvolto.

La facoltà di impugnazione del Ministero di Giustizia
Il Ministero della Giustizia è legittimato ad impugnare la delibera comunale che decida di alienare con facoltà di locazione il bene destinato ad ospitare il palazzo di giustizia.