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espropri e occupazioni

 

TEMI degli articoli



Giurisdizione in materia di occupazione non prerordinata all'esproprio
Nel contestare le modalità temporali anticipate (rispetto all’avviso) con cui sono avvenute le materiali operazioni di misurazione e picchettamento dell’area di proprietà privata, parte ricorrente null’altro fa che invocare la tutela del proprio diritto di proprietà che assume leso da comportamenti usurpativi posti in essere dall’Amministrazione in occasione dell'immissione nel possesso, senza la mediazione di alcun potere autoritativo; ne consegue la g ...

Giurisdizione sulle questioni relative al trasferimento di beni
L'azione di rivendica e di reintegra nel possesso nei confronti dei soggetti privati che hanno acquistato, con atti di compravendita soggetti agli istituti di diritto privato, il fondo in precedenza espropriato dalla parte alienante, rientrano nella giurisdizione del GO; ciò in quanto ove il bene venga alienato, trova applicazione la normale disciplina privatistica-contrattuale e non certamente il regime speciale della cessione volontaria, che presuppone la dichiarazione di p.u.

Impugnazione del corrispettivo stabilito per la retrocessione (art. 48 comma 2 D.P.R. 327/2001)
Relativamente al corrispettivo della retrocessione, il DPR 327/2001 (in sintonia con l'articolo 133, primo comma, lettera g), del decreto legislativo 2 luglio 2010 n. 104) stabilisce, al secondo comma dell’articolo 48, che "Avverso la stima, è proponibile opposizione alla corte d'appello nel cui distretto si trova il bene espropriato".

Appartiene al G.O. la giurisdizione sulla domanda con cui il proprietario di un fondo occupato ne chiede rilascio
Il provvedimento di occupazione temporanea di cui all'art. 49 del T.U. va distinto dai provvedimenti previsti dagli artt. 22 bis e 43 del T.U., collocandosi al di fuori della materia dell'espropriazione e degli effetti propri della dichiarazione di pubblica utilità. Ne consegue, pertanto che non vige il principio della giurisdizione esclusiva dì cui all'art. 34, comma 1, D.Lgs. n. 80 del 1998, in quanto l'impossessamento del bene è puramente strumentale rispetto ai lavori previsti e temporaneo.

Sulla domanda di retrocessione parziale vige la giurisdizione del G.A.
Spetta al giudice amministrativo conoscere della domanda di retrocessione parziale.

Nell’ipotesi di retrocessione totale sussiste la giurisdizione del G.O.
Della retrocessione totale conosce il GO mentre della retrocessione parziale il GA.

Giurisdizione sulle questioni relative a comportamenti usurpativi della P.A. nell'immissione in possesso
Nel contestare le modalità temporali anticipate (rispetto all’avviso) con cui sono avvenute le materiali operazioni di misurazione e picchettamento dell’area di proprietà privata, parte ricorrente null’altro fa che invocare la tutela del proprio diritto di proprietà che assume leso da comportamenti usurpativi posti in essere dall’Amministrazione in occasione dell'immissione nel possesso, senza la mediazione di alcun potere autoritativo; ne consegue la giurisdizione del G.O.

Giurisdizione sulle questioni relative al risarcimento danni da realizzazione dell'opera
La domanda risarcitoria riguardante la diminuzione di valore delle aree non soggette ad esproprio, conseguenza della realizzazione dell'opera pubblica realizzata in asserita violazione delle disposizioni che ostavano a tale collocazione, rientra nella giurisdizione del GA, in quanto conseguenza dei provvedimenti che ne hanno permesso la realizzazione.

Giurisdizione sulle controversie relative al decreto d'esproprio nullo o tardivo
Il giudizio promosso dall’azione diretta a chiedere l’annullamento del decreto di esproprio è pacificamente riconducibile alla giurisdizione esclusiva in materia di espropriazioni per pubblica utilità.

L'espropriazione illegittima per annullamento di atti emanati è di competenza del G.A.
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ipotesi di espropriazione illegittima per annullamento di atti emanati nell’esercizio della pubblica funzione espropriativa (nel caso di specie a seguito di occupazione disposta in assenza della dichiarazione di pubblica utilità).

Giurisdizione in materia di cessione volontaria del bene assoggettato a procedura espropriativa
La riconducibilità della cessione volontaria 12, l. n. 865/1971 sotto il più ampio ombrello dell’art. 11, l. 241/90, così come l’ampia duttilità che caratterizza quest’ultimo sia pure nei limiti della tipicità dei provvedimenti autoritativi che va a sostituire, consentono di affermare che le controversie relative all’esecuzione della cessione volontaria, diverse da quelle in tema di indennità, devono essere conosciute dal g.a.