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fasce di rispetto

 

TEMI degli articoli



Fasce di rispetto dai beni culturali
La necessità di rispettare la fascia di rispetto richiede la presentazione di un'apposita istanza di modifica del progetto presentato ma non consente di per sé di traslare l'immobile da realizzare.

Vincoli di inedificabilità imposti sulle aree in fasce di rispetto della sede stradale o autostradale
I vincoli imposti sulle aree in fasce di rispetto della sede stradale o autostradale riguardano tutti i cittadini proprietari di beni che si trovano in una determinata situazione e, dal punto di vista oggettivo, gravano su immobili determinati "a priori" per categoria, derivante dalla loro posizione rispetto all'opera pubblica, con consequenziale esclusione della edificabilità.

Decadenza del vincolo a fascia di rispetto stradale ed autostradale
Il vincolo d'inedificabilità relativo alla “fascia di rispetto stradale” non ha natura espropriativa, ma unicamente conformativa, in quanto riguarda la generalità di beni e soggetti ed ha una funzione di salvaguardia della circolazione, indipendentemente dall'eventuale instaurazione di procedure espropriative; tale vincolo pertanto non decade.

Opere e interventi ammissibili in fascia di rispetto cimiteriale
La fascia di rispetto cimiteriale prevista dall'art. 338 R.D. 1265/1934 persegue la finalità di assicurare condizioni di igiene e di salubrità mediante la conservazione di una "cintura sanitaria" intorno allo stesso cimitero, garantire la tranquillità e il decoro ai luoghi di sepoltura e consentire futuri ampliamenti del cimitero.

Decadenza della fascia di rispetto cimiteriale
La fascia di rispetto cimiteriale non viene meno per il semplice fatto che un cimitero non è più utilizzato come tale qualora vi siano ancora salme non asportate e non sia stata effettuata la bonifica prevista dall’art. 97 D.P.R. 285/1990; questo ancorché le inumazioni, le tumulazioni e le concessioni siano scadute e la P.A. si sia più volte adoperata esponendo avvisi per la completa rimozione dei feretri che non hanno avuto seguito a causa dell’irreperibilità dei familiari dei defunti.

Limiti e vincoli all'edificabilità in fascia di rispetto cimiteriale
Ai terreni compresi in “area di rispetto cimiteriale” non può essere attribuita una vocazione edificatoria né in sostanza né potenzialmente, essendo contrassegnati da un vincolo assoluto d'inedificabilità.

Estensione delle fasce di rispetto cimiteriale
Il vincolo di rispetto cimiteriale di cui all’art. 338 comma 1 R.D. n. 1265/1934 vieta l’edificazione nelle aree ricadenti nella fascia di rispetto dei manufatti che, per durata, inamovibilità ed incorporazione al suolo possano qualificarsi come costruzioni edilizie, come tali, incompatibili con la natura dei luoghi e con l’eventuale espansione del cimitero.

Finalità e inderogabilità del vincolo di rispetto cimiteriale
La fascia di rispetto cimiteriale è volta a: garantire la futura espansione del cimitero; garantire il decoro di un luogo di culto; assicurare una cintura sanitaria attorno a luoghi per loro natura insalubri.

Natura del vincolo di rispetto nella fascia cimiteriale
Il vincolo di rispetto della fascia cimiteriale, previsto dalla legge, incide sull'edificabilità dei suoli in modo generale ed obiettivo, nei confronti di tutti i proprietari di determinati beni, e, di conseguenza, non ha carattere espropriativo ma conformativo; inoltre, essendo tale vincolo previsto a tempo indeterminato, non è soggetto a decadenza né dà luogo a indennizzo.

Distanze legali tra costruzioni: principi generali
Le disposizioni sulle distanze fra costruzioni sono giustificate dal fatto di essere preordinate, non solo alla tutela degli interessi dei due frontisti, ma, in una più ampia visione, anche al rispetto di una serie di esigenze generali, tra cui i bisogni di salute pubblica, sicurezza, vie di comunicazione e buona gestione del territorio.

Edificabilità in aree sottoposte a vincoli di varia natura
Del vincolo d'inedificabilità ricadente sulle aree situate in fascia di rispetto deve tenersi conto senza che rilevi, al fine di escludere l’inedificabilità dell’area vincolata, la circostanza che la stessa sarebbe comunque computabile nella determinazione della volumetria o della superficie edificabile sul restante suolo espropriato, poiché ciò non rende l’area in questione suscettibile di edificazione, restando pur sempre operante il divieto di costruire su di essa.

L'espropriazione per pubblica utilità in fascia di rispetto
La localizzazione di opera pubblica in fascia di rispetto (nel caso di specie parcheggio in area in fascia di rispetto cimiteriale) presuppone variante urbanistica; ciò in quanto il regime urbanistico di tale fascia pur escludendone l'edificabilità, può essere assimilato, per la sua natura conformativa, a quello agricolo.

Distanze legali tra gli edifici: vincoli derivanti dalle fasce di rispetto
I vincoli derivanti dalle fasce di rispetto non vengono meno quando una successiva legge ne rinnovi la fonte riconfermando l’interesse del legislatore alla salvaguardia della porzione di territorio.

Vincoli cimiteriali e poteri di pianificazione comunale dopo la legge 166 del 2002
La giurisprudenza ha sempre ritenuto che la fascia di rispetto cimiteriale costituisca una limitazione legale della proprietà che opera ex sé, indipendentemente dalla sua recezione nel PRG o in altro strumento urbanistico. Il vincolo è istituito direttamente dalla legge per la tutela di superiori interessi pubblici e non può essere in alcun modo derogato dal piano regolatore comunale. Pertanto, un’eventuale difforme previsione del PRG non sarebbe in alcun modo idonea ad affievolirne l’efficacia