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espropriazione per p.u.

 

TEMI degli articoli



La responsabilità civile nel procedimento ablatorio: l'espropriante, il soggetto delegante e quello delegato
L'Autorità espropriante è l’autorità amministrativa titolare del potere di espropriare e che cura il relativo procedimento ovvero il concessionario di opera pubblica. La normativa ha ritenuto competente di tutto il procedimento espropriativo solo l’autorità cui spetta l’esecuzione dell’opera, mentre, in passato erano considerati esproprianti anche i soggetti competenti a emettere atti espropriativi. Può delegare i propri poteri espropriativi al concessionario che deve realizzare l'opera pubblica

La responsabilità civile nel procedimento ablatorio: criteri di assunzione
La responsabilità solidale del delegante e del delegato rileva se l’espropriazione si svolge non solo in nome e per conto del comune, ma d'intesa con questo. La responsabilità dell'ente espropriante concorre con quella degli enti delegati alla costruzione di edifici sul suolo occupato qualora, nel comportamento di chi perseveri nell'occupazione del terreno, pur essendo a conoscenza della prospettata illegittimità dell'atto, possano individuarsi tutti gli elementi della responsabilità aquiliana

La responsabilità contabile nel procedimento espropriativo
La giurisprudenza ha riconosciuto la responsabilità contabile qualora un comportamento colposo nella gestione del procedimento ablatorio provochi un danno all’amministrazione. L’orientamento giurisprudenziale della Corte, in materia di occupazione acquisitiva (o appropriativa o di accessione invertita) conseguente ad omessa definizione nei tempi prestabiliti dalla procedura di espropriazione, riconosce la responsabilità degli amministratori e funzionari comunali ed in particolare del sindaco

L'adunanza plenaria n.12/2007 a tutto campo su giurisdizione e pregiudizialità
La pronunzia in esame poco o nulla aggiunge, ribadendo quel concetto di collegamento della condotta della PA all’esercizio del potere che costituisce ormai lo stabile polo di attrazione in favore della giurisdizione esclusiva. Resta semmai attuale il dissidio fra le due giurisdizioni sulla condotta manipolativa realizzata in assenza dei termini della dichiarazione di PU, e per questo viene raccomandata chiarezza nella fissazione del termine iniziale e finale per l’espropriazione e i lavori

Il danno erariale nelle occupazioni illegittime
il danno erariale, di cui possono essere chiamati a rispondere gli operatori, sta nel differenziale tra indennità di esproprio e di occupazione da un lato, e indennizzo e risarcimento da espropriazione illegittima dall’altro.

Il nesso causale e la filiera dei responsabili
Le procedure espropriative si svolgono in un arco di tempo pluriennale che vede a volte più soggetti, siano essi amministratori o dipendenti pubblici, avvicendarsi nel compimento dei vari atti amministrativi ad esse preordinate.

Le esimenti o cause di giustificazione
Le cause che legittimino l’esercizio del potere riduttivo del giudice contabile, esaminante nel capitolo relativo al danno erariale, agiscono alla stregua di “attenuanti”, consentendo di ridurre la parte di danno da porre a carico del convenuto riconosciuto responsabile.

Gravità della colpa in materia espropriativa
Procedendo ad un’analisi della giurisprudenza della Corte dei conti esistente in materia espropriativa è possibile rinvenire l’esistenza di una sorta di automatismo che collega ogni omissione, superficialità e trascuratezza relativa al procedimento e il riconoscimento dell’elemento psicologico della colpa grave.

La separazione tra politica e amministrazione in materia espropriativa
Sembrerebbe, in tal modo, scongiurata la paura “della firma” o “della delibera” la quale non dovrebbe più condurre ad un blocco dell’azione amministrativa .

La responsabilità erariale negli espropri per p.u.
I giudici contabili, grazie alle riforme intervenute negli anni ‘90 del secolo scorso e alla continua opera di ampliamento della loro giurisdizione attuata dalla Corte di Cassazione, si affacciano al nuovo millennio dotati di prerogative prime sconosciute, nonché investiti di un ruolo che li pone in prima linea nella lotta agli sprechi e alla corruzione.

Responsabilità erariale e principio di proporzionalità in materia espropriativa
Numerose sono le situazioni dalle quali nell’ambito dell’espropriazione per pubblica utilità, così come accade anche in altri settori in cui la Pubblica Amministrazione esercita le proprie funzioni, può scaturire un danno per il pubblico erario.