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ordinanze conting. urgenti

 

TEMI degli articoli



I poteri contingibili ed urgenti assegnati dall’ordinamento al Prefetto ex art. 13 d.lgs. n. 22/1997
I poteri contingibili ed urgenti assegnati dall’ordinamento al Prefetto, coesistono con quelli eventualmente attribuiti ad organi diversi, inclusi quelli contemplati dall’art. 13 d.lgs. n. 22/1997, come risulta espressamente, oltre che da considerazioni di natura sistematica, dal primo inciso del medesimo art. 13, primo comma: fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale, sanitaria e di pubblica sicurezza.

Ordinanze contingibili ed urgenti finalizzate alla prevenzione di crolli di edifici pericolanti
In vista dell'adozione di ordinanze contingibili ed urgenti finalizzate alla prevenzione di crolli e pericoli, il sopralluogo costituisce un atto necessario, e il Comune può disporre, direttamente o indirettamente, degli strumenti coercitivi per effettuarlo, prescindendo dal consenso e da eventuali condizioni imposte dagli eventuali occupanti.

La salute pubblica può essere tutelata dal Sindaco mediante ordinanze contingibili e urgenti
In materia di ordinanze sindacali di bonifica dei siti inquinati non è configurabile alcuna corresponsabilità del fallimento, anche meramente omissiva, in relazione alle condotte poste in essere dall'impresa fallita.

Poteri del sindaco in materia di sgombero di immobili pubblici
Lo sgombero di un bene patrimoniale disponibile, disposto con provvedimento di necessità e urgenza, rientra nella competenza esclusiva del Sindaco.

Organi competenti ad adottare ordinanze ex artt. 50 e 54 T.U. enti locali
Spetta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non al Sindaco la competenza alla emissione di ordinanze contingibili ed urgenti che vadano ad incidere su servizi pubblici essenziali.

Istruttoria e motivazione delle ordinanze contingibili e urgenti
La situazione di effettivo pericolo di danno grave ed imminente per l'incolumità pubblica, non fronteggiabile con gli ordinari strumenti di amministrazione attiva, deve emergere da approfondita istruttoria.

Presupposti per l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti
Gli atti amministrativi che incidono sulla libertà dei consociati debbono ordinariamente avere base legislativa che indichi in maniera puntuale il presupposto fattuale cui è subordinato l’esercizio del potere pertanto solo nei casi di urgenza e contingibilità è consentito l’esercizio di un potere solo finalisticamente orientato, attraverso l’emanazione di provvedimenti il cui contenuto non è predefinito dalla legge.

Circostanze in cui possono essere adottate ordinanze contingibili e urgenti
Presupposto per l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti è il pericolo per l’incolumità pubblica dotato del carattere di eccezionalità tale da rendere indispensabili interventi immediati ed indilazionabili, consistenti nell'imposizione di obblighi di fare o di non fare a carico del privato.

Rapporto tra l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti ed altri provvedimenti amministrativi
E' illegittima l'ordinanza contingibile ed urgente che non rechi alcuna traccia dell’indispensabile previa analisi dell’impossibilità di ricorrere agli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento per fronteggiare la situazione di (preteso) pericolo.

Potere di requisizione per beni privati per necessità pubblica
Il potere prefettizio di requisizione ha natura eccezionale ed è finalizzato alla cura degli interessi generali non altrimenti tutelabili, giustificato da ragioni di urgenza in presenza di situazioni inaspettate, improvvise e imprevedibili, intese come impossibilità di utilizzare i rimedi ordinari previsti dall'ordinamento.

Ordinanze contingibili e urgenti in ambito di polizia sanitaria cimiteriale
È legittima un’ordinanza contingibile e urgente, riconducibile alla tipologia di cui all’art. 50 del TUEL, con la quale si intende far fronte ad una situazione di pericolo per l’igiene e la salute pubblica derivante dal protrarsi della permanenza di salme mummificate nel deposito cimiteriale comunale, incompatibile con la funzione del deposito stesso e contraria alle norme di igiene pubblica.

Ordinanze contingibili e urgenti ai sensi dell'art. 5 della L. 225/1992
I provvedimenti con cui è dichiarato uno stato di emergenza ex L. 24 febbraio 1992, n. 225, costituiscono espressione di un potere ampiamente discrezionale ed insindacabile, se non sotto i profili di una evidente arbitrarietà, illogicità e irragionevolezza dell’azione amministrativa.

Occupazione temporanea per ragioni di pubblica utilità: art. 49 D.P.R. 327/2001
Con la locuzione “ragioni di pubblica utilità” contenuta nell’art. 49 comma 5 del DPR 327/2001, si indicano genericamente tutti i casi in cui l’utilizzo della proprietà “altrui” (includendo dunque anche i beni di Enti pubblici diversi da quelli competenti), è funzionale a far cessare, o almeno ad attenuare, situazioni pregiudizievoli collettive.

Utilizzabilità dell'ordinanza d'urgenza ai sensi dell'art. 50, co. 5, T.U.E.L. nella gestione del servizio idrico integrato
Il Sindaco non può intervenire con l’ordinanza d'urgenza ai sensi dell'art. 50, co. 5, T.U.E.L. vietare al gestore del servizio idrico l’interruzione della fornitura nei confronti di singoli utenti morosi.

Rapporto delle ordinanze contingibili ed urgenti con l'autotutela esecutiva
È illegittimo per palese sviamento, rispetto alla funzione tipica del potere di ordinanza in materia, il provvedimento contingibile ed urgente adottato ex art. 38 l. 142/00 (ora art. 54 d. lgs. 267/00) non per soddisfare l’esigenza di fronteggiare uno stato di pericolo ma per far ottenere la disponibilità dell’immobile al Comune.

Atti normativi e ordinanze contingibili e urgenti in materia cimiteriale
Il regolamento di polizia mortuaria, in quanto atto normativo, sfugge alle norme della legge n. 241/1990, trattandosi di atto rivolto verso una generalità di destinatari: pertanto, i destinatari della nuova disciplina regolamentare non hanno alcuna pretesa giuridicamente rilevante alla partecipazione procedimentale prevista dalla legge generale sul procedimento amministrativo.

La previsione in un atto antecedente rende illegittima l’ordinanza contingibile ed urgente
È illegittima l’ordinanza contingibile ed urgente che non menziona alcuna situazione eccezionale ed imprevedibile da cui sia scaturito un pericolo concreto ed effettivo per i beni tutelati (nella specie, salute pubblica ed ambiente), in caso di mancato intervento della P.A. con il rimedio extra ordinem in discorso, anziché con gli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento.