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ordinanze conting. urgenti

 

TEMI degli articoli



Rapporto delle ordinanze contingibili ed urgenti con l'autotutela esecutiva
È illegittimo per palese sviamento, rispetto alla funzione tipica del potere di ordinanza in materia, il provvedimento contingibile ed urgente adottato ex art. 38 l. 142/00 (ora art. 54 d. lgs. 267/00) non per soddisfare l’esigenza di fronteggiare uno stato di pericolo ma per far ottenere la disponibilità dell’immobile al Comune.

Atti normativi e ordinanze contingibili e urgenti in materia cimiteriale
Il regolamento di polizia mortuaria, in quanto atto normativo, sfugge alle norme della legge n. 241/1990, trattandosi di atto rivolto verso una generalità di destinatari: pertanto, i destinatari della nuova disciplina regolamentare non hanno alcuna pretesa giuridicamente rilevante alla partecipazione procedimentale prevista dalla legge generale sul procedimento amministrativo.

Il potere prefettizio di requisizione amministrativa degli immobili
Il potere prefettizio di requisizione ha natura eccezionale ed è finalizzato alla cura degli interessi generali non altrimenti tutelabili, giustificato da ragioni di urgenza in presenza di situazioni inaspettate, improvvise e imprevedibili, intese come impossibilità di utilizzare i rimedi ordinari previsti dall'ordinamento.

Il provvedimento di occupazione di suolo privato: responsabilità e tutela risarcitoria
I poteri contingibili ed urgenti assegnati dall’ordinamento al Prefetto, coesistono con quelli eventualmente attribuiti ad organi diversi, inclusi quelli contemplati dall’art. 13 d.lgs. n. 22/1997, come risulta espressamente, oltre che da considerazioni di natura sistematica, dal primo inciso del medesimo art. 13, primo comma: fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale, sanitaria e di pubblica sicurezza.

Le ordinanze contingibili e urgenti: l'art. 49 D.P.R.327/2001 e l'art.5 Legge 225/1992
L'art. 49 DPR 327/2001, consente l’occupazione temporanea di beni non soggetti ad esproprio “per urgenti ragioni di pubblica utilità”, che non implicano la sussistenza di quei pericoli gravi ed imminenti richiesti invece per giustificare l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti, né i più pregnanti requisiti della “forza maggiore” o della “assoluta urgenza” che invece erano richiesti dall’abrogato art. 71 della legge 2359/1865

Le ordinanze contingibili e urgenti: casistica
È illegittima l'ordinanza contingibile ed urgente con la quale è stata disposta la pulizia, ispezione e bonifica di parti pretesamente instabili di un costone roccioso di proprietà privata sovrastante una zona demaniale marittima qualora dal contesto motivazionale del provvedimento non si desuma in che misura detto costone sia instabile e costituisca una "concerta minaccia" per la pubblica incolumità.

Le ordinanze contingibili e urgenti: manifestazioni popolari ed occupazione di suolo pubblico
La dispersione e l’accumulo sul terreno di liquami di origine fecale costituisce un fenomeno oggettivamente in grado di arrecare un vulnus al bene salute pubblica e in quanto tale giustifica l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti.

Casistica relativa ai provvedimenti contingibili ed urgenti: la messa in sicurezza di un edificio
Gli interventi di messa in sicurezza di un fabbricato vanno ponderati in funzione dello stato dei luoghi, del grado di obsolescenza del fabbricato, del degrado dei materiali che sono stati utilizzati e della particolare difficoltà e/o pericolosità che impedisce l'attuazione di una specifica misura di sicurezza.

Le esigenze di contingibilità e di urgenza legate a piante, canali e salute pubblica
Le esigenze di contingibilità e di urgenza a cui far fronte con un'ordinanza sindacale possono derivare anche dalla presenza di piante che, per la loro età, stato di conservazione, ubicazione, dimensioni, altezza, sviluppo e vicinanza ad aree sensibili, minacciano la sicurezza pubblica (nel caso specifico binari ferroviari e circolazione dei treni).

L'ordine di sgombero di un bene pubblico: competenza e motivazioni
L'ordine di sgombero di un bene pubblico disposto per ragioni attinenti all’agibilità dell’immobile non può essere qualificato come un’ordinanza contingibile ed urgente se privo degli elementi essenziali previsti dall’art. 54, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000.

Le ordinanze contingibilli e urgenti finalizzate alla sicurezza urbana e alla sospensione dei lavori pubblici
Il concetto di sicurezza urbana di cui all'art. 54 T.U.E.L. e di cui al d.m. 5 agosto 2008 coincide con la tutela della sicurezza pubblica, da intendere come attività di prevenzione e repressione dei reati e non può essere inteso quale strumento per l’eliminazione di taluni fenomeni di degrado che affliggono i centri urbani, non necessariamente correlati con esigenze di repressione della criminalità.

Ordinanze contingibili e urgenti: competenza, deroghe e discrezionalità
L'ordinanza contingibile ed urgente adottata in forza dell’art. 50, comma 4, del d.lgs. n. 267/00, nonostante quanto può desumersi dalla diversa formula della norma, è da ritenere frutto dell’esercizio di un competenza ordinaria ascrivibile in quanto tale alla Autorità locale.

Le ordinanze contingibili e urgenti: interpretazione, finalità ed obbligazioni derivanti
Le obbligazioni del destinatario di un provvedimento contingibile ed urgente trovano fondamento nell'esplicazione del potere della P.A. di incidere, nell'interesse pubblico, sulla sfera del privato, potere che comprende la possibilità, in caso di inadempimento, di procedere all'esecuzione diretta della prestazione di facere fungibile mediante la procedura di esecuzione in danno.

Presupposti delle ordinanze contingibili e urgenti: eccezionalità ed imprevedibilità
L’esercizio del potere di ordinanza contingibile ed urgente presuppone la necessità di provvedere con immediatezza in ordine a situazioni di natura eccezionale, cui non si potrebbe far fronte col ricorso agli strumenti ordinari apprestati dall'ordinamento, né la circostanza che la situazione di pericolo duri da tempo rende illegittimo l’esercizio di tale potere, atteso che, di fronte all’urgenza di provvedere, non rileva affatto chi o cosa abbia determinato la situazione che intende rimuovere

Temporaneità e altre limitazioni delle ordinanze contingibili e urgenti
Il presupposto necessario per l’adozione di una ordinanza contingibile ed urgente è la sussistenza del rischio concreto di un danno grave e immanente per l’incolumità pubblica.

Rapporto tra le «ordinanze contingibili e urgenti» e gli strumenti amministrativi ordinari
L'ordine di rilascio di un bene demaniale, per il quale è data l'autotutela ai sensi degli artt. 823 e 826 c.c., non può essere ricondotto al genus dei provvedimenti contingibili ed urgenti.

La previsione in un atto antecedente rende illegittima l’ordinanza contingibile ed urgente
È illegittima l’ordinanza contingibile ed urgente che non menziona alcuna situazione eccezionale ed imprevedibile da cui sia scaturito un pericolo concreto ed effettivo per i beni tutelati (nella specie, salute pubblica ed ambiente), in caso di mancato intervento della P.A. con il rimedio extra ordinem in discorso, anziché con gli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento.