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casistica opere

 

TEMI degli articoli



Titolo edilizio nell'attività estrattiva
Le attività estrattive in sé considerate non sono subordinate al potere di controllo edilizio comunale, ossia di norma non necessita di concessione edilizia o permesso a costruire.

Titolo edilizio per l'apertura di porte, finestre e lucernari
L'intervento edificatorio, comportante la creazione di una nuova superficie abitabile creata mediante la realizzazione di aperture e conseguente comunicazione delle pregresse porzioni dell’immobile prima distinte e separate, e, dunque, la modifica della sagoma esteriore dell'edificio, presuppone il previo rilascio del permesso di costruire.

Titolo edilizio per gli allevamenti di bestiame
L'istanza edilizia finalizzata ad adeguare un allevamento di bestiame alle nuove tecniche cautelative, per una migliore funzionalità del medesimo, mediante la costruzione di vasche destinate a contenere deiezioni animali, non può essere rigettata sulla base dell'indimostrata affermazione che opere di questo genere comportino l'aumento dei capi di bestiame oltre il numero permesso.

Titolo edilizio: casistica varia di opere ed interventi
L'elemento decisivo per affermare la rilevanza urbanistica di un’opera non è la sua più o meno agevole amovibilità, bensì la sua destinazione durevole ad una funzione di insediamento nel territorio con carattere di stabilità, allorquando la sua installazione sia destinata a trasformare in modo durevole l’area preesistente.

Titolo edilizio per l'eliminazione delle barriere architettoniche
Ai fini del rispetto della normativa in tema di eliminazione delle barriere architettoniche, non è sufficiente il riferimento a pareri e sopralluoghi compiuti dalla A.S.L., in quanto detto ente non è titolare di competenza alcuna in materia di barriere architettoniche: spetta al comune il dovere di procedere ad una concreta, sostanziale e dettagliata verifica, della quale dare atto nel provvedimento concessorio, tendente a certificare l’effettivo rispetto delle disposizioni normative.

Titolo edilizio per camini e canne fumarie
L'installazione di una canna fumaria, con posa in opera di elementi modulari in acciaio in sostituzione di una canna fumaria preesistente, deve considerarsi riconducibile ai lavori di ristrutturazione edilizia con necessaria acquisizione di un preventivo titolo abilitativo.

Titolo edilizio per cancelli e sbarre
L’installazione di una sbarra con conseguente interclusione di una strada qualificata dal passaggio da parte di terzi e dal collegamento con altra strada è un intervento che richiede il preventivo rilascio del titolo edilizio.

Titolo edilizio per chiusura di balconi e portici
La chiusura del balcone e del terrazzo di un appartamento, che integri la trasformazione del vano in superficie abitabile con creazione di una maggiore volumetria, va preceduta dal titolo edilizio, non essendo configurabile né una pertinenza, né un intervento di manutenzione straordinaria.

Titolo edilizio nell'edilizia cimiteriale
Se è vero che l’attività edilizia in area cimiteriale è regolata in via primaria soltanto dalle norme del D.P.R. 285/1990 e della normativa comunale, si deve ritenere che tale principio non trovi applicazione nell’ipotesi in cui nel regolamento comunale di polizia mortuaria non preveda un’autonoma regolamentazione degli interventi edilizi in area cimiteriale, poiché in questo caso la strumentazione urbanistica generale vede riespandere la sua portata pot ...

Titolo edilizio per impianti di stoccaggio di rifiuti radioattivi
È incostituzionale la norma regionale che precluda in tutto il territorio regionale l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte nucleare, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi.

Titolo edilizio per impianti di smaltimento rifiuti
Laddove il territorio comunale non presenti aree industriali libere ed adatte, è legittima l'autorizzazione all'installazione di un impianto di recupero rifiuti subordinata ad apposita variante urbanistica.

Titolo edilizio per impianti di distribuzione di carburante
L’autorizzazione comunale alla installazione ed all'esercizio di un impianto di distribuzione di carburanti, poiché subordinata alla verifica della conformità alle disposizioni concernenti la sicurezza stradale, non può essere rilasciata qualora l'interessato non abbia ottenuto, ai sensi dell'art. 22 D. Lgs. 285/1992 e degli artt. 60 e 61 D.P.R. 495/1992, l'assenso e il parere tecnico favorevole del soggetto proprietario della strada, ovvero del concessionario.

Titolo edilizio per impianti ad energia nucleare
La potenziale attitudine del singolo impianto nucleare, per quanto materialmente localizzato in un determinato territorio, a incidere sugli interessi e sui beni di comunità territoriali insediate anche in altri ambiti regionali, giustifica la previsione – ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica – dell’intesa con la Conferenza unificata, quale sede privilegiata per la rappresentazione delle istanze e delle esigenze proprie di tutti i livelli di governo coin ...

Titolo edilizio per gli impianti energetici da fonti rinnovabili
In caso di artificioso frazionamento di una installazione in due paralleli impianti di produzione fotovoltaica “sottosoglia”, con indebite finalità elusive della relativa normativa di settore, è legittimo valutare unitariamente l'intero impianto, con conseguente non rilasciabilità delle sanatorie richieste se riferite ad un contesto produttivo non autorizzato nella sua reale consistenza.

Titolo edilizio per gli impianti pubblicitari
L’installazione di insegne pubblicitarie di rilevante dimensioni richiede non solo l’autorizzazione di cui all'art. 23 del d. lgs. n. 285/1992, ma anche un titolo abilitativo edilizio.

Titolo edilizio per manufatti interrati
Costituiscono lavori edilizi che richiedono il preventivo rilascio del permesso di costruire non solo quelli per la realizzazione di manufatti che si elevano al di sopra del suolo, ma anche quelli in tutto o in parte interrati, che trasformano in modo durevole l'area impegnata dai lavori stessi.

Titolo edilizio per muro di contenimento
In caso di dislivello derivante dall'opera dell'uomo, sono da considerare costruzioni in senso tecnico-giuridico, rientranti nell'art. 873 c.c., il terrapieno ed il relativo muro di contenimento, che lo abbiano prodotto, o che abbiano accentuato quello già esistente per la natura dei luoghi per cui è illegittimo il provvedimento di accertamento di conformità richiesto con d.i.a. a sanatoria in relazione a lavori oggetto di d.i.a. in variante al permesso di costruire, ove venga ...

Titolo edilizio per manufatti precari
I manufatti non precari ma funzionali a soddisfare esigenze stabili nel tempo vanno considerati come idonei ad alterare lo stato dei luoghi, a nulla rilevando la precarietà strutturale, la potenziale rimovibilità della struttura e l'assenza di opere murarie.

Titolo edilizio per opere interne
La redistribuzione degli ambienti interni ai manufatti preesistenti non assume, di per sé, rilievo urbanistico, se non in quanto collegata ad un parziale mutamento delle destinazioni d’uso.

Titolo edilizio per opere pertinenziali
Un manufatto del tutto autonomo rispetto all’abitazione principale, dotato di struttura permanente, stabile ancoraggio al suolo e significativa volumetria unita ad una puntuale ed autonoma funzione di ricovero auto non può essere considerato urbanisticamente irrilevante o né essere annoverato tra le pertinenze urbanistiche, bensì richiede il titolo edilizio.

Titolo edilizio per gli impianti di telecomunicazione
La realizzazione di impianti di telefonia cellulare è subordinata alla sola autorizzazione prevista dall'art. 87 del D. Lgs. n. 259/2003, che pone una normativa speciale esaustiva dell’esame di diversi profili implicati, incluso quello della compatibilità edilizio-urbanistica dell’intervento, non occorrendo perciò il permesso di costruire di cui agli articoli 3 e 10 del d.P.R. n. 380 del 2001.

Titolo edilizio per la ricostruzione
Ove il risultato finale dell’attività demolitoria-costruttiva non coincida, per volumetria o sagoma, con il manufatto preesistente, l’intervento deve essere qualificato come “nuova costruzione” e necessita del permesso di costruire.

Titolo edilizio per opere stagionali, case mobili, roulottes
Il permesso di costruire è senz'altro richiesto per l'esecuzione di opere stagionali, differenziandole da quelle precarie che, per la loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull'originario assetto del territorio tali da richiedere il preventivo rilascio di un titolo abilitativo. L'opera stagionale, diversamente da quella precaria, non è destinata a soddisfare esigenze contingenti ma ricorrenti, sia pure soltanto in determinati periodi dell'anno.

Titolo edilizio per pavimentazione e sistemazione di aree esterne, scavi, sbancamenti, livellamenti, serbatoi e cisterne
Un intervento di pavimentazione, in quanto idoneo a determinare l’irreversibile trasformazione del suolo, necessita di permesso di costruire; esso non è necessario solamente per la realizzazione di modeste opere di pavimentazione, laddove non siano state realizzate opere murarie o eliminato verde preesistente, ovvero urbanizzato il terreno.

Gazebo, pergolati, pompeiane, berceau: quale titolo edilizio
Solo qualora un pergolato sia costituito da una struttura leggera facilmente amovibile perché priva di fondamenta e destinato al riparo e/o ombreggiatura di superfici di modeste dimensioni non è richiesto il permesso di costruire, necessario invece laddove l’opera sia di rilevanti dimensioni e costituita da pilastri ancorati al suolo e da travi in legno di importanti dimensioni in modo da renderla solida e robusta e non facilmente amovibile.

Titolo edilizio per i parcheggi
È legittima la scelta dell’amministrazione di subordinare l’assenso all'esercizio dell’attività di rimessaggio e parcheggio di autoveicoli alla compatibilità con la zonizzazione urbanistica.

Titolo edilizio per opere su suolo pubblico
L’edificazione, anche sul suolo demaniale, deve sempre avvenire in conformità agli strumenti urbanistici predisposti dalla competente autorità locale e resta subordinata al previo rilascio della concessione edilizia nonché all’osservanza delle eventuali condizioni imposte con l’atto concessorio.

Titolo edilizio per piste e strade
Le opere di scavo e ripristino di un marciapiede e di una strada di accesso sono escluse dal computo della superficie utile, dovendosi intendere con tale espressione i piani di fabbricati e/o parti di volumi, suscettibili di una specifica destinazione urbanistica.

Piscina: quale titolo edilizio
La costruzione di una piscina, in relazione alla sua consistenza modificativa e trasformativa dell’assetto del territorio, non si configura come riconducibile fra gli interventi di manutenzione straordinaria e fra gli interventi minori qualificandosi invece come nuova costruzione necessitante del previo rilascio del titolo edilizio.

Titolo edilizio per i prefabbricati
La concessione edilizia è di regola necessaria per la posa di baracche e/o prefabbricati di natura non precaria, mentre la precarietà di un manufatto dipende non tanto dal sistema di ancoraggio al terreno, ma dalla sua inidoneità a determinare una stabile trasformazione del territorio, con la conseguente necessità del titolo edilizio allorquando la struttura, ancorché prefabbricata, sia destinata a dare un'utilità prolungata nel tempo.

Recinzione: quale titolo edilizio
È necessario il titolo abilitativo per la recinzione che costituisca opera di carattere permanente, incidendo in modo durevole e non precario sull'assetto edilizio del territorio, come ad esempio se è costituita da un muretto di sostegno in calcestruzzo con sovrastante rete metallica o da opera muraria.

Titolo edilizio per sopraelevazioni
La realizzazione di una sopraelevazione al di sopra del solaio del manufatto preesistente, oltre a un ulteriore manufatto, con creazione di vani abitabili muniti di servizi, infissi, e porta di ingresso in ferro, creando nuova volumetria, deve essere assoggetto a permesso di costruire e non può essere assimilato a mera copertura di un edificio preesistente diretto ad una migliore funzionalità dello stesso.