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La malattia professionale


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titolo:LA TUTELA DELL'INFORTUNIO SUL LAVORO
anno:2015
pagine: 116
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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Avvocato giuslavorista specialista in Diritto del Lavoro

Vengono considerate malattie professionali, ai fini della tutela assicurativa obbligatoria, quelle espressamente elencate dalla legge ed indicate nella tabella allegata al T.U. Infortuni, malattie contratte nell'esercizio ed a causa delle lavorazioni previste nell'art. 1, come specificato nella tabella stessa.

La tabella può essere modificata o integrata attraverso un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per il Lavoro e la Previdenza Sociale, di concerto con il Ministro per la Sanità, previo parere conforme delle organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative.

Vengono, altresì, considerate quelle malattie non previste nella tabella ma comunque di precisa origine professionale, per le quali risulta necessaria la documentazione attinente al nesso causale esclusivo con l'attività lavorativa espletata.

Il lavoratore dovrà in tale ultimo caso denunciare lo stato patologico, entro 15 giorni, al datore di lavoro presentando la documentazione sanitaria. Tale certificato verrà successivamente trasmesso all'INAIL , entro 5 giorni dalla conoscenza della malattia, affinché venga accertato il nesso eziologico che l'ha determinata e la tipicit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'attività svolta.

Diversamente per le malattie presenti nella tabella ministeriale opera il principio della presunzione legale, per il quale la lunga esposizione al fattore patogeno risulta a priori causa esclusiva della malattia, qualificandola come professionale.

La presenza di agenti nocivi nell'ambiente di lavoro e l'esposizione graduale, ma costante nel tempo, sono i fattori distintivi della malattia professionale rispetto all'infortunio. Risulta quindi insufficiente per l'accertamento della malattia la mera occasionalità della prestazione, essendo necessaria [Omissis - versione integrale presente nel testo].

Per la presenza di tali elementi il datore non potrà essere considerato responsabile dell'evento malattia allorquando questa sia determinata da una potenzialità morbosa dell'attività lavorativa non controllabile, nel rispetto delle norme antinfortunistiche.
Per le malattie professionali, si applicano, in assenza di disposizioni speciali, quelle che si riferiscono agli infortuni .


 
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