Carrello
Carrello vuoto



Il volume tecnico ed il volume premiale

Nella nozione di volume tecnico rientrano tutte quelle opere edilizie prive di una propria autonomia funzionale ovvero destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:ALTEZZE VOLUMI INDICI DENSITÀ EDILIZIA
anno:2016
pagine: 385 in formato A4, equivalenti a 654 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ALTEZZE E VOLUMI --> VOLUMETRIA --> VOLUME TECNICO

La natura tecnica di un volume non può dipendere dal suo utilizzo ma solo dalla funzionalità intrinseca all'opera: essa corrisponde a un'opera priva di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché è destinata a solo contenere, senza possibilità di alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali della medesima, trattandosi di impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione che non possono essere in alcun modo ubicati all'interno di questa, come possono essere - e sempre in difetto dell'alternativa - quelli connessi alla condotta idrica, termica o all'ascensore e simili, i quali si risolvono in semplici interventi di trasformazione senza generare aumento alcuno di carico territoriale o di impatto visivo.

I vani collocati sottoterra, di altezza ridotta e utilizzati a fini di alloggio degli impianti sono da classificare come "volumi tecnici", come tali insuscettibili di incidere formalmente sulla volumetria complessiva.

La nozione di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tecnico ha carattere strettamente edilizio in quanto si riferisce a locali che avendo una funzione strettamente accessoria rispetto alla destinazione d'uso di un fabbricato o di una unità immobiliare non sono idonei a generare carico urbanistico e, per questo, non vengono computati come volume nei calcoli plano volumetrici.

E' solo in sede di rilascio del titolo edilizio (e non di pianificazione) che può e deve trovare applicazione il concetto giuridico di volume tecnico, una volta che, stabilito l'indice di fabbricabilità territoriale, si tratterà di tradurlo in concreti volumi abitativi (computabili) e volumi tecnici (non computabili), logge, porticati etc.

I volumi tecnici, ai fini dell'esclusione dal calcolo della volumetria ammissibile, devono intendersi i locali completamente privi di una autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa ed, in particolare, quei volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'ubicazione di quegli impianti indispensabili per assicurare il comfort degli edifici che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli stessi, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...obati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

I "volumi tecnici" sono sussumibili nel genus dei locali destinati ad impianti aventi un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzazione dell'immobile, mentre restano esclusi dalla nozione i vani che assolvono a funzioni complementari all'abitazione, quali quelli di sgombero, le soffitte, gli stenditoi, ecc.

Non costituisce volume tecnico il vano di alloggiamento dei motori laddove la normativa locale elenchi i volumi tecnici ed escluda le altre strutture tecniche di rilevanti dimensioni.

Per volumi tecnici, ai fini dell'esclusione dal calcolo della volumetria ammissibile, devono intendersi i locali completamente privi di una autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa, in particolare, quei volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'ubicazione di impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che non possano essere funzionalmente inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tificazione della nozione di volume tecnico, va fatto riferimento a tre ordini di parametri: il primo, positivo, di tipo funzionale, dovendo avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo e il terzo negativi, ricollegati:- all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono essere ubicate all'interno della parte abitativa;- ad un rapporto di necessaria proporzionalità che deve sussistere fra i volumi e le esigenze edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale stessa.

Si definisce volume tecnico il volume non impiegabile né adattabile ad uso abitativo e comunque privo di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché strettamente necessario per contenere, senza possibili alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, gli impianti tecnologici serventi una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali della medesima e non collocabili, per qualsiasi ragione, all'interno dell'edificio (come - e sempre in difetto dell'alternativa - quelli connessi alla... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...drica, termica o all'ascensore e simili, i quali si risolvono in semplici interventi di trasformazione senza generare aumento alcuno di carico territoriale o di impatto visivo).

Il volume tecnico, che deve porsi in rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione, nonché in rapporto di proporzionalità con le esigenze effettive da soddisfare, non è di norma computato nella volumetria massima assentibile.

La natura di volume tecnico è stata ravvisata per cabine contenenti impianti idrici, termici, motori dell'ascensore e simili, nonché per i sottotetti termici, intesi come ambienti situati sotto il solaio di copertura di un edificio, con esclusive funzioni di isolamento dagli agenti esterni dell'ultimo piano dell'edificio stesso, purché non utilizzabile per attività connesse all'uso abitativo, come nel caso di soffitte, stenditoi chiusi o locali di sgombero.

La nozione di volume tecnico presuppone fondamentalmente nel manufatto oggetto di valutazione l'assenza di autonomia funzionale, nel senso che esso deve caratterizzarsi per il nesso di strumentalità necessaria con la res principalis, ossia l'edificio cui accede. Esso si riferisce... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...opere edilizie destinate, per esigenze tecnico-funzionali, a contenere impianti serventi di una costruzione principale, ovvero impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione non posizionabili all'interno di questa.

Anche alla luce della circolare del Ministero dei lavori pubblici n. 2474 del 31 gennaio 1973, possono intendersi come volumi tecnici solo quelli strettamente necessari a contenere quelle parti degli impianti tecnici che non possono, per esigenze di funzionalità degli impianti stessi, trovare luogo entro il corpo dell'edificio e pur sempre realizzabili nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

La nozione di volume tecnico corrisponde a opere prive di qualsiasi autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché destinate a contenere soltanto, senza possibilità di alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico funzionali.

Non appare dubitabile, sia in punto di fatto che in termini edilizi ed urbanistici (vale a dire, secondo il il linguaggio e i parametri che, seppure incongruamente rispetto al contesto, usa l'art. 167 d.lgs. 42/2004) che il torrino di ascensore sia un volume tecni... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...prio perché servente all'ascensore.

Il volume tecnico si riferisce alle opere edilizie a servizio dell'edificio, che hanno una funzione strumentale, anche se necessariamente essenziale, in relazione all'uso della costruzione principale, senza assumere il carattere di vani chiusi utilizzabili, quali sono in genere gli accessori e la colonna ascensore.

La nozione di 'volume tecnico', non computabile nella volumetria ai fini urbanistico-edilizi, corrisponde a un'opera priva di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché è destinata a solo contenere, senza possibilità di alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali della medesima.

Il volume tecnico comprende gli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione che non possono essere in alcun modo ubicati all'interno di questa, come possono essere -e sempre in difetto dell'alternativa- quelli connessi alla condotta idrica, termica o all'ascensore e simili, i quali si risolvono in semplici interventi di trasformazione senza generare aumento alcuno di carico territoriale o di impatto visivo.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o essere definiti volumi tecnici soltanto quelli adibiti alla sistemazione di impianti in rapporto di strumentalità necessaria con l'uso dell'edificio in cui vengono collocati e che si trovano all'esterno, non essendo stato possibile sistemarli all'interno della parte abitativa, come per es. gli impianti termici, gli impianti idrici e l'ascensore.

Vanno considerati volumi tecnici (come tali non rilevanti ai fini della volumetria di un immobile) soltanto quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, mentre non può reputarsi tale quello potenzialmente suscettivo – a cagione della sua consistenza - di un utilizzo diverso.

La struttura esterna a protezione di un impianto di areazione può qualificarsi come volume tecnico relativo all'impianto interno e in rapporto di stretta strumentalità con esso, non asservendo quest'ultima alla funzione di aumento di volumetria in senso tecnico.

I parametri per identificare la nozione di volume tecnico sono sia di tipo funzionale, secondo cui l'opera che costituisce volume tecnico deve assumere un rapporto di strumentalità necessaria rispetto alla c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...principale perché ne consente un migliore e più efficiente utilizzo, sia di tipo strutturale, nel senso che, da un lato, la collocazione esterna del volume tecnico appare l'unica soluzione praticabile per impossibilità di ricorrere a soluzioni progettuali diverse e, dall'altro, deve esistere un rapporto di necessaria proporzionalità tra volume tecnico e costruzione principale.

Nella nozione di volume tecnico non rientrano le soffitte, gli stenditoio chiusi e quelli di sgombero, i piani di copertura qualora, impropriamente considerati sottotetti, costituiscano in realtà mansarde perché dotate di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda.

Il sottotetto di dimensioni oggettivamente notevoli (nella specie, con altezza compresa tra metri 1,65 e metri 2,60) non può essere considerato mero "volume tecnico accessorio", dovendosi invece ritenere la rilevanza urbanistica e la computabilità della relativa volumetria.

Si deve escludere la possibilità di non considerare, ai fini dei parametri edilizi, un vano privo dei requisiti della abitabilità, in quanto vanno considerati come dei volumi tecnici (come tali non rilevanti ai fini della volu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n immobile) soltanto quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, mentre non sono tali e sono quindi computabili ai fini della volumetria consentita le soffitte, gli stenditori chiusi e quelli "di sgombero", nonché il piano di copertura (nella specie impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà una mansarda, in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda).

La diversa realizzazione di un montavivande, che non crea ovviamente superficie né volume, costituisce volume tecnico.

I volumi tecnici degli edifici, per essere esclusi dal calcolo della volumetria, non devono assumere le caratteristiche di un vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità.

Poiché secondo l'art. 1, comma 1, lett. e.6) d.P.R. n. 380/2001, devono qualificarsi come "nuova costruzione" gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come tali, è legittima la disposizione della normativa tecnica allegata al P.R.G. comunale che qualifichi come interv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...va costruzione tutti i volumi tecnici non interrati, per finalità di tutela paesaggistica.

I piccoli locali annessi alla piscina contenenti impianti tecnologici hanno natura di volumi tecnici.

Per l'identificazione della nozione di volume tecnico rilevano tre parametri: il primo, positivo e di tipo funzionale, costituito dall'esistenza di un rapporto di strumentalità necessaria tra il manufatto e l'utilizzo della costruzione a cui accede; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono poter essere ubicate all'interno della parte abitativa, e dall'altro, ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Rientrano nella nozione di volume tecnico soltanto le opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa.

Va qualificato come volume tecnico il condensatore di una centrale termoelettrica a ciclo combinato.

In materia di volumi tecnic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cati industriali, il concetto di proporzionalità deve essere correlato alle finalità svolte dall'impianto rispetto al complesso industriale.

Possono considerarsi volumi tecnici quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, mentre non sono tali – e sono quindi computabili ai fini della volumetria consentita – le soffitte, gli stenditori chiusi, nonché il piano di copertura impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà una mansarda.

La sostituzione del precedente solaio piano e/o a terrazzo con una copertura a doppia falda, costituita da capriate in acciaio e pannello in lamiera grecata coibentata non determina un aumento della volumetria, in quanto trattasi di un volume tecnico, ove la modifica della copertura svolga la funzione di ottenere un migliore deflusso delle acque meteoriche e l'assenza di un piano di calpestio non consenta alcun ulteriore utilizzo delle sottostanti capriate.

Hanno carattere di volume tecnico e, comunque, strettamente accessorio due gazebo parzialmente fissati a terra e coperti con telo plastificato realizzati a servizio di un impianto di autolavagg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Per l'identificazione della nozione di volume tecnico rilevano tre parametri: il primo, positivo e di tipo funzionale, costituito dall'esistenza di un rapporto di strumentalità necessaria tra i manufatto e l'utilizzo della costruzione a cui accede; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono poter essere ubicate all'interno della parte abitativa, e dall'altro, ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Rientrano nella nozione di volume tecnico solo le opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa.

Per l'identificazione della nozione di volume tecnico assumono valore in materia tre ordini di parametri: il primo, positivo, di tipo funzionale, ossia che il manufatto abbia un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... che tali costruzioni non devono poter essere ubicate all'interno della parte abitativa, e dall'altro ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

La nozione di volume tecnico può essere applicata solo alle opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa; pertanto, al di fuori di tale ambito, il concetto non può essere utilizzato né dalla P.A. né dal privato al fine di negare rilevanza giuridica ai volumi, comunque, esistenti nella realtà fisica.

Un manufatto non perde la caratteristica di volume tecnico per il fatto di presentare una finestra.

Quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno (nel caso di specie impianti di areazione e termo–idrici, l'impianto dell'ascensore e del montacarichi) devono essere considerati volumi tecnici, quindi non computabili nella volumetria generale, a differenza di quanto si deve affermare per le soffitte, gli stendito... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i di sgombero o le mansarde dotate di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda.

La rilevanza urbanistica di un locale deve essere rinvenuta nell'altezza interna, nella praticabilità del solaio, nelle modalità di accesso e nell'esistenza o meno di finestre, con la conseguenza che un locale sottotetto con vani distinti e comunicanti con il piano sottostante con una scala interna deve essere ritenuto abitabile (e dunque computabile ai fini della volumetria) mentre il sottotetto privo di scale ed anche di finestre o di luci non ha rilevanza urbanistica.

Non costituiscono volumi tecnici i locali adibiti a dispensa, lavanderia e cucina.

Il divieto di incremento dei volumi esistenti, imposto ai fini di tutela del paesaggio, preclude qualsiasi nuova edificazione comportante creazione di volume, senza che sia possibile distinguere tra volume tecnico ed altro tipo di volume.

Uno spazio con un'altezza media inferiore al metro e mezzo non può costituire altro che un locale tecnico o un locale a questo equiparato.

Il ripostiglio nel quale trovano riparo una caldaia e un serbatoio dell'acqua non è che un volume tecnico.

Un autonomo corpo edilizio desti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itare una piattaforma elevatrice non può essere considerata come un volume tecnico.

Per volume tecnico si intende un volume destinato ad ospitare un impianto o parte di esso che, per ragioni di funzionalità, di igiene o di sicurezza non potrebbe essere allocato nella volumetria assentita o comunque assentibile.

E' corretto escludere che costituisca vano tecnico il vano delle consistenti dimensioni di 20 metri quadrati, dotato di ben tre finestre, attiguo ad un vano studio cui si accede mediante un piccolo disimpegno e, da ultimo, pavimentato con monocottura.

Vanno considerati come volumi tecnici (come tali non rilevanti ai fini della volumetria di un immobile) quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, mentre non sono tali - e sono quindi computabili ai fini della volumetria consentita - le soffitte, gli stenditori chiusi e quelli «di sgombero», nonché il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà una mansarda, in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda.

I volumi tecnici sono quelli strettamente necessari... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e ed a consentire l'ubicazione di quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche

I volumi tecnici degli edifici per essere esclusi dal calcolo della volumetria non debbono assumere le caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità.

Non possono essere considerati volumi tecnici i locali suscettibili d'assolvere a funzioni complementari all'abitazione.

Non possono essere considerati volumi tecnici i locali di sgombero e il locale doccia.

I volumi tecnici degli edifici sono esclusi dal calcolo della volumetria a condizione che non assumano le caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità.

Nel caso in cui un intervento edilizio sia di altezza e volume tale da poter essere destinato a locale abitabile, ancorché designato in progetto come volume tecnico, deve essere computato ad ogni effetto, sia ai fini della cubatura autorizzabile, sia ai fini del calcolo dell'altezza e delle distanza ragguagliate all'altezza.[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> Non possono essere considerati volumi tecnici: i sottotetti degli edifici, quando sono di altezza tale da poter essere suscettibili d'abitazione o d'assolvere a funzioni complementari, quale quella ad esempio di deposito di materiali; le soffitte; gli stenditori chiusi e quelli «di sgombero»; il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà, una mansarda in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda; il locale sottotetto che abbia una rilevante altezza media rispetto al piano di gronda che sia collegato agli altri locali mediante una scala interna, dotato di una ampia finestra di aerazione e di una ulteriore apertura per accedere ad un terrazzo calpestabile; i locali complementari all'abitazione, tra cui la mansarda, la soffitta, gli stenditoi chiusi o di sgombero.

Ai fini del calcolo delle distanze legali, integra la nozione di volume tecnico, non computabile nella volumetria della costruzione, solo quell'opera edilizia priva di alcuna autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinata a contenere impianti serventi di una costruzione principale per esigenze tecnico-funzionali della costruzione medesima: in sostanza, si tratta di impianti necessari per l'utilizzo del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e che non possono essere ubicati all'interno di questa, come quelli connessi alla condotta idrica, termica o all'ascensore ecc.

Non costituisce volume tecnico il torrino della cassa scale.

I volumi tecnici sono solo quelli destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, pertanto non sono tali e quindi sono computabili ai fini della volumetria consentita le soffitte, gli stenditoi chiusi e quelli "di sgombero" e non è volume tecnico il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma costituente, in realtà, una mansarda in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda.

Per volumi tecnici, ai fini dell'esclusione dal calcolo della volumetria ammissibile, debbono intendersi i volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'accesso a quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort abitativo degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

Il "volume tecnico" comprende esclusivamente le porz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bricato destinate ad ospitare impianti, legati da un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzazione dello stesso.

Costituisce volume tecnico il volume che si pone in rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione, costituendo parte dell'ascensore e, dunque, d'un accessorio della stessa.

Un limitato volume tecnico non può essere qualificato come una sopraelevazione, cioè come un ampliamento della superficie utile dell'edificio.

Sono volumi tecnici solo quelli adibiti alla sistemazione di impianti (riscaldamento ascensore ecc.) aventi un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione e che non possono essere ubicati all'interno della parte abitativa: essi non rientrano nel conteggio dell'indice edificatorio, in quanto non sono generatori del c.d. carico urbanistico e la loro realizzazione è finalizzata a migliorare la funzionalità e la salubrità delle costruzioni.

I volumi tecnici non possono essere ubicati all'interno della parte abitativa, sicché non sono tali i locali complementari all'abitazione, come le soffitte o i bagni, destinati a formare un'unica unità abitativa e privi di u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a destinazione ad impianti tecnologici.

La previsione dell'art. 4, co. 4, L.R. Lombardia 39/2004, che considera volume tecnico le serre bioclimatiche e le logge addossate o integrate all'edificio, opportunamente chiuse e trasformate per essere utilizzate come serre per lo sfruttamento dell'energia solare passiva non va interpretato alla lettera: l'equiparazione al volume tecnico è subordinata infatti alla significatività dell'intervento, che è indicato dal rapporto, che deve essere inversamente proporzionale, fra la superficie utilizzata a serra e la potenzialità di risparmio energetico ricavabile.

Non può essere considerata "volume tecnico" ai sensi dell'art. 4, co. 4, L.R. 39/2004 una serra completamente realizzata in muratura tanto da essere abitabile.

I volumi tecnici, dei quali non si tiene conto nel computo delle volumetrie massime consentite nelle singole zone edificabili, si identificano con quelli strettamente necessari a contenere e a consentire gli impianti tecnici a servizio dell'edificio che non possono essere compresi, per esigenze tecniche funzionali, entro il corpo dell'edificio stesso.

Nel concetto di volume tecnico rientrano solo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rventi che, a prescindere dal mantenimento della superficie, non incidano in senso estensivo sulla volumetria complessiva dell'immobile ristrutturando se non - al più - nella misura resa indispensabile dal posizionamento di impianti tecnici e accessori comunque nell'ambito dei limiti fissati dagli strumenti urbanistici.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ALTEZZE E VOLUMI --> VOLUMETRIA --> VOLUMETRIA PREMIALE

L'incremento di volume a titolo di premio volumetrico per l'adozione di misure di risparmio energetico ai sensi della l.r. Lombardia 20.04.1995 n. 26, così come modificata dalla legge reg. 28.12.2007 n. 33, riguarda le sole pareti perimetrali del fabbricato, non potendosi viceversa applicare ai muri interni, come quelli posti a controno della scala centrale dell'edificio.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link