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Revoca del titolo edilizio


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anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Nel provvedimento di revoca di un titolo edilizio, l'Amministrazione non può limitarsi ad invocare l'esigenza di correggere l'errore commesso nel qualificare l'intervento edificatorio come intervento puramente ricostruttivo anziché come intervento di nuova concessione, dovendo invece specificare se, al di là del predetto errore, le norme urbanistiche consentivano o meno il rilascio della concessione per la realizzazione della nuova costruzione comunque assentita.

I provvedimenti di revoca devono essere muniti di una motivazione specifica in ordine alle ragioni di pubblico interesse sulle quali si pretende di fondarli.

La revoca del permesso di costruire, nella misura in cui appartiene alla categoria degli atti di esercizio della potestà di riesame della P.A., deve essere preceduta dalla comunicazione formale di avvio del procedimento nei confronti del soggetto interessato.

La previsione di un indennizzo in favore del privato, ex art. 21 quinquies L. n. 241/1990, che deve obbligatoriamente accompagnare l'adozione del provvedimento di revoca pregiudizievole per il destinatario costituisce materia di contraddittorio dialettico con quest'ultimo.

Se il permesso di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...è irrevocabile, la P.A. non potrà revocare il silenzio formatosi sulla istanza di permesso di costruire.

Per espresso disposto normativo (art. 4, comma 6, della L. 28.1.1977 n. 10, poi confluito nell'art. 11 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380), la concessione edilizia (ed ora il permesso di costruire) è irrevocabile.

Va qualificato come revoca in senso proprio (e dunque annullato per violazione di legge) il provvedimento con cui l'amministrazione, in relazione ad un titolo edilizio, non ha posto a base dell'azione un vizio di legittimità tale da invalidare l'atto di primo grado sin dalla sua origine, ma sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero un mutamento della situazione di fatto (nella specie, la necessità di eliminare ogni pericolo per la pubblica incolumità derivante dal crollo parziale dell'immobile).



 
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