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Titolo edilizio per impianti produttivi

Lo sportello unico delle attività produttive introdotto con il d. lgs. n. 447 del 1998 è un modulo procedimentale volto a semplificare i procedimenti di autorizzazione di impianti produttivi, assicurando l’affidamento dell’intero procedimento ad un’unica struttura (sportello unico).

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titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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È legittimo il diniego alla realizzazione di un impianto per la produzione di farine proteiche, insistente su un sito che dista poche decine di metri dalle abitazioni più vicine, nella misura in cui i benefici occupazionali e infrastrutturali non prevalgono sul potenziale vulnus ai prevalenti interessi di ordine ambientale riguardanti l'igiene e la salute dei residenti.

Lo sportello unico delle attività produttive introdotto con il d. lgs. n. 447 del 1998 è un modulo procedimentale volto a semplificare i procedimenti di autorizzazione di impianti produttivi, assicurando l'affidamento dell'intero procedimento ad un'unica struttura (sportello unico).

L'inclusione di un'attività nell'elenco delle industrie insalubri non comporta automaticamente il diniego del titolo edilizio, atteso che la pericolosità per la salute di talune attività produttive deve essere considerata non già in astratto, bensì in concreto, avendo riguardo alle misure e alle cautele suggerite dal progresso tecnico - e concretamente dispiegate dall'imprenditore - che possono essere tali da rendere innocua, grazie ad opportuni accorgimenti, anche un'attività potenzialmente nociva.

Il carattere dichiarata... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ubre dell'impianto industriale, di per sé solo, non può costituire un motivo sufficiente per emettere – in sede di compatibilità urbanistica - un parere negativo ai sensi dell'art. 7 secondo comma del D.P.R. n. 203/1988, adottato senza procedere ad una istruttoria ed ad una valutazione in concreto di tutte le diverse problematiche di competenza comunale coinvolte dalla domanda, relative all'impatto territoriale per rumori e vibrazioni, fumi e vapori, ai profili paesistico e paesaggistici, alle conseguenze sul traffico, ed alle disponibilità idriche, ecc..

Il D.P.R. 447/98 prevede che il titolo edilizio necessario per la realizzazione di impianti produttivi possa essere rilasciato all'esito di due tipi diversi di procedimento, entrambi caratterizzati da una certa semplificazione, e precisamente a seguito di una conferenza di servizi ovvero a seguito di domanda corredata da autocertificazioni attestanti la conformità dei progetti alle singole prescrizioni previste dalle norme vigenti.



 
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