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Risarcimento dei danni riportati per la presenza di animali sulla strada

In caso di sinistro dovuto alla presenza di animali sulla careggiata dell'autostrada, anche a non ritenere applicabile l'art. 2051 Cod. Civ. ma l'art. 2043 Cod. Civ., una volta data dall'utente la prova dell'anomala presenza di un animale sulla sede stradale, spetta all'Amministrazione provare i fatti impeditivi della propria responsabilità.

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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> ANIMALI SULLA STRADA

In tema di danni da fauna selvatica, l'ente proprietario della strada è responsabile per la mancata apposizione dell'apposita segnaletica qualora la Regione, responsabile per il controllo della fauna, gli segnali che in quel tratto di strada vi sia la diffusa presenza di fauna selvatica e/o che vi siano stati state frequenti collisioni tra di essa e veicoli a motore.

Non può seriamente affermarsi che l'ente proprietario della strada e la Regione quale soggetto deputato al controllo della fauna selvatica debbano essere obbligati alla recinzione di tutte le vie aperte al traffico veicolare o anche soltanto di quelle in cui sia stato segnalato il passaggio di fauna selvatica potenzialmente nociva per l'uomo e per i beni di sua proprietà.

Qualora il danno sia stato cagionato da animali abbandonati da un terzo sull'autostrada non appare possibile affermare alcuna responsabilità ex art. 2051 c.c. in capo all'Ente proprietario dell'autostrada e al concessionario, non potendosi pretendere un continuo controllo della sede autostradale onde impedire tali condotte.

L'ente gestor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...strada risponde dei danni sofferti dall'utente per la repentina apparizione, dinnanzi alla vettura, di una volpe, a meno che non fornisca la prova liberatoria del caso fortuito, ovvero che l'evento è da attribuire alla negligente condotta di guida dell'utente.

E' legittimo ritenere che l'ostacolo improvviso di un animale di grosse dimensioni presente sulla carreggiata, non visibile da lontano, stante l'ora notturna, costituisca un fatto del tutto inaspettato e anomalo per l'utente della strada ed escludere quindi che il comportamento di quest'ultimo abbia inciso nel determinismo del sinistro.

In caso di sinistro dovuto alla presenza di un animale sulla careggiata, spetta a colui che agisce ex art. 2051 c.c. dimostrare la dipendenza eziologica dei pregiudizi riportati dalla sua autovettura per effetto della presenza sulla carreggiata di un quadrupede che, considerate le caratteristiche proprie dell'autostrada, l'automobilista aveva ragione di non attendersi; incombe, invece, sull'amministrazione dare la prova del fortuito, in sostanza deducendo che trattavasi di animale la cui presenza doveva considerarsi imprevedibile e inevitabile, in tale prospettiva, se del caso, valorizzandone e dimostrandone essa stessa la specie, ovvero rapportandone la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... fatti, quali ad esempio il taglio vandalico della rete di recinzione, che non era stato possibile riparare con un intervento tempestivo.

In caso di sinistro dovuto alla presenza di animali sulla careggiata dell'autostrada, anche a non ritenere applicabile l'art. 2051 c.c. ma l'art. 2043 c.c., una votla data dall'utente la prova dell'anomala presenza di un animale sulla sede stradale, spetta all'Amministrazione provare i fatti impeditivi della propria responsabilità, quali la possibilità in cui l'utente si era trovato di percepire o prevedere con l'ordinaria diligenza la suddetta anomalia.

Allegata e dimostrata la presenza sulla corsia di marcia di un'autostrada di un animale di dimensioni tali da intralciare la circolazione, non spetta all'attore in responsabilità, sia nell'ambito della tutela offerta dall'art. 2051 c.c., sia alla stregua del principio generale del neminem laedere, di cui all'art. 2043 cod. civ., provarne anche la specie, la quale potrà semmai essere dedotta e dimostrata dal convenuto quale indice della ricorrenza di un caso fortuito.

Il risarcimento del danno subito dagli utenti della strada a causa della presenza di animali di grossa taglia sulla carreggiata va inquadrato nella fattispec... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'art. 2043 c.c..

La responsabilità dell'ente proprietario della strada per i danni subiti dagli utenti a causa della presenza di animali sulla carreggiata deve essere esclusa laddove sia accertato che il tratto autostradale era oggetto, all'epoca del sinistro, di regolari ispezioni e sia al contempo esclusa la violazione di un tempestivo dovere di intervento.



 
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