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Regime dei beni in fascia di rispetto autostradale


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titolo:IL CODICE DELLE DISTANZE
anno:2017
pagine: 2838 in formato A4, equivalenti a 4825 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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Dall'inclusione delle aree in fascia di rispetto autostradale discende un vincolo di destinazione specifico che – a prescindere dall'appartenenza ad un concessionario di pubblico servizio, anziché ad un ente pubblico – determina l'applicabilità ai terreni in questione del regime proprio dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile.

« Il quarto motivo di ricorso attiene al vizio di eccesso di potere per contraddittorietà con precedenti determinazioni e per travisamento di una circostanza decisiva, per violazione della convenzione intervenuta tra la Provincia e la ricorrente - reg. 17.7.2006 n. 84 - e del principio di cui all'art. 97 della Costituzione.
La doglianza va presa in esame, ad avviso del Collegio, unitamente a quella contenuta nel quinto motivo, relativa alla violazione dell'art. 4, comma 1 e 2 del DPR 8.6.2001, n. 327 e conseguente eccesso di potere.
Le censure sono fondate.
I terreni oggetto dell'esproprio a favore del Comune di Velturno sono di proprietà della SpA Autostrada del Brennero e rientrano nella fascia di rispetto dell'autostrada, quindi, indipendentemente dal titolo di proprietà pubblico o privato, risultano funzionali alla stessa autostrada. Infatti, come ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla giurisprudenza in materia, le fascie di rispetto autostradale, atte ad introdurre un vincolo di inedificazione di qualsiasi tipo, non possono essere intese restrittivamente, come previste al solo scopo di prevenire ostacoli suscettibili di costituire pregiudizio alla sicurezza del traffico ed alla incolumità delle persone, ma tale vincolo appare correlato all'esigenza di assicurare una fascia utilizzabile all'occorrenza dal concessionario per l'esecuzione di lavori, per l'impianto di cantieri, per il deposito di materiali, per la realizzazione di opere accessorie e, non da ultimo, per assicurare la possibilità di ampliamento dell'autostrada.
Ne discende un vincolo di destinazione specifico di tali aree che - a prescindere dall'appartenenza ad un concessionario di pubblico servizio, anziché ad un ente pubblico - determina l'applicabilità ai terreni in questione del regime proprio dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile. Conseguentemente, l'assoggettamento al procedimento espropriativo di tali beni avrebbe dovuto essere preceduto da una specifica valutazione di prevalenza dell'utilizzo pubblico cui la procedura ablatoria è preordinata rispetto al mantenimento della destinazione a fascia di rispetto autostradale.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..."_moz" />

 
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