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Le ordinanze contingibilli e urgenti finalizzate alla sicurezza urbana e alla sospensione dei lavori pubblici

La sicurezza urbana coincide con la tutela della sicurezza pubblica, ovvero con prevenzione e repressione dei reati pur in assenza dei presupposti della contingibilità e dell’urgenza. Tale concetto non può dunque essere inteso quale strumento per l’eliminazione di taluni fenomeni di degrado urbano.

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titolo:ORDINANZE CONTINGIBILI ED URGENTI nel governo del territorio
anno:2014
pagine: 155 in formato A4, equivalenti a 264 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 15,00

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PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> CASISTICA --> SICUREZZA URBANA

Sintesi: La principale innovazione apportata nel 2008 alla disciplina del potere del Sindaco (previsto dall'art. 54 T.U.E.L.) di adottare ordinanze, riguarda l'estensione di tale potere pure alla materia della sicurezza urbana; peraltro, la stessa natura del potere di ordinanza sembra essere stata modificata, nel senso della possibilità di emanare anche provvedimenti atipici in funzione della prevenzione e dell'eliminazione di gravi pericoli che minaccino detto bene, pur in assenza dei presupposti della contingibilità e dell'urgenza.


Estratto: «4.1. La giurisprudenza più avvertita (T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. III, 6 aprile 2010, n. 981) ha chiarito come la principale innovazione apportata dal d.l. n. 92/2008, convertito con l. n. 125/2008, alla disciplina del potere del Sindaco (previsto dall'art. 54 T.U.E.L.) di adottare ordinanze, riguardi l'estensione di tale potere pure alla materia della sicurezza urbana; peraltro, si è aggiunto, la stessa natura del potere di ordinanza sembra essere stata modificata, nel senso della possibilità di emanare anche provvedimenti atipici in funzione dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne e dell'eliminazione di gravi pericoli che minaccino detto bene, pur in assenza dei presupposti della contingibilità e dell'urgenza. La portata dei nuovi poteri del Sindaco è stata, poi, meglio definita dal già citato d.m. 5 agosto 2008.»

Sintesi: Il concetto di sicurezza urbana di cui all'art. 54 T.U.E.L. e di cui al d.m. 5 agosto 2008 coincide con la tutela della sicurezza pubblica, da intendere come attività di prevenzione e repressione dei reati e non può essere inteso quale strumento per l'eliminazione di taluni fenomeni di degrado che affliggono i centri urbani, non necessariamente correlati con esigenze di repressione della criminalità.

Estratto: «4.2. Sulla questione dell'esatta portata delle innovazioni introdotte dall'art. 6 del d.l. n. 92/2008 con il dettare il nuovo testo dell'art. 54 T.U.E.L., si è pronunciata la Corte costituzionale nella sentenza 1° luglio 2009, n. 196. In particolare, ai fini che qui interessano la Consulta ha chiarito che il d.m. 5 agosto 2008 – recante la definizione dell'ambito del concetto di "sicurezza urbana" – ha ad oggetto solamente la tutela della sicurezza pubblica, da intendere come attività di prevenzione e repres... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eati. Ciò, sia perché la titolazione del d.l. n. 92/2008 si riferisce alla "sicurezza pubblica", sia in quanto nelle premesse del decreto ministeriale de quo si fa espresso riferimento, quale fondamento giuridico dello stesso, all'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost., che – sottolinea la Corte, citando la propria giurisprudenza in argomento ed in particolare le sentenze nn. 222 e 237 del 2006 e n. 383 del 2005 – "attiene alla prevenzione dei reati e alla tutela dei primari interessi pubblici sui quali si regge l'ordinata e civile convivenza nella comunità nazionale". Del resto, osservano ancora i giudici costituzionali, il decreto ministeriale in questione nelle premesse esclude espressamente dal proprio ambito di riferimento la polizia amministrativa locale.4.3. Dalle parole ora riferite della Corte costituzionale la giurisprudenza, anche di questo Tribunale (T.A.R. Toscana, Sez. II, 24 novembre 2010, n. 6600) ha tratto l'insegnamento per cui l'ampiezza e l'incisività dei nuovi poteri conferiti dall'art. 6 del d.l. n. 92/2008, convertito con la l. n. 125/2008, all'organo di vertice dell'Amministrazione comunale, esercitabili (ad una prima lettura) senza limiti di tempo ed a prescindere da situazioni di urgenza e pertanto tali da porre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la gerarchia delle fonti prevista dalla Carta costituzionale (v. T.A.R. Lombardia, Brescia, Sez. II, ord. 1° ottobre 2010, n. 700), postulano un'interpretazione particolarmente rigorosa della disposizione in esame, al fine di renderla conforme al dettato costituzionale (nello stesso senso T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. III, n. 981/2010, cit.). Applicando tale insegnamento alla vicenda ora in esame, se ne deduce l'esigenza di considerare la materia della sicurezza urbana di cui all'art. 54, comma 4, T.U.E.L. – indicata dal Sindaco di Firenze nell'ordinanza gravata, a giustificazione della stessa – come coincidente con la materia della sicurezza pubblica (intesa quale prevenzione dei fenomeni criminosi che minacciano i beni fondamentali dei cittadini). 4.4. Non può, invece, accogliersi una lettura in senso lato del concetto di "sicurezza urbana", intesa quale strumento per l'eliminazione di taluni fenomeni di degrado che affliggono i centri urbani, non necessariamente correlati con esigenze di repressione della criminalità (T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. III, n. 981/2010, cit.). D'altro lato – aggiunge la sentenza del T.A.R. Lombardia ora citata, le cui argomentazioni sono pienamente condivise dal Collegio – se le ordinanze ex art. 54 T.U.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...endessero a materie diverse dalla sicurezza pubblica tradizionalmente intesa, sconfinando nella polizia amministrativa locale, tutta l'operazione attuata con il d.l. n. 92/2008 si presterebbe a forti sospetti di incostituzionalità per violazione delle garanzie di autonomia degli Enti locali. La materia della polizia amministrativa locale è, infatti, espressamente esclusa dalla riserva legislativa statale sulle materie dell'ordine pubblico e della sicurezza pubblica prevista dall'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost.; anche a livello amministrativo, tale materia rientra attualmente nelle funzioni proprie dei Comuni previste dagli artt. 19, 20 e 21 del d.P.R. n. 616/1977 e dagli artt. 158–163 del d.lgs. n. 112/1998, e la relativa titolarità risulta rinforzata dal principio di sussidiarietà ex art. 118 Cost.. La sottoposizione dell'esercizio di poteri di polizia amministrativa locale ad un penetrante controllo del Prefetto ed alle direttive del Ministro dell'Interno, così come previsto dall'art. 54 T.U.E.L., darebbe luogo ad un'ingerenza dello Stato nelle competenze locali ben al di là del controllo sostitutivo di cui all'art. 120, secondo comma, Cost..»

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTING... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ENTI --> CASISTICA --> SOSPENSIONE DI LAVORI PUBBLICI

Sintesi: L'amministrazione che abbia dato in appalto i lavori per il ripristino di un'area demaniale non ha titolo per interferire nell'attività, anche extra ordinem, legittimamente posta in essere dall'Autorità comunale a presidio del proprio territorio e del litorale prospiciente, onde fronteggiare situazioni ed eventi eccezionali ed imprevedibili, tali da mettere a repentaglio la pubblica e privata incolumità, allorquando altri rimedi di amministrazione ordinaria non sono giuridicamente e materialmente esperibili.

Estratto: «In definitiva alcun titolo può vantare la Provincia di Napoli ad interferire nell'attività, anche extra ordinem, legittimamente posta in essere dall'Autorità comunale a presidio del proprio territorio e del litorale prospiciente onde fronteggiare situazioni ed eventi eccezionali ed imprevedibili, tali da mettere a repentaglio la pubblica e privata incolumità, allorquando altri rimedi di amministrazione ordinaria non sono giuridicamente e materialmente esperibili.»



 
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