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Occupazione illegittima da parte della P.A. ed usucapione del bene

 L'usucapione in caso di irreversibile trasformazione del bene
 Usucapione ed occupazione illegittima
 Usucapione ed occupazione divenuta illegittima
 L'annullamento degli atti di esproprio

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE CON IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE

In ipotesi di occupazione del fondo privato non seguita dalla conclusione del procedimento, deve ritenersi che alla scadenza dei vent'anni dalla esecuzione dei lavori con radicale trasformazione del bene, in assenza di alcun fatto o atto interruttivo, maturi il periodo di tempo indicato dall'art. 1158 cod. civ. ai fini dell'usucapione.

Il periodo di occupazione dei terreni durante il quale l'Amministrazione ha irreversibilmente trasformato il bene, estrinsecando così la volontà di comportarsi come proprietario dello stesso, è utile ai fini dell'usucapione, non potendo l'Amministrazione essere considerata in tale periodo quale mero detentore; l'alterazione radicale è infatti atto incompatibile con la situazione di mera detenzione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA

A seguito di annullamento, con effetti retroattivi, del decreto di occupazione e conseguentemente in assenza ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itolo, il possesso dei beni da parte dell'Amministrazione deve ritenersi ab origine privo di causa e quindi utile al decorso dell'usucapione.

Non sussiste la prolungata inerzia che giustifica l'acquisto a titolo originario da parte del possessore se al proprietario non sono contemporaneamente attribuite le azioni dirette a recuperare la piena disponibilità della cosa. Poiché l'ordinamento interno legittimava il permanere dell'illecita occupazione della P.A inibendo qualsiasi azione reale, deve ritenersi che quel possesso non giovi ai fini dell'usucapione. Il possesso utile deve ritenersi quindi iniziato a decorrere solo dal giorno in cui il proprietario è stato messo nelle condizioni di esercitare l'azione di restituzione, ossia di far valere il suo diritto di proprietà.

In ipotesi in cui l'Amministrazione occupi, con comportamento di mero fatto, il fondo di proprietà del privato, in tale ipotesi non v'è dubbio che l'occupazione – a condizione che non sia violenta o clandestina ex articolo 1163 c.c. – determini l'inizio del possesso valido per il maturare dell'usucapione. L'occupazione usurpativa di un fondo da parte della P.A., infatti, è compatibile con l'usucapio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...fondo medesimo da parte dell'ente occupante, in quanto la totale assenza dei presupposti di esercizio del potere ablativo, che connota detta occupazione, lascia intatta la facoltà del proprietario di rivendicare il bene, col limite di diritto comune dell'intervenuta usucapione.

In ipotesi in cui l'Amministrazione occupi, con comportamento di mero fatto, il fondo di proprietà del privato, in tale ipotesi non v'è dubbio che l'occupazione – a condizione che non sia violenta o clandestina ex articolo 1163 c.c. – determini l'inizio del possesso valido per il maturare dell'usucapione. L'occupazione usurpativa di un fondo da parte della P.A., infatti, è compatibile con l'usucapione del fondo medesimo da parte dell'ente occupante, in quanto la totale assenza dei presupposti di esercizio del potere ablativo, che connota detta occupazione, lascia intatta la facoltà del proprietario di rivendicare il bene, col limite di diritto comune dell'intervenuta usucapione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> OCCUPAZIONE LEGITTIMA DIVENUTA ILLEGITTIMA

In tema di possesso per usucapione, non ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...condividersi l'asserzione per cui, in applicazione delle norme di cui all'art. 1164 c.c., l'interversio possesionis si verificherebbe dopo la scadenza del decreto di occupazione di urgenza. Deve rilevarsi, infatti, che proprio a far data dall'immissione in possesso della P.A., questa ha posseduto uti dominus, essendo tale passesso evidentemente volto all'espropriazione ovverosia all'acquisto della proprietà.

Devono ritenersi abbondantemente usucapiti dall'Amministrazione i terreni posseduti pacificamente per oltre vent'anni decorrenti dalla data di cessazione dell'efficacia del provvedimento di occupazione.

L'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione, ossia la trasformazione della (mera) detenzione in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno; durante il termine di occupazione legittima, invece, la prevista corresponsione dell'indennità di occupazione al proprietario implica il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo.

Ai fini del decorso del termine utile per usucapire, l'Amministrazione deve dimostrare di aver posto in essere degli atti o delle attività in grado di evidenziare l'avvenuta interversione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so; il venir meno dell'occupazione d'urgenza non concreta una valida interversione del possesso, ma soltanto un'ipotesi di abuso della situazione di vantaggio determinata dalla mera detenzione materiale del bene in forza del decreto di occupazione di urgenza, atteso che i meri atti di esercizio del possesso, consistenti nell'apprensione materiale di un terreno, nell'inizio e finanche nel compimento di un'attività edificatoria, non sono specificamente rivolti contro il possessore.

Il periodo ventennale utile per usucapire inizia a decorrere dalla scadenza del periodo di efficacia dell'occupazione legittima (solo allo scadere di detto periodo infatti la mancata restituzione del bene può ritenersi fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso utile ai fini dell'usucapione).

Il termine ventennale utile ai fini dell'usucapione decorre quantomeno dal giorno successivo alla scadenza del periodo di occupazione legittima ovvero, secondo altra tesi, dal giorno successivo alla scadenza del termine quinquennale decorrente dalla data d'immissione in possesso. Non accoglibile è pertanto è l'eccezione di usucapione qualora il giudizio sia stata introdotto quando il termine ventennale non r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ra maturato.

L'usucapione ventennale decorre dalla scadenza dell'occupazione legittimamente autorizzata.

Dopo la scadenza del termine della dichiarazione di pubblica utilità senza che si sia perfezionato un atto traslativo della proprietà, l'occupazione del fondo da parte dell'Amministrazione diviene senz'altro sine titulo; predicare che l'apprensione del bene da parte dell'Amministrazione al di fuori di una legittima procedura espropriativa o di un procedimento sanante (art.42 bis d.p.r. 327/2001), possa essere qualificata idonea ad integrare il requisito del possesso utile ai fini dell'acquisto per usucapione, rischierebbe di reintrodurre nell'ordinamento interno forme di espropriazione indiretta o larvata.

Solo allo scadere del quinquennio di occupazione legittima la mancata restituzione del bene può ritenersi fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso utile ai fini dell'usucapione, prima operando, in favore dell'amministrazione, la mera detenzione legale, inidonea ai fini della configurazione dell'animus rem sibi habendi.

Nella vicenda in cui sia avviato ma non concluso un procedimento espropriativo, l'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la trasformazione della mera detenzione in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del bene, atteso che l'apprensione e la detenzione dello stesso in virtù di provvedimento di occupazione di urgenza (che comporta la corresponsione di una indennità in favore del privato), implicando il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo, non integra l'elemento possessorio necessario per l'acquisto della proprietà.

Solo dopo la scadenza del termine di occupazione legittima decorre il possesso utile all'usucapione.

L'inizio della situazione utile per l'usucapione, ossia la trasformazione della detenzione in possesso, si verifica con la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno.

In caso occupazione originariamente valida non seguita, peraltro, da tempestiva adozione del decreto di esproprio, il decorso del termine ventennale utile ad usucapionem prende avvio solo dal momento in cui l'occupazione diventa contra legem, con il decorso del termine quinquennale.

L'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione del bene occupato da parte della P.A., ossia la trasformazione della (mera) ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno; durante il termine di occupazione legittima, la prevista corresponsione dell'indennità di occupazione al proprietario implica il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo.

La giurisprudenza afferma che l'usucapione può essere un valido modo di acquisito della proprietà di un bene illegittimamente ablato in capo all'Amministrazione, sussistendone i presupposti sostanziali e che, a tali fini, il compimento del periodo necessario ad usucapire decorre dalla scadenza dell'occupazione legittima, senza che abbia rilievo, ai fini della sussistenza del requisito dell'animus possidendi ex art. 1141 cod.civ., né l'apprensione in quanto tale del terreno, né l'intervenuta trasformazione dei suoli.

La giurisprudenza ha riconosciuto che l'usucapione può essere un valido modo di acquisito della proprietà di un bene illegittimamente ablato in capo all'Amministrazione, sussistendone i presupposti sostanziali e che, a tali fini, il compimento del periodo necessario ad usucapire decorre dalla scadenza dell'occupazione legittima.

Scaduto il termine di occupazione legittima, in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ncata restituzione del fondo legittimamente occupato ma non (altrettanto legittimamente) espropriato, la protrazione dei lavori sul fondo per la realizzazione dell'opera pubblica o l'utilizzazione dell'opera ivi realizzata (sempre in assenza di decreto di esproprio), possono certamente qualificarsi come atti di opposizione nei confronti del proprietario-possessore, compiuti dall'amministrazione, ex articolo 1141, comma 2, c.c., per trasformare la (originaria) detenzione in possesso. Conseguentemente, verificandosi il mutamento della detenzione in possesso, inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.

Il comportamento tenuto dall'Amministrazione che abbia realizzato opere sull'area occupata (recinzioni, piantumazioni ed impianto di illuminazione), dalla scadenza del decreto di occupazione può essere valutato come una valida interversione nel possesso; deve in tal caso ritenersi avvenuto l'acquisto per usucapione, da parte dell'amministrazione, con lo spirare del ventennio.

Il diritto di proprietà riceve dal nostro ordinamento giuridico, nell'ambito della riserva di legge apprestata dalla norma costituzionale, adeguata protezione anche ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ola generale della sua non prescrittibilità (art. 2934 cod. civ.), salvi gli eventuali effetti dell'usucapione acquisitiva ventennale giudizialmente accertata (art. 1158 cod. civ.): istituto, quest'ultimo, peraltro ex se impraticabile nel caso di occupazione divenuta senza titolo e nella moltitudine di casi ad esso similari, posto che avendo riguardo all'art. 1141 cod. civ., l'occupazione temporanea e d'urgenza, fa conseguire all'Amministrazione occupante una mera detenzione della cosa altrui, insuscettibile quindi di tramutarsi in possesso.

E' a far data dal momento in cui l'occupazione diventa illegittima che si verifica un fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso, prima operando in favore dell'Amministrazione una mera detenzione legale, inidonea ai fini della configurazione dell'animus rem sibi habendi, utile ai fini dell'usucapione.

Deve ritenersi applicabile, anche nell'ipotesi di utilizzazione sine titulo, l'istituto dell'usucapione, proprio per la sua ratio diretta a rendere certa e stabile la proprietà. In sostanza, a decorrere dalla data di scadenza dell'occupazione legittima, deve ritenersi che il possesso del bene è utile ai fini dell'usucapione.

TRASFERIMENTO ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> OCCUPAZIONE LEGITTIMA DIVENUTA ILLEGITTIMA --> ANNULLAMENTO ATTI

I provvedimenti di occupazione d'urgenza comportano la mera detenzione della cosa altrui, vuoi perché sono per legge finalizzati ad una apprensione del bene soltanto temporanea, in vista della futura emanazione del decreto di espropriazione, vuoi soprattutto perché implicano il riconoscimento della proprietà altrui (contemplatio domini) con la previsione di una apposita indennità in favore dei proprietari, per cui l'Amministrazione occupante non ha in simili casi l'animus possidendi che vale ai fini dell'usucapione. Solo dal momento in cui si verifica il mutamento della detenzione in possesso, per effetto del successivo annullamento giurisdizionale degli atti della procedura espropriativa, decorre il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario del diritto di proprietà ex art. 1158 cod.civ.

In ipotesi d'immissione in possesso, in esecuzione di un decreto di esproprio successivamente annullato dal giudice amministrativo, non v'è dubbio che il possesso (e non anche la proprietà in ragione dell'effetto r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dell'annullamento giurisdizionale del decreto di esproprio), sia acquisito dall'amministrazione dal momento dell'immissione in possesso (articoli 23-24 d.P.R. 327/2001). Conseguentemente inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.

In ipotesi di immissione in possesso in esecuzione di un decreto di esproprio successivamente annullato dal giudice amministrativo, non v'è dubbio che il possesso (e non anche la proprietà in ragione dell'effetto retroattivo dell'annullamento giurisdizionale del decreto di esproprio), sia acquisito dall'amministrazione dal momento dell'immissione in possesso (articoli 23-24 d.P.R. 327/2001). Conseguentemente inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.


 
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