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Occupazione abusiva di alloggi di servizio: potere di autotutela della pubblica amministrazione


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titolo:ABUSI SU BENI DEMANIALI - giurisprudenza sistematica 2009-2015
anno:2016
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L'Amministrazione che intende recuperare l'alloggio appartenente al patrimonio disponibile deve evidenziare gli interessi pubblici sottesi a tale scelta, non essendo sufficiente indicare la necessità di destinare gli ambienti alle proprie generiche esigenze istituzionali.

Anche quando la P.A., ai sensi dell'art. 823, co. 2, c.c. ritenga di esercitare il potere di autotutela possessoria adottando un'ordinanza di rilascio di un bene demaniale occupato, occorre che l'occupazione sia abusiva; detto presupposto non si verifica allorquando l'inquilina dell'alloggio di servizio ha chiesto ripetutamente di regolarizzare il rapporto in essere e la P.A. non ha dato seguito a tale istanza, ingenerando un ragionevole e legittimo affidamento nella parte privata.

Nel rideterminare il canone per occupazione abusiva di alloggio di servizio, è legittima la scelta di commisurarne l'importo alla durata dell'inadempimento dell'obbligo di rilascio in quanto essa risulta coerente con la natura di indennità di carattere risarcitorio del canone in questione durante il quale gli occupanti hanno beneficiato dell'utilizzo di immobili, senza averne più titolo, impedendone l'assegnazione ad altri colleghi aventi titolo e fruendo di un'agevolazione a c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ano diritto. In tale prospettiva è legittimo commisurare l'importo del canone di occupazione alla durata della violazione dell'obbligo di rilascio e quindi alla gravità del danno prodotto all'ente proprietario.

È illegittimo il provvedimento di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio di servizio se quest'ultimo, pur se assegnato all'ex coniuge ed ai figli quale casa coniugale, continua ad essere occupato per ragioni di servizio dall'originario assegnatario.

È legittima l'adozione di provvedimenti di autotutela possessoria nei confronti dei soggetti che occupano abusivamente alloggi di servizio, a nulla rilevando la presenza di una prestazione patrimoniale a carico dell'utente, quali che siano la misura e le modalità di accertamento e di pagamento della medesima ed ancorché tale pagamento continui pur dopo la perdita del titolo ad occupare l'alloggio.

L'art. 26, co. 11-quater, d.l. 269/2003, lungi dall'affermare o costituire un diritto alla detenzione degli immobili a favore degli occupanti senza titolo, risulta essere stato abrogato all'art. 2, co. 631, legge 244/2007, con successiva conferma da parte dell'art. 2268, co. 1, n. 1018), D. Lgs. 66/2010.

Spetta alla P.A. la potest... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... autotutela ex art. 823 c.c. allo scopo di riottenere la disponibilità dell'alloggio di servizio qualora venga meno, in seguito al collocamento in congedo dell'utente, il titolo in base al quale l'assegnazione è stata disposta: ciò in base al noto brocardo simul stabunt simul cadent, senza peraltro che sul punto sia necessaria una puntuale motivazione.

Legittimamente la P.A. emana ordini di rilascio in via di autotutela, a nulla rilevando la presenza di una prestazione patrimoniale a carico dell'utente, quali che siano la misura e le modalità di accertamento e di pagamento della medesima ed ancorché tale pagamento continui pur dopo la perdita del titolo ad occupare l'alloggio.

La natura di atto dovuto del provvedimento di recupero dell'alloggio di servizio una volta terminato il rapporto di lavoro con la P.A. esclude che possa avere rilievo qualsiasi difetto di esplicitazione delle ragioni a base del provvedimento.

È legittimo l'ordine di sgombero adottato nei confronti dell'erede dell'ex custode dell'edificio scolastico che continui ad occupare l'alloggio di servizio.

La concessione in godimento dell'alloggio di servizio è correlata al nesso funzionale fra il servizio es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'alloggio medesimo, cosicché all'atto della cessazione del servizio il godimento diviene sine titulo, con possibilità di ricorso ai poteri di autotutela esecutiva.

La sola circostanza del pagamento del canone mensile per l'occupazione di un alloggio di servizio non giustifica la pretesa di tutela dell'affidamento dell'occupante, in quanto tale pagamento è esclusivamente conseguenza della materiale occupazione di un bene demaniale.

L'occupazione abusiva di un alloggio, in quanto effettuata in assenza di un valido contratto di locazione, non può di per sé legittimare l'Ente proprietario all'utilizzazione degli strumenti dell'autotutela esecutiva, in quanto il ricorso a tali strumenti è consentito, in base all'art. 823 2° comma c.c., limitatamente ai beni demaniali ed a quelli appartenenti al patrimonio indisponibile: occorre pertanto accertare la destinazione pubblicistica del bene (nella specie esclusa).

Il titolare di una posizione giuridica in ordine al bene demaniale non può vantare alcuna legittima aspettativa in ordine al protrarsi della situazione di vantaggio, una volta che siano venuti meno i presupposti per l'ampliamento della sua sfera giuridica, come accade nel caso del pe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di colui al quale era stato assegnato l'alloggio di servizio.

È legittimo il provvedimento di diffida al rilascio della casa cantoniera rivolto a chi non svolge più il servizio di manutenzione stradale (nella specie, essendo stato trasferito presso la sede Compartimentale con mansioni impiegatizie) con conseguente cessazione dei requisiti che avevano consentito al cantoniere di usufruire dell'alloggio a titolo gratuito a norma dell'art. 50 del C.C.N.L. per i dipendenti ANAS.

L'ordine di recupero coattivo dell'immobile di servizio non deve essere preceduto da alcuna valutazione in ordine alla possibilità di assegnare ulteriori alloggi liberi e disponibili, né da una valutazione delle circostanze soggettive dell'occupante che sia venuto a perdere il titolo per l'occupazione.

È legittimo l'ordine di sgombero dell'alloggio occupato sine titulo adottato nonostante le disposizioni interne emesse da organi dell'Amministrazione della Difesa circa la sospensione delle azioni di recupero forzoso: l'ordine di sgombero infatti è adottato in adempimento di un obbligo derivante da precisa fonte normativa.

Qualora la concessione di un alloggio di servizio preveda che essa avrà durata f... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; esso si renda necessario per il titolare, è illegittimo l'ordine di rilascio in considerazione del mero decorso del tempo.

L'assenza di altro personale avente titolo alla concessione dello specifico alloggio preclude alla P.A. ogni azione tendente al rilascio ed al recupero forzoso dell'immobile in questione.

Prima di ordinare il rilascio dell'immobile di servizio, la P.A. deve preventivamente esaminare la domanda di opzione di cui alle leggi 410/2001 e 326/2003.

La P.A., nell'ordinare lo sgombero dell'alloggio di servizio dato in concessione illegittimamente occupato, non deve rispettare le norme sullo sfratto, ma può agire coi poteri di autotutela ai sensi dell'art. 823 c.c..


 
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