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Danno da insidia stradale: l'acqua piovana

Chi ha in gestione la rete fognaria è tenuto a risarcire i danni causati dall'allagamento delle strade verificatosi in conseguenza della grande quantità di acqua piovana non defluita per l'ostruzione delle caditoie, ma non qualora il sinistro sia interamente addebitabile alla distrazione dell'utente.

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titolo:LE STRADE
anno:2017
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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> ACQUA PIOVANA, RACCOLTA E DEFLUSSO

Colui che ha in gestione la rete fognaria è responsabile dei danni da allagamento dei locali che si verificano in conseguenza della grande quantità di acqua piovana non defluita a causa della ostruzione delle caditoie a servizio della strada (ostruzione dovuta alla mancata opera di pulizia delle stesse) e dal blocco delle griglie bloccate dall'asfalto del manto stradale.

Non vi è nessuna responsabilità della P.A. proprietaria della strada qualora il sinistro sia interamente addebitabile alla distrazione dell'utente, che non si è avveduto della presenza di un'ordinaria griglia per lo scarico delle acque piovane, che del demanio stradale costituisce una componente ricorrente.

La P.A. proprietaria della strada è tenuta a risarcire il danno conseguente alla caduta determinata dalla presenza sulla strada, priva di marciapiede, di una grata per la raccolta delle acque piovane, apparentemente in buone condizioni, ma in realtà instabile per incuria e mancata manutenzione.

DEMANIO E PATRIMONI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...RADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> RUSCELLAMENTO ACQUE METEORICHE

Una pioggia di eccezionale intensità può costituire caso fortuito in relazione ai danni riportati dai proprietari di appartamenti inondati da acque tracimate a causa di tale evento, a condizione che l'ente preposto provi di aver provveduto alla manutenzione del sistema di smaltimento delle acque nella maniera più scrupolosa e che, nonostante ciò, l'evento dannoso si è ugualmente determinato.

Sussiste la responsabilità dell'ente proprietario ai sensi dell'art. 2051 c.c., qualora la strada, pur avendo un tracciato che alterava il deflusso delle acque, non sia stata munita di accorgimenti idonei ad evitare alluvioni ed allagamenti in caso di precipitazioni intense.

Nella costruzione di strade pubbliche la P.A. ha l'obbligo di adottare gli accorgimenti ed i ripari necessari per evitare che, dalla strada, le acque che nella medesima si raccolgono o che sulla stessa sono convogliate possano defluire in modo anomalo nei fondi confinanti, così impedendo di arrecare loro un danno ingiusto.

La strada correttamente realizzata deve disporre di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nali di scolo e comunque di un sistema di convogliamento delle acque meteoriche che impediscano l'allagamento della sede viaria: ciò comporta che il verificarsi di un allagamento in concomitanza con precipitazioni atmosferiche che non siano qualificabili come di carattere eccezionale costituisce un'anomalia della strada che determina, ove a seguito di essa si verifichino danni per gli utenti, una responsabilità dell'ente proprietario della strada salva la prova del caso fortuito.

La P.A. è responsabile degli eventi franosi ascrivibili al ruscellamento delle acque meteoriche e dei danni derivanti a terzi che siano dovuti alla mancanza nella strada delle opere indispensabili di irreggimentazione e dispersione degli scarichi meteorici: questo anche se la strada è vicinale, in quanto la responsabilità dei proprietari privati della medesima non esclude quella, concorrente, dell'ente locale per il principio affermato dall'art. 2055 c.c., salvo il diritto di regresso ai sensi del comma 2 della citata disposizione.


 
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