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Deposito o pagamento dell'indennità di esproprio in caso di bene indiviso?


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titolo:DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
anno:2015
pagine: 581 in formato A4, equivalenti a 988 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 25,00

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Sintesi: Fatti salvi il diritto dell'opponente di vedere determinare le indennità di espropriazione ed occupazione con riferimento all'intero valore del bene, in ipotesi in cui la posizione di alcuni comproprietari sia stata, comunque, già definita, avendo essi optato per la cessione volontaria delle rispettive quote oppure accettato l'indennità provvisoria, il giudice deve disporre il versamento presso la Cassa DDPP della sola parte corrispondente alla quota di pertinenza del medesimo opponente.

Estratto: «Così argomentando, la Corte territoriale ha: a) per un verso, fatto di per sé corretta applicazione del principio (peraltro espressamente richiamato nell'impugnata sentenza, là dove trovasi affermato che, "nel caso di espropriazione di un bene indiviso, l'opposizione proposta dal singolo comproprietario avverso la stima amministrativa estende i suoi effetti anche nei confronti di ogni altro comproprietario rimasto estraneo al giudizio, e, come non può configurarsi litisconsorzio necessario tra tutti i comproprietari, così non spetta al giudice dell'opposizione determinare la quota del diritto del comproprietario opponente che si t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...na quota corrispondente del diritto di credito dell'indennità depositata") secondo cui, in effetti, il giudizio di opposizione alla stima non tende all'accertamento del diritto reale a favore del soggetto che, indicato come proprietario nella procedura espropriativa, come tale si legittima all'opposizione, essendo, piuttosto, l'oggetto esclusivo di quel giudizio costituito dalla determinazione definitiva dell'indennità dovuta per l'espropriazione del bene unitariamente considerato, onde, da un lato, l'opposizione del singolo comproprietario contro la stima dell'indennità è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e, quindi, della intera indennità anche a benefìcio degli altri comproprietari non opponenti, non avendo l'obbligazione dell'espropriante ed il relativo credito dell'opponente natura parziaria e non essendo, perciò, configurabile la sua deduzione in giudizio prò quota, mentre, dall'altro lato, il giudice deve determinare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso e non alle singole quote spettanti ai comproprietari (Cass. Sezioni Unite 15 giugno 1993, n. 6635; Cass. 22 aprile 1998, n. 4082; Cass. 19 novembre 1999, n. 12861; Cass. Sezioni Unite 9 novembre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...159; Cass. 15 marzo 2001, n. 3749; Cass. Sezioni Unite 26 giugno 2003, n. 10165; Cass. 3 maggio 2005, n. 9172; Cass. 8 novembre 2005, n. 21638); b) per altro verso, tuttavia, trascurato di apprezzare che, se pure deriva da quanto precede il diritto consequenziale del comproprietario opponente di domandare il deposito per l'intero dell'indennità giudizialmente determinanda (o della differenza fra quest'ultima e quella che già in precedenza sia stata eventualmente depositata), anziché della sola parte corrispondente alla quota di comproprietà dell'opponente stesso (Cass. n. 4082/1998, cit.; Cass. n. 12861/1999, cit.; Cass. n. 9172/2005, cit.), un simile diritto non è, invece, configurabile nell'ipotesi in cui la posizione di alcuni comproprietari sia stata, comunque, già definita, avendo essi optato per la cessione volontaria delle rispettive quote oppure accettato l'indennità provvisoria, atteso che ciò non sarebbe ragionevole, né conforme alla funzione di garanzia che presiede al deposito, risultando che più non esistono altri comproprietari aventi diritto (Cass. n. 12861/1999, cit; Cass. n. 9172/2005, cit.; Cass. n. 21638/2005, cit.), onde, nella specie, là dove, cioè, sulla base dell'incensurat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...é) apprezzamento di fatto del Giudice a quo, è rimasto accertato che "tra i soggetti espropriati (ad eccezione del Sig. D.M. G.) era intervenuto un accordo comportante l'accettazione dell'indennità nella misura ... determinata e depositata" e che, del resto, lo stesso D.M. ha concluso in sede di merito nel senso di richiedere il pagamento delle somme dovute a titolo di indennità di espropriazione e di occupazione legittima "per la proporzione relativa all'opponente", la Corte territoriale, adita con l'opposizione di un singolo comproprietario, fatti salvi il diritto dell'opponente di vedere determinate le indennità in questione con riferimento all'intero valore del bene ed il dovere, quindi, di detto Giudice di quantificare tali indennità in relazione al valore sopraindicato, non poteva, effettivamente, ordinare il versamento, presso la Cassa Depositi e Prestiti, della differenza fra l'indennità di espropriazione giudizialmente accertata (per l'intero) e quella in precedenza depositata, nonché dell'intera indennità di occupazione legittima giudizialmente determinata, essendo, invece, tenuto a limitare siffatto deposito al versamento, piuttosto che dell'intera differenza (quanto all'indennità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riazione) e dell'intero (quanto all'indennità di occupazione legittima), della sola parte corrispondente alla quota di pertinenza del medesimo opponente, estraneo al rapporto tra l'espropriante e gli altri comproprietari non opponenti, senza, cioè, imporre erroneamente all'odierna ricorrente altresì il deposito vuoi della differenza tra l'indennità di espropriazione e quella già corrisposta agli anzidetti comproprietari, vuoi delle quote dell'indennità di occupazione legittima di pertinenza di questi ultimi.»



 
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