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Esigibilità dell'indennità di esproprio


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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Ove sia accertata e conclamata l'insussistenza di una valida procedura espropriativa, la carenza dei presupposti per l'attribuzione dell'indennità di espropriazione è del tutto palese.

Emanato il decreto di esproprio, sorge contestualmente ed è per ciò stesso azionabile, il diritto del proprietario a percepire l'indennità di esproprio ormai non più subordinato alla sua liquidazione in sede amministrativa.

Dal momento che solo con l'esproprio il diritto del proprietario si converte nel diritto all'indennità, appare evidente che, in difetto di diverse e specifiche previsioni quali quelle appunto ora contenute nel T.U. n. 327 del 2001, prima dell'emanazione del provvedimento ablativo da parte del Prefetto non sussiste in capo al proprietario titolo al pagamento dell'indennità definitiva.

Con la L. n. 865 del 1971, art. 12, il legislatore ha inteso privilegiare la definizione consensuale della vicenda ablativa, per cui ha introdotto una serie di incentivi rivolti a favorire la scelta, da parte del proprietario, della via transattiva della cessione (comma 1) o del mero accordo sull'indennità offerta (comma 2): primo fra tutti quello di ottenere in entrambi i casi l'immediato pag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tto nel termine previsto (art. 12, comma 6) ancor prima, quindi, che venga stipulato il contratto di cessione volontaria (comma 1), o che venga emesso il decreto ablativo in caso di semplice accettazione dell'indennità provvisoria (comma 2).

Nel sistema della legge n. 865/1971 il pagamento dell'indennità accettata deve avvenire entro sessanta giorni che decorrono dall'emanazione del provvedimento del Presidente della Giunta Regionale di cui all'art. 12 comma 3 (o del Sindaco nel caso di delega a questi da parte della legislazione regionale degli atti relativi alla determinazione dell'indennità di esproprio); il mancato adempimento nel termine comporta, a carico dell'espropriante, l'obbligo di corrispondere gli interessi sulla somma dovuta, in ragione del tasso di sconto (art. 12, comma ultimo L. n. 865/71).



 
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