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Indennità di occupazione: frutti non percepiti


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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 60,00

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La pretesa inerente la perdita dei frutti sia essa attinente alla parte di fondo espropriata o a quella limitrofa rimasta in proprietà del privato, può trovare riconoscimento solo nell'ambito dell'indennità di occupazione.

Il criterio di determinazione dell'indennità di occupazione, pur essendo agganciato al dato normativo dell'art. 20 della L. n. 865 del 1971, per cui l'indennizzo va liquidato in una percentuale "dell'indennità che si sarebbe dovuta per l'area da occupare", deve reintegrare il proprietario della mancata disponibilità delle aree occupate i cui frutti maturano in natura annualmente.

Il mancato guadagno da reintegrare è un danno del quale può essere provata l'entità solo virtualmente, in relazione alla condizione dell'immobile occupato pure in una misura diversa e maggiore di quella degli interessi legali dell'indennità d'espropriazione.



 
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