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Ripetizione dell'indennità di esproprio

L'accoglimento della domanda di restituzione del bene occupato comporta l'obbligo del privato proprietario di restituire l'indennità di espropriazione a suo tempo ricevuta.

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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Una volta sopravvenuta la revoca della dichiarazione di pubblica utilità dopo che sia stata percepita l'indennità di espropriazione dal proprietario espropriando a seguito di "accordo amichevole" deve essere restituito dall'espropriando quanto percepito; in particolare, per la restituzione della somma ricevuta dal privato a titolo di indennità di espropriazione valgono le regole della ripetizione dell'indebito, essendo l'art. 2033 c.c., applicabile anche nel caso di sopravvenienza della causa che renda indebito il pagamento.

Dei costi aggiuntivi sostenuti dall'impresa nella esecuzione dell'opera appaltata consistenti (nel caso di specie) nelle spese per l'asporto dal terreno dei rifiuti ivi rinvenuti e la bonifica dei materiali inquinanti, non può certamente essere chiamato a rispondere il proprietario dei terreni oggetto di esproprio, al quale, pertanto, non può esserne richiesto il rimborso, incidendo detti costi esclusivamente sull'esecuzione del contratto di appalto.

L'accoglimento della domanda di restituzione del bene occupato comporta l'obbligo del privato proprietario di restituire l'indennità di espropriazione a suo tempo ricevuta.

Gli accordi relativi al "concordamento ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ità" perdono efficacia a seguito di revoca della dichiarazione di pubblica utilità; ne consegue che la somma anticipata all'espropriando diventa priva di causa, con conseguente obbligo alla restituzione di quanto percepito ed applicabilità alla fattispecie delle norme sulla "mora credendi".

Qualora, pur a fronte di pagamento di somme a titolo di acconto per intervenuto accordo bonario, questo non si sia perfezionato per avere l'Autorità procedente abbandonato la procedura espropriativa, in assenza di immissione in possesso e d'irreversibile trasfomazione dei beni, di dette somma la medesima Autorità vanta il diritto alla restituzione con gli interessi legali dalla data della domanda giudiziale fino al soddisfo.

In ipotesi in cui, a seguito della perdita di efficacia dell'accordo ad oggetto il concordamento dell'indennità (nel caso di specie) per effetto della sopraggiunta revoca della dichiarazione di pubblica utilità, debba essere restituito dall'espropriando quanto percepito in acconto, il diritto agli interessi va riconosciuto all'Amministrazione a decorrere dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta formale di restituzione, non trovando applicazione i principi relativi alla tutela d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ex art. 1148 c.c., ma in applicazione delle regole sulla ripetizione dell'indebito, a norma dell'art. 2033 c.c.; intendendosi la "domanda" di cui all'art. 2033 come atto di costituzione in mora, anche stragiudiziale (art. 1219 c.c., comma 1). Il diritto agli interessi va riconosciuto all'Amministrazione a decorrere dalla domanda giudiziale, dovendosi escludere, a norma dell'art. 2033 c.c., la mala fede dell'"accipiens"

In presenza di un accordo amichevole sull'indennità di esproprio, seguito dal pagamento dell'indennità concordata, nel caso in cui la dichiarazione di p.u. sia revocata per ragioni di pubblico interesse, il pagamento dell'indennità e la protrazione del possesso del bene da parte dell'Amministrazione che lo ha occupato d'urgenza risultano privi di causa ed entrambe le parti sono obbligate alle restituzioni, in applicazione delle regole sulla ripetizione dell'indebito, a norma dell'art. 2033 c.c.; in particolare, qualora il privato non intenda rientrare in possesso del bene, l'Amministrazione può liberarsi formulando offerta di restituzione in applicazione della disciplina sulla mora credendi e, dal canto suo, il privato è tenuto a corrispondere anche gli interessi maturati sull'indennità anti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...al giorno in cui ha ricevuto la richiesta formale di restituzione, intendendosi la "domanda" di cui all'art. 2033 come atto di costituzione in mora, anche stragiudiziale (art. 1219 c.c., comma 1).



 
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