Carrello
Carrello vuoto



Rilevanza delle zone omogenee nella tassazione dell'indennità di esproprio per pubblica utilità

 ZONE OMOGENEE
 IN QUALE MOMENTO
 ONERE DELLA PROVA
 ZONE F

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 60,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> IMPOSTE --> IRPEF --> ZONE OMOGENEE

Ai fini dell'assoggettamento a tassazione ex art. 11 comma 5 L. n. 413/1991 occorre solo verificare se l'area, in relazione alla quale si verifica il presupposto impositivo, sia inserita in una delle zone omogenee ivi indicate (di tipo A, B, C, D), o per espressa previsione dello strumento urbanistico generale di primo livello, ovvero per il suo inserimento in linea di fatto in forza di piano attuativo di secondo o terzo livello; fermo restando che, comunque, non rileva, allo scopo di escludere l'imponibilità ai fini Irpef, il fatto che l'area, secondo il locale piano regolatore, si trovi all'interno di zona altrimenti destinata, poiché tale previsione non è sufficiente a escludere la relativa inerenza dell'area alle zone omogenee considerate avuto riguardo alla sua destinazione effettiva.

La tassazione è stabilita nella L. n. 413 del 1991 (art. 11) in relazione alla collocazione dei suoli nelle zone omogenee indicate (zone di tipo A-B-C-D), senza distinzione tra aree aventi vocazione edificatoria e terreni agricoli; sicché occorre verificare se l'area in relazione alla quale si verifica il presupposto impositivo sia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n una di queste zone, o per espressa previsione dello strumento urbanistico generale di primo livello, ovvero per il suo inserimento in linea di fatto, in forza di piano attuativo di secondo o terzo livello.

La L. n. 413 del 1991, art. 11, comma 5 attribuisce rilevanza unicamente all'essere la plusvalenza conseguente alla percezione di indennità o risarcimenti relativi "a terreni destinati ad opere pubbliche o ad infrastrutture urbane all'interno delle zone omogenee di tipo A, B, C, D di cui al D.M. 2 aprile 1968 (..) definite dagli strumenti urbanistici (..)". Tanto prescinde dalla classificazione risultante dal locale piano regolatore, con riguardo a zone (ivi per esempio indicate come di tipo F) non comprese nella classificazione formale del predetto D.M., poiché tale previsione non è sufficiente a escludere la relativa inerenza dell'area alle zone omogenee considerate avuto riguardo alla sua destinazione effettiva.

Ai sensi della L. 413/1991, art. 11, comma 5, allo scopo di escludere l'imponibilità ai fini IRPEF delle plusvalenze da redditi diversi previsto dal D.P.R. n. 917/1986, art. 81, comma 1, lett. b), non rileva che l'area espropriata per realizzarvi un'opera pubblica si trovi all'interno della zona d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...verde pubblico attrezzato (VAT), poiché tale previsione generale non è di per sé sufficiente ad escludere la sua inerenza alle zone omogenee considerate dall'art. 11, comma 5, dovendosi avere riguardo alla destinazione effettiva dell'area.

Ai fini dell'assoggettamento a tassazione delle plusvalenze conseguenti alla percezione di indennità di espropriazione, occorre verificare se l'area in relazione alla quale si verifica il presupposto impositivo, sia inserita nelle zone omogenee di tipo A, B, C, D o per espressa previsione dello strumento urbanistico generale di primo livello, ovvero per il suo inserimento in linea di fatto, in forza di piano attuativo di secondo o terzo livello, senza operare alcuna distinzione tra aree aventi vocazione edificatoria e terreni agricoli.

In tema di imposte sui redditi, la L. n. 413/1991, art. 11, comma 5, sottopone a tassazione le plusvalenze conseguenti alla percezione di indennità di esproprio in relazione alla mera collocazione dei suoli nelle zone omogenee indicate (zone di tipo A, B, C, D), senza operare alcuna distinzione tra aree aventi vocazione edificatoria e terreni agricoli.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> IMPOSTE --> IRPEF --... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...MOGENEE --> IN QUALE MOMENTO

La L. n. 413/1991 art. 11 associa la plusvalenza alla percezione di indennità di esproprio, nonché di somme comunque dovute per effetto di occupazioni d'urgenza divenute illegittime, "relativamente a terreni destinati ad opere pubbliche o ad infrastrutture urbane all'interno delle zone omogenee A, B, C, D (..) ovvero ad interventi di edilizia residenziale pubblica ed economica e popolare di cui alla L. 18 aprile 1962, n. 167 (..)", con evidente unico riferimento, quindi, alle caratteristiche dei suoli all'atto della programmazione urbanistica e non certo alla data di percezione della somma.

La zona territoriale omogenea cui bisogna avere riguardo ai fini dell'applicazione della ritenuta fiscale di cui all'articolo 11 della legge 413/1991 è quella sussistente al momento dell'inizio della procedura espropriativa.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> IMPOSTE --> IRPEF --> ZONE OMOGENEE --> ONERE DELLA PROVA

Ai fini dell'imposizione fiscale di cui alla L. n. 413/1991, la collocazione del suolo nelle zone omogenee di tipo A-B-C-D , proprio in considerazione della ratio della tassazione della plusvalenza, integra il presupposto dell'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; il relativo onere probatorio viene pertanto a gravare sull'amministrazione finanziaria.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> IMPOSTE --> IRPEF --> ZONE OMOGENEE --> ZONE F

Sulla base del disposto di cui all'art. 11 comma 5 L. n. 413/1991, il requisito della collocazione in determinate zone (A, B, C, D di cui al D.M. 2 aprile 1968), ai fini dell'applicazione della ritenuta IRPEF, riguarda soltanto gli espropri per infrastrutture urbane e non anche per opere pubbliche; ne consegue che in tale ultima ipotesi la ritenuta va applicata anche con riferimento a terreni ricadenti in zona F.

I D.L. n. 174 del 1992, D.L. n. 269 del 1992, e D.L. n. 319 del 1992, non hanno efficacia retroattiva, con l'effetto che essi sono applicabili alle plusvalenze realizzatesi sulle somme liquidate in forza di atti ablativi sui terreni ricadenti in zona F percepite in epoca successiva alla loro entrata in vigore, giusta la salvezza dei loro effetti stabilita, in mancanza della conversione in legge, dalla L. n. 75 del 1993.

I D.L. n. 174 del 1992, D.L. n. 269 del 1992, e D.L. n. 319 del 1992, non convertiti in legge, ma i cui effetti sono stati fatti salvi dalla L. 24 marzo 1993, n. 75, art. 1, comma 2, hanno mod... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...partire dal 1992, la L. n. 413 del 1991, art. 11, comma 5, stabilendo la tassabilità anche delle plusvalenze percepite in conseguenza di procedimenti espropriativi riguardanti la zona omogenea F. Di tali disposizione non è stata espressamente prevista l'efficacia retroattiva.

Rimangono soggette a ritenuta fiscale le indennità di esproprio corrisposte dal 28 febbraio al 27 agosto 1992 relative a terreni situati nella zona F, per effetto del D.L. 28 febbraio 1992, n. 174, art. 3, comma 1 -reiterato con i DD.LL. 27 aprile 1992, n. 269 e 25 giugno 1992, n. 319, non convertiti in Legge.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI