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Indennità di espropriazione, esproprio parziale, edificabilità


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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Il reale impatto di mercato dell'espropriazione parziale è nel differenziale di valore dell'intero compendio prima e dopo la sua spaccatura in due. Quindi, la stima deve far riferimento al differenziale di potenzialità edificatoria prima e dopo l'espropriazione parziale che lascia relitti menomati e depotenziati.

Anche l'espropriazione parziale (come quella totale), resta disciplinata a monte dal precetto della ricognizione legale dell'immobile introdotto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis. Ne consegue che una volta accertata la destinazione non edificatoria del terreno, onde apprezzare la diminuzione di valore di quello residuo non può tenersi conto delle possibili utilizzazioni di fatto "artigianali, industriali o commerciali", ma soltanto di quelle non edificatorie o agricole.

La funzione del criterio di stima differenziale introdotto alla L. n. 2359 del 1865, art. 40, non è affatto quella di restituire ai terreni espropriati ed a quelli residui destinazioni edificatorie che gli stessi non possiedono, bensì di riparare gli ulteriori pregiudizi sofferti nell'ipotesi di espropriazione parziale, dallo smembramento del fondo, ferma restandone la destinazione legale dei terreni.

Il criterio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...abilità legale vale anche per la fattispecie di espropriazione parziale di cui all'art. 40 l. n. 2359/1865, in cui la valutazione prescritta dalla norma non può essere compiuta al lume della destinazione di fatto attribuita dal proprietario all'immobile prima e dopo l'espropriazione, ma unicamente considerando la destinazione legale attribuitagli dal P.R.G.

Qualora la ricognizione del bene, sulla base del principio dell'accertamento delle sole "possibilità legali di edificazione", abbia dimostrato la destinazione edificatoria dei terreni, per il medesimo principio anche il vincolo funzionale tra la parte espropriata e l'utilizzazione della porzione residua richiesto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40 per eseguire la stima differenziale consentita dalla norma, deve essere stabilito alla stregua dell'utilizzazione del relitto quale area edificabile, a nulla rilevando che la conduzione sul fondo di un'azienda agricola possa subire un qualche pregiudizio dall'espropriazione, essendo lo stesso preso in considerazione esclusivamente per i terreni con destinazione "legale" agricola.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> VINCOLI D'INEDIFICABILITÀ

In ipotesi di espro... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le, deve procedersi alla valutazione dell'area espropriata e dell'area residua in ragione delle rispettive destinazioni urbanistiche; deve pertanto considerarsi la collocazione della parte espropriata in zona di rispetto stradale comportante la sua inedificabilità; tale vincolo non può infatti dirsi venuto meno per effetto del rapporto pertinenziale, che lascia, invero, inalterata l'individualità fisica e giuridica della pertinenza rispetto alla cosa principale, con conseguente applicabilità della disciplina urbanistica ad essa inerente.

La diminuzione di valore subita dalla parte residua del fondo è indennizzabile solo nella misura in cui sussista un rapporto immediato e diretto tra la parziale ablazione e il danno, non anche allorché il deprezzamento sia dovuto a limitazioni legali della proprietà o a vincoli che non colpiscono in modo specifico e differenziato la porzione residua del fondo, risolvendosi in obblighi o limitazioni di carattere generale che gravano, indipendentemente dall'intervento ablatorio, su tutti i beni che si trovino in una certa posizione di vicinanza rispetto all'opera pubblica realizzata o da realizzare.

In ipotesi di esproprio parziale la valutazione del deprezzamento della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ea deve tener conto della sua inclusione in fascia di rispetto (nel caso di specie) stradale, comportane la perdita dell'eventuale destinazione edificabile (nel caso di specie per effetto dell'inclusione in zona C).

In ipotesi di esproprio parziale, ai fini della determinazione del giusto prezzo di area residua, l'esistenza di vincoli derivanti (nel caso di specie) dalla presenza su di essa di un traliccio dell'energia elettrica e dall'asservimento al passaggio di mezzi agricoli, non comporta che il terreno debba essere considerato di nessun valore, dovendosi viceversa valutare lo stesso quale e area agricola inutilizzata.





 
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