Carrello
Carrello vuoto



Indennità di espropriazione: danno da cantiere


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 60,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


Non può essere riconosciuto alcun indennizzo per il deposito di materiali di risulta sulla proprietà residua a seguito della costruzione dell'opera pubblica. Delle due infatti l'una: o tali depositi, compromettendo completamente l'utilizzo agricolo del terreno, implicano di fatto un'espropriazione aggiuntiva di cui deve essere richiesto il relativo indennizzo, oppure il deposito di tali rifiuti sul suolo residuo effettuato per conto dell'Amministrazione nella costruzione della strada integra un fatto illecito.

L'indennizzo per il diminuito godimento dell'immobile durante l'esecuzione dei lavori diretti alla realizzazione dell'opera pubblica dalla quale deriva una situazione di asservimento di fatto è strettamente correlato a quello previsto in via generale dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 46, in quanto l'indennità di asservimento non può non influire sulla determinazione dell'indennità provvisoria relativa al periodo antecedente il completamento dell'opera dalla quale l'asservimento deriva e che la norma è diretta a ristorare.

L'indennizzo per il diminuito godimento dell'immobile per il periodo relativo all'esecuzione dei lavori non può essere liquidato con riferimento ad un arco temporale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tale durata ma deve essere limitato, per evitare ingiustificate duplicazioni, al periodo intercorrente tra l'inizio dei lavori e l'ultimazione dell'opera dalla quale deriva l'asservimento di fatto separatamente indennizzato.

E' l'indennità virtuale di espropriazione che deve essere assunta come parametro di riferimento per la determinazione dell'indennizzo da asservimento di fatto e, quindi, dell'ulteriore indennizzo per diminuito godimento dell'immobile durante l'esecuzione dei lavori di costruzione dell'opera pubblica, poiché l'indennità di asservimento va determinata in una percentuale dell'indennità virtuale di espropriazione che sarebbe spettata alla data di costituzione della servitù di fatto, che coincide con l'ultimazione dell'opera pubblica.

L'indennizzo L. 25 giugno 1865, n. 2359, ex art 46, per il diminuito godimento di un bene durante l'esecuzione dei lavori di rLealizzazione di un'opera pubblica dev'essere circoscritto all'arco di tempo intercorrente tra l'inizio dei lavori e il compimento dell'opera



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI