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La dichiarazione di pubblica utilità da parte della Società Ferrovie dello Stato

Le deliberazioni della Società Ferrovie dello Stato dirette all'approvazione di progetti hanno valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza (art.14 D.L.333/1992).

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titolo:SOGGETTI E RESPONSABILITÀ NELL'ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2014
pagine: 2218 in formato A4, equivalenti a 3771 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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Sintesi: Ai sensi dell'articolo 14 del D.L. n. 333/1992 n. 333, le deliberazioni della Società Ferrovie dello Stato dirette all'approvazione di progetti hanno valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, nei casi in cui l'articolo 25 della Legge 17 luglio 1985 n. 210 attribuiva tale valore alle deliberazioni dell'Ente Ferrovie dello Stato. La norma di legge ha, espressamente, trasferito i poteri pubblicistici posti in capo all'ente pubblico alla neo costituita società per azioni.

Estratto: «3). Con il terzo motivo di ricorso l'interessato lamenta l'assoluta carenza di potere nel procedere all'occupazione dell'area mancandone il presupposto necessario costituito dalla dichiarazione di pubblica utilità e di urgenza ed indifferibilità delle opere. Controparte precisa che i provvedimenti censurati non trovano fonte nella semplice approvazione del progetto da parte delle Ferrovie ma nel contratto di programma 1994-2000 intervenuto tra il Ministero dei trasporti e le Ferrovie stesse (e nella successiva approvazione in sede di conferenza di servizi, ex art. 7 della legge n. 385 del 1990).Le censure non meritano positivo apprezzamento. Il Collegio ritiene di dover ricordare, in primo luogo, l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...denza del Consiglio di Stato (cfr., VI, n. 1617 del 25 marzo 2004) con la quale si è chiarito che (ai sensi dell'articolo 14 del D.L. 11 luglio 1992 n. 333), le deliberazioni della Società Ferrovie dello Stato dirette all'approvazione di progetti hanno valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, nei casi in cui l'articolo 25 della Legge 17 luglio 1985 n. 210 attribuiva tale valore alle deliberazioni dell'Ente Ferrovie dello Stato. La norma di legge ha, espressamente, trasferito i poteri pubblicistici posti in capo all'ente pubblico alla neo costituita società per azioni.Inoltre, come chiarito dalle resistenti, è applicabile al caso di specie l'art. 7 della legge n. 385/90 (secondo il quale l'approvazione di progetti di opere concernenti reti ferroviarie da parte della conferenza di servizi ivi prevista sostituisce ad ogni effetto gli atti di concerto o di intesa, i pareri, le autorizzazioni, i nulla osta, le approvazioni e le concessioni previsti da leggi statali e regionali, comportando, se del caso, variazioni anche integrative agli strumenti urbanistici). La citata norma di cui all'art. 7 della legge n. 385/90 è norma speciale (per cui essa non è suscettibile di integrazione attraverso la norm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di cui all'art. 14 della legge n. 241/90) e la sua specialità risiede nel valore sostitutivo delle risultanze della conferenza ivi prevista di tutti gli interventi dei diversi soggetti coinvolti nel procedimento di approvazione di opere ferroviarie superiori ad un determinato importo.La giurisprudenza ha, altresì, chiarito che la procedura prevista dal citato art. 7, per l'approvazione di opere ferroviarie di valore superiore al miliardo di lire, rende superflua la promozione, ai fini della variazione degli strumenti urbanistici, dell'accordo di programma contemplato, in generale, per le opere ferroviarie, dall'art. 25, l. 17 maggio 1985 n. 210 (cfr., T.A.R. Lazio, sez. I, 1 ottobre 2001, n. 7842).»



 
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