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Autotutela della pubblica amministrazione in caso di abusi dei privati su beni pubblici: in generale

 CASISTICA: abusi edilizi acquisiti dal comune, attività estrattiva, beni mai posseduti dalla p.a., demanio culturale, impianti di pubblico servizio, luci e vedute, servitù, somme di denaro
 AFFIDAMENTO
 ALTERNATIVITÀ A TUTELA GIUDIZIALE
 DIFFIDA, DIVIETO DI UTILIZZO
 ESECUZIONE, ISTANZE

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:ABUSI SU BENI DEMANIALI - giurisprudenza sistematica 2009-2015
anno:2016
pagine: 763 in formato A4, equivalenti a 1297 pagine in formato libro
formato: pdf  
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DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA

L'ordine di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi ex art. 55 cod. nav. in relazione ad opere realizzate all'interno della fascia di 30 metri dal demanio marittimo è legittimo anche in presenza di accertamento della compatibilità paesaggistica per le opere in questione, poiché le finalità del suddetto accertamento sono del tutto distinte e non sovrapponibili con l'interesse pubblico che la previsione dell'art. 55 citato mira a preservare, venendo in considerazione, nel primo caso, la tutela del contesto paesaggistico ambientale protetto mentre, nel secondo, la tutela ad una gestione programmata e condivisa del demanio marittimo ed i correlati ed imprescindibili profili di sicurezza da assicurare, alla cui valutazione sono preposte distinte Autorità.

In ipotesi di strada privata soggetta a pubblico transito in virtù di dicatio ad patriam non può essere accettato e, se assentito, dev'essere soggetto ad autotutela qualsiasi provvedimento che impedisca tale uso pubblico.

Il provvedimento di sgombero, previsto dall'art. 54 del codice della navigazione, ha natura vincolata, non abbisogna di motivazione sul pubblico interesse... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ede la previa comunicazione di avvio del procedimento (atteso che l'apporto partecipativo del destinatario è del tutto ininfluente) ed è incensurabile per i profili di eccesso di potere che presuppongono l'esercizio di un potere discrezionale.

Ai sensi dell'art. 823 c.c. e dell'art. 378 all. F legge 2248/1865 sussiste la titolarità in capo all'Amministrazione di poteri autoritativi a tutela del possesso dei beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, in alternativa ai mezzi ordinari di tutela a difesa del possesso esperibili di cui agli art. 1168, 1169 e 1170 c.c..

A fronte della abusività del manufatto e dell'occupazione di area demaniale nessun concreto interesse pubblico può ritenersi prevalente.

L'autotutela possessoria in via amministrativa, esercitata ai sensi dell'art. 823 c.c., è finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente, in modo da reintegrare la collettività nel godimento di un bene ed è esercitabile nell'ipotesi di turbative che impediscano o rendano disagevole il normale esercizio del diritto.

L'autotutela possessoria in via amministrativa "iure publico" finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ente, in modo da reintegrare la collettività nel godimento del bene, costituisce l'espressione di un potere generale desumibile dagli articoli 823 e 825 del codice civile nonché dall'articolo 378, secondo comma, della legge n. 2248 del 1865, allegato F, da esercitare nell'ipotesi di turbative che impediscano o rendono disagevole il normale godimento del passaggio pubblico.

All'autorità amministrativa è attribuito il potere di agire in autotutela per recuperare il possesso di beni pubblici, sia che si tratti di demaniali, sia che si tratti di beni patrimoniali indisponibili, ferma restando la possibilità di fare ricorso agli ordinari rimedi di tutela della proprietà e del possesso previsti dal codice civile.

È legittimo l'ordine di ripristino dello stato dei luoghi che abbia come destinatario il proprietario dell'immobile abusivamente costruito su area demaniale, a prescindere da ogni possibile profilo di buona fede in ordine all'abusività del manufatto.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> AFFIDAMENTO

Il fatto che un ente pubblico abbia ingenerato un legittimo affidamento circa la persistenza del titolo legittiamante il possesso de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...blica non può inficiare il provvedimento di sgombero, valendo soltanto, su di un distinto piano, ai fini di un'eventuale e distinta pretesa risarcitoria.

Non può sorgere un affidamento tutelabile alla prosecuzione di una attività illecita di ampliamento abusivo di occupazione di suolo pubblico in ragione dell'intervallo di tempo trascorso tra la data di accertamento della attività medesima e la data di esercizio del potere di ripristino dello status quo ante: trattandosi di potere che l'Amministrazione ha l'obbligo di esercitare d'ufficio, tale intervallo di tempo non può assumere alcun rilievo in ordine alla legittimità del provvedimento impugnato.

L'abusiva occupazione di un'area pubblica mediante una struttura fissa non autorizzata costituisce un illecito amministrativo di natura permanente che non può determinare alcun affidamento nel privato trattandosi di uso illecito di beni pubblici non suscettibili per loro natura di essere sottratti alla propria destinazione.

Il legittimo affidamento in tanto può sussistere e ricevere tutela in quanto il privato sia esente da colpe e l'Amministrazione abbia contribuito a rafforzare la sua convinzione di avere agito legittimamente: cosa ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...orre se, sin dall'immediatezza della realizzazione dell'abuso la Pubblica Amministrazione, nel suo potere di vigilanza, ha avviato diverse iniziative volte al recupero della porzione di bene interessata dall'occupazione, con la conseguenza che la questione della demanialità è sempre stata controversa tra le parti ed esplicitamente rivendicata dall'Amministrazione.

Non può ritenersi il legittimo affidamento al rilascio della concessione demaniale in ragione del fatto di aver continuato a pagare i relativi canoni, poiché in mancanza dell'atto formale di rinnovo, l'aspirante concessionario non ha titolo alcuno ad utilizzare il bene demaniale e versa in una situazione di detenzione senza titolo.

La circostanza che la P.A. abbia introitato le somme che il concessionario assume di aver versato a titolo di canone per il periodo successivo alla scadenza della concessione non è, di per sé, idonea a sostituire il formale provvedimento di concessione del bene ed assume il significato di incameramento di quanto dovuto a ristoro (parziale) della persistente occupazione del bene.

Lo stato di buona fede sussistente al momento della vendita giudiziaria di un bene che successivamente si scopre essere demaniale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rentennale detenzione del bene stesso non integrano un titolo legittimante l'occupazione del bene demaniale e pertanto non impediscono l'adozione dell'ordine di rilascio di cui all'art. 54 cod. nav..

Il diritto di insistenza postula comunque che vi sai stato in precedenza un legittimo titolo di concessione, venuto a scadenza, e, dunque, non è invocabile da chi abbia abusivamente occupato, asseritamente in buona fede, un bene demaniale e chieda di regolarizzare la situazione con il rilascio di una concessione.

Il soggetto che abbia perso i requisiti per il godimento della casa cantoniera e che non abbia attivato una fase partecipativa di confronto con la P.A. concernente la sussistenza o meno dei requisiti necessari per l'assegnazione non può invocare l'affidamento circa il suo legittimo utilizzo del bene.

Anche laddove sebbene sembri verosimile che alla base della vicenda vi sia l'aspettativa maturata negli anni del conseguimento dell'assegnazione legittima dei locali, lo sgombero non è inibito se non è dimostrato il perfezionamento della volontà dell'ente pubblico di concedere agli interessati il diritto d'uso sull'immobile

Il presupposto dell'atto di demolizione dell'immobile abusivo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... su suolo demaniale è dato dall'abusività della realizzazione del manufatto, a nulla rilevando l'eventuale buona fede del titolare dell'immobile.

Nessun affidamento può essere invocato dal destinatario dell'ingiunzione di sgombero sulla base del pagamento dell'indennità per abusiva occupazione.

A fronte dell'ordinanza di sgombero, la tutela dell'aspettativa del privato è esigenza che può trovare ingresso nell'ambito delle valutazioni dell'amministrazione solo qualora tale aspettativa sia legittima, ovverosia si sia formata sulla base di circostanze oggettive che ragionevolmente la giustifichino.

In via generale quanto maggiore è la durata dell'uso esclusivo del bene demaniale da parte del privato, tanto più forte è la sua aspettativa a mantenere lo status quo senza subire il potere di ripristino.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> ALTERNATIVITÀ A TUTELA GIUDIZIALE

All'esito dell'istruttoria ex art. 823 c.c., l'amministrazione può esercitare il potere di "supremazia" che lo stesso articolo riconosce quale alternativa all'utilizzo degli ordinari rimedi a difesa della proprietà, previsti da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vile, con la precisazione che tale forma di "autotutela" può essere sia di tipo decisorio, mediante l'adozione di atti amministrativi (tra cui è annoverabile l'ordine di sgombero), che di tipo esecutivo, (attraverso cioè l'esecuzione di decisioni cui eventualmente seguano ordini di rimborso delle spese sostenute dalla P.A. dirette ai destinatari dei provvedimenti aventi efficacia esecutiva ma non eseguiti "spontaneamente" dal privato).

L'esercizio del potere di autotutela previsto dall'art. 823 comma 2 cit. è funzionale all'esigenza di ripristinare la legalità violata nell'utilizzazione e destinazione di beni pubblici, ed eliminare tutto ciò che impedisce la fruizione del bene in base allo scopo cui è destinato: esso si pone come rimedio concorrente rispetto a quello discendente dalla proposizione dell'azione giudiziaria, poiché l'art. 823 c.c. appresta entrambi i rimedi, senza alcuna imposizione di preclusione dell'uno rispetto all'altro.

L'amministrazione, nella tutela della proprietà e del possesso del demanio pubblico, ha la possibilità di percorrere la via amministrativa, appropriandosi coattivamente del bene e di avvalersi dei mezzi ordinari e agire dinanzi all'autorit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ria come qualsiasi altro soggetto privato.

Quando il rapporto giuridico con il privato ha ad oggetto la concessione in uso, da parte della P.a di un bene immobile del demanio o appartenente al patrimonio indisponibile dell'ente, il ricorso alla potestà di adottare provvedimenti autoritativi può risolversi nell'esercizio della cd autotutela esecutiva, che rinviene la sua fonte di legittimazione negli artt. 823 e 824 del c.c. ed implica addirittura la possibilità di avvalersi di speciali poteri recuperatori del bene, anche a prescindere dall'intervento dell'Autorità giudiziaria, non escluso il ricorso all'uso della coazione.

L'autotutela esecutiva della P.a. delinea un'area di esenzione dall'applicazione concreta di quelle disposizioni che il codice penale dedica al reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, di cui all'art 393 c.p., fattispecie che si attaglia a casi in cui il recupero della disponibilità di un bene avviene non già per mezzo degli strumenti ordinari di tutela, ma con l'uso della forza.

L'aspetto qualificante la proprietà pubblica, rispetto al modello dominicale privatistico, è rappresentato dal regime di tutela, compendiato nell'ar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a secondo c.c. In base a quest'ultima norma, che la giurisprudenza ha esteso anche ai beni patrimoniali, l'amministrazione, nella tutela della proprietà e del possesso del demanio pubblico, ha la possibilità di percorrere la via amministrativa, appropriandosi coattivamente del bene o, alternativamente, avvalersi dei mezzi ordinari e agire dinanzi all'autorità giudiziaria come qualsiasi altro soggetto privato.

L'occlusione di un finestrino realizzato da un ente pubblico senza alcuna procedimentalizzazione amministrativa perfeziona uno spoglio clandestino del possesso: se vi sono i presupposti giuridici per chiedere la chiusura del finestrino, anche l'ente ha l'obbligo di adire l'Autorità Giudiziaria per chiederne tutela, e se l'urgenza delle opere finanziate impedisce l'attesa di un giudizio ordinario (nella specie, per il pericolo di perdere irreversibilmente il finanziamento pubblico utile alla realizzazione di una sala museale) ben si può invocare un provvedimento in via d'urgenza.

Il potere di autotutela possessoria si pone come rimedio concorrente rispetto a quello discendente dalla proposizione dell'azione giudiziaria, poiché l'art. 823 c.c. appresta entrambi i rimedi, senza alcuna imposizione di preclu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uno rispetto all'altro.

L'art. 823 c.c. ammette espressamente che la P.A. possa, anzicchè esercitare poteri di autotutela, avvalersi dei mezzi ordinari apprestati dal codice civile a tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico; e tale tutela giurisdizionale deve ritenersi comprensiva di quella di chiedere al giudice ordinario l'accertamento della loro natura demaniale che il privato disconosca anche facendo a sua volta valere il diritto di proprietà sul medesimo immobile.

Ai sensi dell'art. 823, comma 2, c.c., da ritenersi di portata generale e quindi, ancorché letteralmente si riferisca ai soli beni demaniali, da estendersi a tutti i beni pubblici, l'autorità amministrativa ha la facoltà di procedere in via amministrativa, quindi la P.A. è autorizzata a scegliere se esercitare o meno il potere di autotutela.

Il legislatore ha contemplato l'autotutela di cui all'art. 823, secondo comma, c.c. come alternativa al rimedio giurisdizionale, senza limitarne l'esperimento a circostanze che non implichino la soluzione di questioni di particolare complessità.

La procedura di ripristino in via amministrativa costituisce un privilegio dell'autorità titolare del deman... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esercitata in alternativa ai mezzi ordinari di difesa della proprietà e del possesso.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA

La giurisprudenza ha esteso l'art. 823 c.c. anche ai beni patrimoniali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> ABUSI EDILIZI ACQUISITI DAL COMUNE

Acquisito il bene illegittimamente edificato al patrimonio indisponibile del Comune, non occorre altra motivazione, se non la succinta esposizione dei presupposti di fatto e di diritto riscontrati in specie, per emanare l'ordine di rilascio, una volta accertato che l'acquisizione non è stata impugnata e che nelle more il privato è rimasto illegittimamente nella disponibilità dell'immobile.

È inammissibile perché priva di interesse la censura con cui il privato contesta lo sgombero dell'immobile abusivo acquisito dal Comune lamentando che l'amministrazione intimata non ha indicato l'ente benefico al quale, se del caso, devolvere l'immobile dopo lo sgombero.


DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; ATTIVITÀ ESTRATTIVA

Non può ritenersi «abusiva» l'attività estrattiva qualora il provvedimento di autotutela avente ad oggetto l'autorizzazione alla prosecuzione di tale attività sia stato sospeso in via cautelare dal G.A..

È legittimo il provvedimento con il quale il Genio Civile intima la sospensione dei lavori di escavazione svolti su area non autorizzata irrogando la sanzione pecuniaria eventualmente prevista dalla normativa regionale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> BENI MAI POSSEDUTI DALLA P.A.

Il potere di cui all'art. 823 c.c. può intervenire non solo a tutela del possesso ma anche del diritto di proprietà dell'amministrazione sui beni pubblici, venendo in rilievo, ad esempio, qualora il bene non sia mai stato consegnato all'ente pubblico.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> DEMANIO CULTURALE

Il bene demaniale (nella specie appartenente al demanio culturale) non è usucapibile per l'espresso disposto dell'art. 823 comma 1 c.c.: è dunque legittimo che l'ente proprie... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tutelarsi avverso una occupazione senza titolo, eserciti il potere di ordinanza conferitogli dall'art. 823 comma 2 c.c..

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> IMPIANTI DI PUBBLICO SERVIZIO

L'assoggettabilità degli impianti di distribuzione del gas al regime di autotutela previsto dall'art. 823 c.c. è confermato dall'art. 826, comma 3, secondo cui fanno parte del patrimonio indisponibile gli altri beni destinati a un pubblico servizio.

In relazione all'impianto di illuminazione pubblica, che è riconducibile alla categoria dei beni destinati a un pubblico servizio, risulta possibile il ricorso allo speciale potere di autotutela previsto dall'art. 823 c.c..

Gli impianti di distribuzione del gas sono assoggettati al regime di autotutela previsto dall'art. 823 c.c..

E' legittimo l'ordine di rilascio degli impianti e dei beni relativi al servizio pubblico di distribuzione del gas metano a seguito dell'esercizio da parte del comune del diritto di riscatto del rapporto concessorio.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> LUCI E VEDUTE
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rcostanza che la finestra aperta sul bene demaniale costituisca un'opera illecita, che autorizza la Soprintendenza a chiederne la chiusura, non la autorizza a farsi da sé giustizia, occludendo il finestrino con una mera condotta materiale, non inquadrabile in alcuna procedimentalizzazione amministrativa.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> SERVITÙ

I poteri di autotutela possessoria possono essere esercitati dalla p.a. non solo a difesa della proprietà demaniale, ma anche di una servitù pubblica, come potere d'ingerenza straordinaria.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> SOMME DI DENARO

L'esercizio del potere di autotutela amministrativa demaniale può avvenire solo a tutela del bene demaniale, mentre non rientra nello schema legale il potere di recuperare l'indennità per l'occupazione compiuta dal privato.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> DIFFIDA

L'ordinanza di sgombero è nulla per mancanza dell'oggetto se non indica i manufatti e le costruzioni asseritamente realizza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ulo in area demaniale e da rimuovere.

Prima dell'esercizio del potere di autotutela, la semplice diffida non è necessaria né lesiva: la sua impugnazione è dunque inammissibile.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> DIVIETO DI UTILIZZO

E' legittimo, in quanto finalizzato ad impedire la consumazione di reati, l'ordine di non utilizzare un'opera priva delle dovute concessioni demaniali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> ESECUZIONE

In sede di rilascio dei titoli autorizzatori necessari all'esecuzione dei lavori di ripristino da eseguire su proprietà comunale, il Comune deve impartire le prescrizioni tecniche necessarie a garantire, al contempo, la percorribilità della strada comunale e l'accesso carrabile alle proprietà private, valutando, secondo buona fede e nel rispetto del principio di proporzionalità, anche le soluzioni prospettate dagli interessati.

L'ordinanza che ingiunge, sotto comminatoria di esecuzione coatta, di sgomberare ad horas l'alloggio facente parte del patrimonio disponibile comunale non può acquisire efficacia, stante l'art. 21-bis l. 241/1990, se no... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a al destinatario.

La circostanza secondo cui alcune opere sono state rimosse non è idonea a rendere invalida l'ordinanza di sgombero, che risulterà già adempiuta per esse e da adempiere per le altre.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> ISTANZA DEL CONTROINTERESSATO

L'ingiunzione di sgombero, quale atto a immediata tutela della proprietà pubblica, ha come unico presupposto, condizionante la sua legittimità, l'accertata abusività dell'occupazione del bene demaniale, senza che rilevi la presentazione di istanze da parte del destinatario dell'ingiunzione o lo stato soggettivo di buona fede del medesimo.

Colui che ha necessità di transitare attraverso il bene demaniale per accedere alla sua proprietà vanta una particolare posizione qualificata e differenziata nei confronti dell'Amministrazione, che gli consente (tra l'altro) di agire per ottenere l'adozione di provvedimenti sanzionatori di eventuali opere abusive.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> RAPPORTO CON LA SDEMANIALIZZAZIONE

La valutazione dell'opportunità di sdemanializzare un'area deve precedere la valu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la conservazione degli immobili.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> SOPRAVVENIENZE NORMATIVE

L'occupazione abusiva di suolo demaniale è un comportamento durevole nel tempo e, in base al principio tempus regit actum, ai rapporti non ancora esauriti si applica la norma vigente al momento in cui essi sono in corso.



 
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