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Il certificato di destinazione urbanistica

Redatto da un pubblico ufficiale, il certificato di destinazione urbanistica ha natura ed effetti meramente dichiarativi e non costitutivi di posizioni giuridiche. Chi intende acquistare un terreno per scopo edificatorio deve preventivamente accertare la sua destinazione urbanistica e in tale attività ha il diritto di chiedere aiuto ai soggetti che hanno competenza tecnica in materia per essere assistito nell’acquisto.

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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> CERTIFICAZIONE URBANISTICA

È onere del potenziale acquirente accertare, al momento dell'acquisto ed usando la normale diligenza, la regolarità urbanistica ed edilizia dell'immobile oggetto dell'atto di alienazione. Deve infatti ritenersi un dovere, per chi intende acquistare un immobile, accertare la regolarità urbanistica ed edilizia dello stesso e in tale attività l'acquirente ha il diritto di chiedere aiuto ai soggetti che hanno maggiore competenza tecnica in materia e che lo assistono nell'acquisto, come i notai e le agenzie immobiliari, che hanno a loro volta il dovere di portare a conoscenza degli interessati gli eventuali elementi ostativi alla conclusione dell'acquisto o che ne sconsigliano la conclusione.

I soggetti che acquistano un immobile devono essere cauti e diligenti nell'acquisire conoscenza delle previsioni urbanistiche e pianificazione di zona: il compratore che omette di acquisire ogni prudente informazione circa la legittimità dell'acquisto si pone colposamente in una situazione di inconsapevolezza che fornisce, comunque, un determinante contributo causale all'attivit&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ta del venditore. In questo senso, non è sufficiente il mero affidamento nelle informazioni fornite dal notaio rogante o dal venditore, dovendosi rispondere compiutamente alla presunzione legale di conoscenza delle prescrizioni del piano regolatore generale (facilmente verificabili con un certificato di destinazione urbanistica).

La disposizione della L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 18, comma 2 che sancisce la nullità degli atti tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l'area interessata, si riferisce esclusivamente ai contratti che determinano l'effetto reale indicato dalla norma e non anche a quelli con effetti obbligatori, come il contratto preliminare di compravendita.

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita di un immobile, nel caso in cui il promittente alienante, resosi inadempiente, si rifiuti di produrre i documenti attestanti la regolarità urbanistica dell'immobile ovvero di rendere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui alla L. 28 febbr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .... 47, art. 18 deve essere consentito al promissario acquirente di provvedere a tale produzione o di rendere detta dichiarazione al fine di ottenere la sentenza ex art. 2932 cod. civ., dovendo prevalere la tutela di quest'ultimo a fronte di un inesistente concreto interesse pubblico di lotta all'abusivismo, sussistendo di fatto la regolarità urbanistica dell'immobile oggetto del preliminare di compravendita.

Gli atti di trasferimento di diritti reali su immobili sono nulli, ai sensi della L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40, comma 2, sia nel caso in cui gli immobili oggetto di trasferimento non siano in regola con la normativa urbanistica (nullità di carattere sostanziale), sia quando dagli atti di trasferimento non risulti la circostanza della regolarizzazione in corso (nullità di carattere formale).

La L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 18, comma 2, che vieta gli atti di trasferimenti di immobili da cui derivino lottizzazioni abusive, non comporta la nullità dei contratti preliminari o definitivi stipulati prima della sua entrata in vigore, non avendo la norma richiamata efficacia retroattiva.

La L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 18, comma 2 nel sancire la nullità degli atti tra vivi aventi ad o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni riguardanti l'area interessata, non richiede che tale certificato debba recare obbligatoriamente l'indicazione della superficie di detta area. In presenza di un certificato di destinazione urbanistica regolarmente rilasciato dall'ente locale e riguardante l'area oggetto dell'atto di trasferimento, pertanto, la mancata specificazione di tale dato non determina la nullità comminata dalla legge.

Sono nulli gli atti tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento di diritti reali relativi a terreni, per mancata allegazione del certificato di destinazione urbanistica (già contemplata dalla L. 18 febbraio 1985, n. 47, art. 18, comma 2, e poi dall'art. 30 T.U. sull'edillizia), a tutti quegli atti negoziali che concretino consapevoli tentativi di aggirare le previsioni urbanistiche e di derogarvi.

La nullità prevista dall'art. 18, co. 2, legge 47/1985 (oggi art. 30, co. 2, D.P.R. 380/2001) si riferisce esclusivamente ai contratti che, di per se, determinano l'effetto reale indicato dalla norma e, non anche a quelli con effet... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ori, come il contratto preliminare di compravendita.

Il contratto preliminare di compravendita è valido e vincolante per le parti anche se non è allegato il certificato di destinazione urbanistica dell'immobile, salva l'esigenza di allegazione del certificato di destinazione urbanistica per la conclusione del contratto definitivo o per la sentenza di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto definitivo, di cui all'art. 2932 c.c..

Il certificato di destinazione urbanistica si configura come una certificazione redatta da un pubblico ufficiale, avente natura ed effetti meramente dichiarativi e non costitutivi di posizioni giuridiche, le quali discendono invece da altri provvedimenti, che hanno a loro volta determinato la situazione giuridica acclarata dal certificato stesso.

Chi intende acquistare un terreno per scopo edificatorio deve preventivamente accertare la sua destinazione urbanistica e in tale attività ha il diritto di chiedere aiuto ai soggetti che hanno maggiore competenza tecnica in materia e che lo assistono nell'acquisto, come i notai e le agenzie immobiliari che hanno a loro volta il dovere di portare a conoscenza degli interessati g... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i elementi ostativi alla conclusione dell'acquisto o che ne sconsigliano la conclusione.


 
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