Carrello
Carrello vuoto



Asservimento ed esproprio

Per quanto riguarda la costituzione di servitù volontarie o coattive tra privati, il codice civile (articolo 834, secondo comma) contempla espressamente la possibilità di regimi espropriativi speciali che trovano in apposite leggi la loro disciplina specifica ed esaustiva.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


ASSERVIMENTO --> SUCCESSIVO ESPROPRIO

L'esercizio del potere espropriativo non può ritenersi intrinsecamente inutile per le aree assoggettate a dicatio ad patriam (e quindi assoggettate a servitù di uso pubblico), in quanto per ciò stesso disponibili alla mano pubblica.

Non va escluso che, su di un'area già gravata da servitù di uso pubblico, l'amministrazione possa nutrire l'interesse a divenirne proprietaria, e quindi ad esercitare con riferimento ad essa il potere espropriativo che le compete, previa dichiarazione di pubblica utilità delle opere da realizzare.

ASSERVIMENTO --> TIPICITÀ

Nel nostro ordinamento non sono ipotizzabili "servitù irregolari", prive del carattere della predialità, ovvero poste a vantaggio di un soggetto e non di un immobile, ostandovi il principio del numerus clausus dei diritti reali.

In merito alla disciplina civilistica prevista per la costituzione di servitù volontarie o coattive tra privati, il codice civile (articolo 834, secondo comma) contempla espressamente la possibilità di regimi espropriativi speciali che trovan... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te leggi la loro disciplina specifica ed esaustiva.

Alla luce della normativa di cui all'art. 43 comma 6 bis DPR 327/2001, articolo 1, comma 4, della L. n. 10/1991 ed art. 12 del DL n. 387/2003 (in seguito d. lsvo 387/2003), deve ritenersi possibile costituire una servitù per realizzare un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile anche al di fuori dell'ambito ristretto di quelle contemplate espressamente dalle norme civilistiche (nel caso di specie impianti eolici); deve infatti ritenersi che il potere concesso all'autorità amministrativa consenta la definizione di contenuti e modalità proprie per ogni diversa tipologia di impianto produttivo di energia da fonte rinnovabile, in relazione anche all'evoluzione tecnologica.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI