Carrello
Carrello vuoto



Cause di esclusione dell’infortunio in itinere


 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:LA TUTELA DELL'INFORTUNIO SUL LAVORO
anno:2015
pagine: 116
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato giuslavorista specialista in Diritto del Lavoro

La scelta di effettuare un tragitto non necessario o di utilizzare un mezzo "improprio", rappresenta la condizione per interrompere il nesso di occasionalità con la prestazione lavorativa .
Con questa scelta il lavoratore soddisferebbe delle esigenze private, estranee e non attinenti all'attività lavorativa, dovute a scelte arbitrarie in base a ragioni ed impulsi personali.
Una situazione diversa da quella inerente la sua attività lavorativa, o per nulla connessa ad essa, non può in alcun modo determinare una condizione di indennizzo ad opera dell'INAIL , eccetto nei casi di comprovate esigenze familiari ed umane, costituzionalmente garantite .
Interrompe il vincolo di occasionalità anche quel particolare status personale che posiziona il lavoratore dinanzi ad un costante rischio generico, quali l'appartenenza ad una associazione mafiosa ovvero ad una organizzazione criminale. Tale che la prestazione lavorativa diventa solamente un pretesto oppure una circostanza per il verificarsi dell'evento dannoso .


Interruzioni o deviazioni non necessitate

Una delle cause di esclusione dell'infortunio in itinere viene rappresentata dalle interruzioni o deviazioni, indipendenti e non necessitate, d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...percorso prestabilito.
In tale caso il rischio elettivo che viene a determinarsi per una deviazione dal tragitto abitazione-luogo di lavoro esclude la copertura assicurativa.
Vi sono dei casi nei quali la deviazione o l'interruzione sono giustificate: nel caso in cui siano collegate alla prestazione lavorativa, poiché effettuate in osservanza di espressi ordini del datore di lavoro, ed ancora se previste nella particolare tipologia di lavoro.
Può anche verificarsi il caso in cui si crei uno stato di necessità, come il guasto di un mezzo di trasporto pubblico o la manutenzione di una strada, tale da rendere obbligatoria un'interruzione o una deviazione dal normale percorso.
L'interruzione e la deviazione sono ulteriormente giustificate se dovute dalla presenza di esigenze essenziali ed improrogabili o all'adempimento di obblighi penalmente rilevanti .
La deviazione o l'interruzione vengono considerate azioni estranee al raggiungimento del posto di lavoro, la cui scelta da parete del lavoratore escluderebbe il nesso di occasionalità tra l'infortunio occorso ed il rapporto di lavoro .
Per nesso di occasionalità viene considerata «un'esigenza funzionale alla prestazione lavorativa, tale da legarla ind... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nte all'attività di locomozione» .


Lo stato psicofisico

Lo stato psicofisico alterato del guidatore rappresenta un ulteriore elemento di esclusione della tutela indennitaria assicurativa.
Sul lavoratore, infatti, grava l'onere di non porsi in condizioni tali da aggravare il rischio già insito nel trasferimento abitazione-luogo di lavoro.
È il medesimo art. 2 a stabilire che restano esclusi dalla copertura assicurativa «gli infortuni direttamente cagionati dall'abuso di alcolici e di psicofarmaci o dall'uso non terapeutico di stupefacenti ed allucinogeni».
Si discute di vere e proprie clausole di esclusione normativamente disposte, le quali non ammettono un'interpretazione difforme da parte dei giudici, ma che operano automaticamente nel momento successivo alla denuncia del lavoratore.
La copertura assicurativa non opera altresì nei confronti di quei lavoratori che subiscono un infortunio in itinere, con l'uso del mezzo privato, ma sono sprovvisti della prescritta abilitazione di guida .


Il veicolo privato altrui

Una fattispecie particolare attiene all'infortunio in itinere, nel tragitto casa-lavoro, verificatosi ai danni del lavor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...urato nelle vesti di passeggero di un veicolo privato, ad esempio di proprietà di un collega.
La disciplina prevista per il riconoscimento dell'indennizzo non prevede [Omissis - versione integrale presente nel testo].
Indennizzato, pertanto, risulterebbe esclusivamente l'infortunio verificatosi con l'uso di mezzi privati, in assenza di mezzi di trasporto pubblici o per cause di forza maggiore.
La giurisprudenza ha più volte effettuato un'analisi delle particolari condizioni nelle quali si trova l'assicurato passeggero, soprattutto nel caso di eventi di esclusione dell'indennizzo.
Al passeggero lavoratore assicurato, non potrebbero comunque opporsi tutte quelle esclusioni personali previste per il guidatore.
Il lavoratore passeggero risulterebbe quindi destinatario di tutela anche allorquando il guidatore sia in stato psico-fisico alterato, sprovvisto di patente di guida, in caso di soste, interruzioni o deviazioni di percorso. Queste fattispecie interruttive, verificatesi in costanza dell'uso del veicolo privato necessitato, non sarebbero infatti nella libera disponibilità del soggetto assicurato .


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI