L'acquisto di diritti reali attraverso l'istituto dell'accessione

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO

L’atto notarile con il quale sono trasferiti diritti di proprietà di un'area non ha l’attitudine a certificare la natura privata o demaniale di un bene in quanto il pubblico ufficiale che riceve l’atto ha soltanto l’onere di verificare la regolarità delle trascrizioni che hanno determinato la legittimazione del soggetto dante causa.

Una servitù di uso pubblico può costituirsi, oltre che con un regolare atto negoziale di costituzione da parte del proprietario del terreno, anche mediante altre forme ed in particolare, per l’effettivo uso pubblico dell’area di pertinenza stradale per un tempo immemorabile e, comunque, almeno pari ad un ventennio oppure medi... _OMISSIS_ ...tituto della dicatio ad patriam; in tali ipotesi il titolo negoziale passa del tutto in secondo piano e può anche essere assente.

Rientrano nei cd. “diritto di uso pubblico” le servitù costituite a carico di fondi privati per il conseguimento di fini di pubblico interesse. Tali limitazioni del diritto di proprietà privata possono essere costituite o per scelta volontaria del titolare del fondo (cd. “dicatio ad patriam”), ovvero per iniziativa unilaterale e coattiva dell’ente pubblico (nel qual caso assumono la veste dell’espropriazione).

Sussistendo interesse pubblico all'acquisizione di strada interpoderale privata, collegando questa due arterie comunali, l'amministrazione potrà far ricorso al normale procedi... _OMISSIS_ ...tivo; difettano viceversa i presupposti per far luogo all’acquisizione sanante ex art. 43 DPR 327/2001, consistenti nella realizzazione dell'opera e correlativa occupazione sine titulo del bene privato da parte della P.A.

La mancata adozione da parte dell’Amministrazione di un legittimo ed efficace decreto di esproprio o di un provvedimento ai sensi dell’art. 43 DPR 327/2001, porta ad escludere che si sia mai determinata acquisizione alcuna dell’area privata a favore dell’amministrazione comunale.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> ACCESSIONE

Il presupposto perché possa originarsi il diritto di accessione in favore dei proprietari confinanti dell'alveo derelitto di un fium... _OMISSIS_ ...nte, è che il corso d'acqua abbia abbandonato il letto per una forza spontanea e non per l'opera dell'uomo. Tale presupposto, in conformità alla regola generale di cui all'art. 2697 c.c., deve essere provato da colui che invoca l'acquisto del diritto.

Al proprietario del suolo appartiene tutto ciò che insiste sul medesimo e che si trova sotto di esso (principio di accessione, disciplinato dall’art. 934 c.c.) e che non ricorrono le eccezioni previste dagli artt. 935, 936, 937 e 938 del medesimo codice. Trattasi, com’è noto, di un modo di acquisto della proprietà a titolo originario, che prescinde da una manifestazione di volontà in tal senso da parte dell’acquirente.

L’art. 934 c.c., che individua l’accessione quale ... _OMISSIS_ ...uisto a titolo originario ed ex lege della proprietà, operante ipso iure, cioè per il fatto stesso dell’incorporazione delle opere al suolo, senza necessità d’una dichiarazione di volontà del proprietario, non opera fin tanto ché permane, valido ed efficace, il titolo, cioè la concessione del servizio di gestione del bene (nella specie, una villa comunale) che attribuisce al privato un diritto di godimento comprensivo della facoltà di realizzare alcune opere sul suolo demaniale, alcune strutture (nella specie, strutture sportive da mettere a disposizione dell’utenza a pagamento).

Nell'ipotesi in cui su di un suolo sia realizzata una darsena mediante escavazione di esso, facendo sì che l'acqua lacustre allaghi lo scavo, non è possibile ... _OMISSIS_ ...oprietà privata del suolo e proprietà demaniale dell'acqua, comportando tale situazione di inseparabilità l'accessione dei suoli sottostanti la darsena al bene principale, costituito dal bacino lacustre, con conseguente acquisto della demanialità da parte di tali aree, già private; ciò in quanto il regime giuridico, dettato dall'art. 822 c.c. e art. 823 c.c., comma 1, posto a tutela di beni di rilevante interesse e della relativa pubblica fruibilità, non consente più che essi possano formare oggetto di diritti a favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano.

Il costante allagamento non dovuto a fenomeni eccezionali di un terreno privato ne determina l'acquisto per accessione al demanio pubblico, e ciò anche se ciò sia do... _OMISSIS_ ...mana (fattispecie in cui, per effetto di opere di scavo e allagamento per la realizzazione di una darsena nell'ambito in un alveo lacustre, le acque avevano invaso un terreno privato, facendo sì che le acque rimanessero al di sotto del livello raggiunto dall'acqua in regime di piena ordinaria).

In mancanza di previsioni o clausole dirette a sottrarre il bene realizzato sul suolo demaniale alla regola dell'accessione, il bene a tale regola non sfugge ed è quindi acquisito al demanio, nel quale il bene è incorporato.

L'art. 936 c.c., il quale prevede che il proprietario del suolo su cui un terzo abbia realizzato un'opera non può più chiederne la rimozione dopo il decorso di sei mesi dalla notizia del fatto, trova applicazione esclusivamente... _OMISSIS_ ...lla particolare disciplina dell'accessione, nel senso che detto proprietario, privato della scelta fra ritenzione e rimozione della costruzione, resta obbligato al pagamento del valore dei materiali e del prezzo della mano d'opera (oppure dell'aumento del valore del fondo), ma non interferisce sulla facoltà del proprietario medesimo di agire in rivendicazione, al fine di recuperare la porzione del bene della quale sia stato spossessato con l'esecuzione di quell'opera, e, quindi, di conseguirne la demolizione.

La deduzione della c.d. accessione invertita ex art. 938 c.c. non da luogo ad una mera difesa od eccezione, bensì ad una vera e propria domanda (principale o riconvenzionale) intesa a conseguire un provvedimento giudiziale costitutivo del diritto d... _OMISSIS_ ...avore dei costruttore medesimo e coevamente estintivo del diritto del proprietario dell'area occupata nonché impositiva del pagamento del doppio valore dell'area stessa (il tutto previo accertamento della buona fede del costruttore e della mancata opposizione dell'altro entro i tre mesi dall'inizio della costruzione): essa, pertanto è soggetta alle preclusioni di cui agli art. 183 e 184 c.p.c. e non è proponibile per la prima volta in appello sussistendo il divieto sancito dall'art. 345 c.p.c..

Qualora l'attore agisca per l'eliminazione di opere costruite dal vicino - alcune delle quali costituenti invasione del suolo o appoggio al muro - la richiesta di trasferimento della proprietà del suolo occupato e la contestuale determinazione dell'obbligo di corrispond... _OMISSIS_ ... relativa deve essere avanzata in via riconvenzionale dal convenuto, non potendo siffatta statuizione essere adottata d'ufficio dal giudice.

In fattispecie di occupazione acquisitiva ed usurpativa, deve riconoscersi che il regime proprietario segua le ordinarie regole stabilite dal codice civile e, in specie, operi il principio di diritto comune dell’accessione diretta, secondo cui la costruzione a...


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