Il riparto di competenze comunali nell'acquisto immobiliare

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> COMPETENZA

Il riparto di competenze tra giunta e consiglio comunale è retto dal principio secondo cui il consiglio è chiamato a esprimere gli indirizzi politici ed amministrativi di rilievo generale, che si traducono negli atti fondamentali tassativamente elencati all'art. 42 D. Lgs. 267/2000; tale elencazione comprende atti che possono considerarsi fondamentali in senso proprio per loro intrinseca natura comprende anche atti, come gli acquisti, che non possono considerarsi, per loro intrinseca natura, espressione di indirizzi politici ed amministrativi di rilievo generale, ma che vengono espressamente considerati come fondamentali per il loro presumibile rilievo economico.
... _OMISSIS_ ...n riferimento al riparto di competenze tra giunta e consiglio comunale si può distinguere tra acquisto immobiliare di competenza del consiglio, anche al di fuori dell'espressa o implicita espressione di indirizzi politici ed amministrativi di carattere generale, ed acquisto immobiliare di competenza della giunta, sulla base di un atto fondamentale di indirizzo politico ed amministrativo di rilievo generale che preveda l'acquisto immobiliare, determinandone gli elementi essenziali, ovvero, comunque, stabilisca i criteri per determinarli.

In materia di acquisti immobiliari, deve escluderasi che il passaggio della competenza dal consiglio comunale alla giunta possa avvenire in virtù di una generica delibera del primo, che lasci la seconda arbitra di stabilire qua... _OMISSIS_ ...tare immobili e di procedere alla relativa individuazione.

Deve escludersi che la disciplina del riparto di competenza tra consiglio e giunta in materia di acquisti non trovi applicazione nel caso di esercizio del diritto di prelazione: questo, infatti, è soltanto il diritto di essere preferito ad altro contraente, a parità di condizioni, fermi restando tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalla legge per il contratto cui si riferisce il diritto di prelazione.

Gli atti che comportano il trasferimento del diritto di proprietà immobiliare sono sottoposti alla competenza del Consiglio comunale o provinciale, salve le ipotesi in cui tale organo sia intervenuto a monte sulla vicenda traslativa (è il caso degli acquisti previsti in atti ... _OMISSIS_ ...l Consiglio o che ne costituiscono mera esecuzione) o, per le circostanze concrete (prezzo, oggetto ecc.), la fattispecie non rivesta una particolare rilevanza (come negli acquisti che rientrano nella gestione ordinaria spettante ad altri organi).

Allorché l'ente locale modifichi l'utilizzo dell'immobile che intende acquistare in base ad una delibera del Consiglio comunale o provinciale, l'atto perde il carattere di mera esecuzione di delibera consiliare e quindi rientra nella competenza di tale organo.