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DEMANIO E PATRIMONIO PUBBLICO - principi generali

DEMANIO E PATRIMONIO --> SPOGLIO

Il provvedimento di rilascio di un bene demaniale è tipico nella misura in cui è finalizzato esclusivamente a riacquistare il possesso del bene illegittimamente utilizzato da terzi.

A norma dell'art. 1145 c.c., comma 2, il possesso dei beni appartenenti al demanio dello Stato, delle province e dei comuni e soggetti al regime dei beni demaniali è, in via eccezionale e per ragioni di ordine pubblico, tutelato - nei rapporti tra privati - con l'azione di spoglio quando sui beni stessi siano stati compiuti atti di godimento analoghi a quelli eventualmente esercitati su cose di pertinenza esclusiva né, ai fini della negazione della tutela predetta, ha rilievo che il godimento del bene demaniale sia stato esercitato in mancanza di un atto di concessione per una particolare forma di utilizzazione.

La natura demaniale del bene oggetto di spoglio è irrilevante, dal momento che l'art. 1145 c.c., comma 2, ammette tra privati l’azione di reintegrazione nel possesso anche ad oggetto di beni demaniali, nei casi in cui sugli stessi si riscontri una signoria di fatto corrispondente all’esercizio della proprietà o di altri diritti reali, restando irrilevante accertare la legittimità o meno del possesso esercitato dallo spogliato, o l’esistenza o meno di un titolo abilitante il ... _OMISSIS_ ...eccezionale dello stesso.

DEMANIO E PATRIMONIO --> UTILIZZAZIONE

L’utilizzazione di un’area privata per una particolare vocazione pedonale da parte di una pluralità indeterminata di persone se, da un lato, vale ad evidenziare l’assoggettamento del bene ad uso pubblico di passaggio, non può, dall'altro, legittimare il proprietario del fondo confinante all'apertura di un accesso all'area stessa, nemmeno in forza di un titolo abilitativo edilizio.

Il decoro urbano non è una materia o un’attività ma una finalità immateriale dell’azione amministrativa, che corrisponde al valore insito in un apprezzabile livello di qualità complessiva della tenuta degli spazi pubblici, armonico e coerente con il contesto storico, perseguita mediante la selezione delle apposizioni materiali (es. dehor) e delle utilizzazioni, specie commerciali (art. 52 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) ma non solo. A seconda del profilo e dello strumento, può essere frutto vuoi di tutela (e valorizzazione) del patrimonio culturale, vuoi di disciplina urbanistica o del commercio, vuoi della politiche comunali di concessioni di suolo pubblico: comunque in ragione delle competenze di legge.

Solo l'attribuzione a privati dell'utilizzazione di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dello Stato o dei comuni è sempre riconduc... _OMISSIS_ ...mente, alla figura della concessione-contratto, mentre per i beni del patrimonio disponibile, il cui godimento sia stato concesso a terzi dietro corrispettivo, al di là del nomen iuris che le parti contraenti abbiano dato al rapporto viene a realizzarsi lo schema privatistico della locazione.

La sottrazione di un bene collettivo all’uso generale e l’attribuzione di esso in uso temporaneo ai privati, comporta sempre la verifica della sussistenza di una concorrente finalità di pubblico interesse che può essere rappresentata anche dalla semplice esigenza dell’amministrazione pubblica di valorizzare i propri beni e ricavare dai suoi utilizzatori il massimo importo percepibile, sulla base di procedimenti precostituiti e trasparenti, eccezion fatta per le ipotesi in cui ai beni pubblici sia conferita dalla legge la funzione di consentire la realizzazione di finalità sociali da essa individuate.

Quando la concessione di beni pubblici è attribuita a titolo gratuito, deve venire in rilievo l’esigenza di soddisfare una peculiare finalità di rilievo sociale, previamente individuata dall’amministrazione.

L'attribuzione a privati dell'utilizzazione di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dello Stato o dei comuni è riconducibile, ove non risulti diversamente, alla figura della concessione-contratto, atteso che il godimento dei ... _OMISSIS_ ...destinazione alla diretta realizzazione di interessi pubblici, può essere legittimamente attribuito ad un soggetto diverso dall'ente titolare del bene solo mediante concessione amministrativa.

Su chi si avvale di una speciale autorizzazione avente ad oggetto l’utilizzazione di un bene demaniale oggetto di speciale regolamentazione da parte della competente Amministrazione grava uno specifico onere informativo, avente ad oggetto gli atti regolativi dalla stessa adottati (nella specie in punto di sosta e circolazione dei veicoli all'interno del porto).

La collettività civile ha sul bene pubblico un diritto di godimento esperibile erga omnes, anche nei riguardi dell’ente... _OMISSIS_ ...

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