Articolo

L'ASSISTENZA TECNICA NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO CATASTALE

Patrocinio gratuito

Nell’ambito dell’assistenza tecnica, le disposizioni sul patrocinio a spese dello Stato (Istituto introdotto dal R.D. 30 dicembre 1923, n.3282), assicurano ai non abbienti il diritto, garantito dall'art. 24 della Costituzione, di agire e difendersi avanti alle Commissioni Tributarie.

Hanno diritto al gratuito patrocinio i titolari di reddito imponibile non superiore a 9.296,22 euro (importo da rivalutare ogni 2 anni in relazione alle variazioni ISTAT). Ai fini del raggiungimento di questo limite si devono considerare anche i redditi dei familiari, aggiungendo a quello del richiedente i redditi posseduti dai conviventi.

L'istanza va presentata presso le Segreterie delle Commissioni Tributarie dove opera una Commissione per il patrocinio a spese dello Stato e deve contenere gli elementi indicati dagli artt. 78, 79 e 122 del D.P.R. n. 115/2002. Nei dieci giorni successivi alla presentazione dell'istanza, la Commissione decide, sulla base degli elementi forniti dal richiedente, la concessione del beneficio. Il richiedente ammesso al patrocinio può scegliere il difensore tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato o nell'ambito degli altri albi ed elenchi indicati all'art. 12, comma 2, D.Lgs. n. 546/92.


La consulenza tecnica d’ufficio

Le commissioni tributarie, quando occorre acquisire elementi conoscitivi di particolare complessità, possono richiedere apposite relazioni ad organi tecnici dell'amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici compreso il Corpo della Guardia di finanza, ovvero disporre consulenza tecnica (art. 7 Dlgs. n. 546/92).

Le recenti modifiche apportate alle disposizioni dell'art. 195, terzo comma, c.p.c., hanno previsto (cfr. art. 46, comma 5, della legge n. 69 del 2009):

«la relazione deve essere trasmessa dal consulente alle parti costituite nel termine stabilito dal giudice con ordinanza ...


[...Omissis: versione integrale nel testo...]



La tutela del contraddittorio sulla consulenza tecnica d’ufficio, consentita dal fatto che le parti possono intervenire alle operazioni peritali, anche a mezzo di propri tecnici, è dunque oggi rafforzata dalla possibilità di formulare apposite osservazioni in ordine alla relativa relazione, osservazioni in merito alle quali lo stesso consulente deve operare una sintetica valutazione.


Litisconsorzio necessario ed intervento

Secondo l’interpretazione prevalente si ha litisconsorzio necessario nel processo tributario se l’oggetto del ricorso riguarda inscindibilmente più soggetti e quindi tutte le volte che, analogamente a quanto accade nel processo civile ordinario (cfr. art. 102 c.p.c.) l... _OMISSIS_ ...