Affrancazione e svincolo degli usi civici

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> AFFRANCAZIONE

La Liquidazione degli usi civici è normalmente praticata mediante scorporo di una parte del fondo da assegnare in piena proprietà alla collettività che vanta l'uso civico, oppure attraverso il compenso di un canone enfiteutico, posto a carico del proprietario del fondo, che così si libera dell'onere dell'uso civico.

L’art. 11 della L. 16/06/1927, n. 1766, lettera a), dispone la possibilità di assegnare ai Comuni i “terreni convenientemente utilizzabili come bosco o come pascolo permanente”. In coerenza con le suddette disposizioni, l’art. 16 della legge regionale Abruzzo 3 marzo 1988, n. 25 prevede che «le terre civiche di categoria "... _OMISSIS_ ... gestite dai Comuni. Dunque, l’assegnazione del terreno alla categoria “a” (pascolo permanente e bosco) costituisce atto presupposto (non costitutivo) ai fini del successivo provvedimento di trasferimento al patrimonio indisponibile del Comune del terreno gravato da usi civici.

I beni assoggettati ad uso civico non possono perdere tale loro qualità, se non mediante i procedimenti di liquidazione o liberazione dagli usi civici, previsti e disciplinati dalla legge n. 1766/1927 e da numerose leggi regionali.

Anche a volere ipotizzare che la sdemanializzazione di fatto dei beni gravati da uso civico sia possibile, questa non può desumersi dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo tempo ad uso pubblico, m... _OMISSIS_ ... solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della P.A. di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

L'affrancazione da parte del legittimato di un terreno gravato da uso civico - tramite pagamento della somma stabilita dalla legge; e nella ricorrenza dei prescritti presupposti - costituisce un vero e proprio diritto soggettivo di natura potestativa, il cui esercizio non può esser condizionato dal concedente, ancorché si tratti di un'Amministrazione pubblica; alla quale spetta solo un'attività ricognitiva dell'esistenza dei presupposti stessi.

L’art. 28, quarto comma della legge della Regione Calabria n. 18 del 2007 disciplina una peculiare f... _OMISSIS_ ...azione e prevede a tal fine anche una forma di silenzio assenso, la cui formazione, tuttavia, richiede la presenza di tutti gli elementi della fattispecie cui segue l’attribuzione del bene della vita oggetto del provvedimento.

L'affrancazione dagli usi civici ai sensi della l.r. Calabria 18/2007 non si può formare per silenzio-assenso se il richiedente non dimostra un titolo di acquisto del diritto sul bene anteriore al 30.6.1997.

L'espressione della volontà amministrativa espressa nella legittimazione dell'occupazione abusiva di un terreno gravato da uso civico ha una sua autonomia funzionale e strutturale, tale da essere autonomamente impugnabile in sede amministrativa e, di conseguenza tale da essere suscettibile di disapplicazione da p... _OMISSIS_ ...he si stia occupando della legittimità di un negozio di affrancazione dello stesso bene (fattispecie in cui il giudice aveva riconosciuto l'invalidità del negozio di affrancazione in quanto il titolo che legittimava il possesso del privato era stato adottato dalla Regione senza la necessaria approvazione da parte del Ministro della Giustizia, sostitutiva di quella del Presidente della Repubblica).

I beni assoggettati ad uso civico possano perdere tale loro qualità soltanto mediante i procedimenti di liquidazione o liberazione dagli usi civici disciplinati dalla legge 1766/1927 e dalle altre leggi regionali: pertanto, non è immaginabile l'applicazione della c.d. sdemanializzazione di fatto o tacita.

Mentre con l'affrancazione ordinaria l'enfiteut... _OMISSIS_ ...ovo l'acquisto del diritto di proprietà del terreno, con l'affrancazione speciale di beni del demanio civico dei quali è stata legittimata l'occupazione può sostenersi che l'affrancazione determini solo un effetto espansivo del diritto preesistente, poiché il legittimario è già titolare di un diritto reale assimilabile al diritto di proprietà per effetto della legittimazione, e l'unico effetto dell'affrancazione è la liberazione del legittimario dall'obbligo di corresponsione del canone annuo.

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> AFFRANCAZIONE INVERTITA

L'istituto dell'affrancazione invertita, R.D. n. 510 del 1891, ex art. 9, conservato in vigore dalla L. n. 1766 del 1927, art. 7, trovava applicazione nell'ipotesi che il procedimento or... _OMISSIS_ ...ancazione - divisione del fondo gravato da uso civico con porzione che rimaneva in signoria al proprietario e così diveniva di natura allodiale, e con cessione di porzione in proprietà all'Ente esponenziale della collettività di fruitori - non fosse sufficiente - a giudizio della Giunta d'Arbitri - a garantire alla collettività degli utenti l'esercizio della pregressa servitù civica quando ritenuto ancora indispensabile per le necessità di vita dei consociati.

Con l'istituto dell'affrancazione invertita, l'intero fondo o parte maggiore d'esso era da assegnare in proprietà all'Ente esponenziale della collettività interessata dietro versamento di canone annuo all'ex proprietario per così proseguire nel pregresso godimento dei terreni ritenuto indis... _OMISSIS_ ...sogni della collettività. In tal modo l'uso civico risulterà liquidato, non già, con l'assegnazione, siccome bene allodiale, al proprietario di porzione dell'originario bene gravato, bensì mediante l'assegnazione del bene in signoria all'Ente collettivo dei fruitori dietro corresponsione di censo all'ex proprietario.

Per le sole provincie ex pontificie è ancora in vigore il R.D. 3 agosto 1891, n. 510, art. 9 per opera del richiamo di cui alla L. n. 1766, art. 7, comma 2, il quale prevede, per gli usi civici, quella che è comunemente chiamata la liquidazione o affrancazione invertita.

Nella liquidazione o affrancazione invertita non è il proprietario del fondo che si libera del peso d'uso civico, affrancando il proprio diritto di proprietà... _OMISSIS_ ...gamento di un canone enfiteutico, o il rilascio di una parte del possedimento; bensì, al contrario, ove per specifiche ragioni individuate dalla Giunta d'arbitri, un tale sistema di liquidazione non sia soddisfattivo delle aspettative della collettività di utenti, è quest'ultima che riscatta in tutto o in parte il fondo, dietro pagamento di un canone al proprietario.

La liquidazione o affrancazione invertita di cui al R.D. 3 agosto 1891, n. 510, art. 9, è una attribuzione proprietaria, destinata per legge ad assicurare lo scopo del soddisfacimento dell'uso collettivo; perciò, ove, in assenza di più prossimi enti esponenziali, il fondo sia stato assegnato ad un comune o ad una frazione di comune, il comune non potrà disporne liberamente, come se si tratt... _OMISSIS_ ... patrimoniale disponibile.


DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> SVINCOLO

Il procedimento di svincolo degli usi civici, riguardando una proprietà collettiva, assimilabile a quella demaniale, deve contemplare una fase di evidenza pubblica tesa ad individuare le migliori condizioni per la collettività locale.