Durata dell'occupazione temporanea

OCCUPAZIONE --> DURATA OCCUPAZIONE

Pur in mancanza di un termine esplicito di durata dell’occupazione, un termine implicito della stessa esiste pur sempre in relazione alla natura ed alla funzione dell’istituto che è quello di consentire l’immediato inizio dei lavori di trasformazione senza dover attendere l’adozione del definitivo decreto di esproprio. Ma, se tale è la ragion d’essere dell’istituto, è evidente che quest’ultima deve considerarsi esaurita con il venir meno in concreto delle esigenze che l’avevano giustificata.

OCCUPAZIONE --> DURATA OCCUPAZIONE --> DIES A QUO

La durata quinquennale dell'occupazione legittima (ante T.U.) decorre dall'effettiva presa di possess... _OMISSIS_ ...tinata alla realizzazione dell'opera pubblica, mentre la data di emissione del decreto di occupazione assume rilievo solo ai fini della determinazione dell'indennità.

Nell'occupazione d'urgenza, la durata quinquennale dell'occupazione legittima decorre dall'effettiva presa di possesso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica, e la data di emissione del decreto di occupazione assume rilievo soltanto ai fini della determinazione dell'indennità.

Il dies a quo del termine quinquennale di occupazione legittima di cui alla L. 22 ottobre 1971, n. 865, articolo 20 comma 2, al cui ispirare si perfeziona, in difetto di emissione del decreto di esproprio, l'illecita acquisizione alla mano pubblica del fondo privato, decorre dall'effettiva... _OMISSIS_ ...sso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica.

La decorrenza del periodo di occupazione legittima inizia non già dal giorno della dichiarazione di p.u. (che non comporta, di per sé, la necessità dell'occupazione d'urgenza), ma dal giorno dell'emanazione, ex art. 71 della legge n. 2359 del 1865, del decreto autorizzativo, se immediatamente operativo nei confronti dell'occupante; qualora il decreto non sia immediatamente operativo all’atto dell'emanazione dello stesso, per essere la concreta operatività condizionata all'effettiva occupazione entro tre mesi, il termine di durata decorre da tale data.

La decorrenza del periodo di occupazione legittima inizia dal giorno di emanazione del decreto autorizzativo immediatamente op... _OMISSIS_ ...squo;occupante con conseguente compressione della facoltà dell’occupato, senza che spieghi influenza la mancata notifica del decreto stesso.

Il periodo di occupazione legittima decorre dal momento dell'effettiva immissione in possesso del beneficiario dell'occupazione, che si verifica, di regola, in conseguenza del c.d. dimensionamento - consistente nell'individuazione dell'area mediante infissione di picchetti e nell'affermazione degli incaricati dell'operazione che da quel momento il possesso dell'area si intende trasferito all'amministrazione espropriante - costituendosi, per effetto di tali comportamenti, un'impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario.

Nel sistema della L. n. 865/1971 il die... _OMISSIS_ ...cupazione deve farsi decorrere dalla data di immissione nel possesso.

Il dies a quo del termine quinquennale di occupazione legittima, di cui alla L. n. 865/1971,art. 20, comma 2, al cui spirare si perfeziona, in difetto di emissione del decreto di esproprio, l'illecita acquisizione alla mano pubblica del fondo privato, decorre dall'effettiva presa in possesso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica.

Nell'occupazione d'urgenza regolata dalla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 20, la durata quinquennale dell'occupazione legittima decorre non dalla data di emissione del decreto di occupazione, ma solo dall'effettiva presa di possesso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica.

La giurisprudenza del... _OMISSIS_ ...a chiarito che nell'ipotesi dell'art. 20, L. n. 865 del 1971, la durata dell'occupazione va computata non già a decorrere dalla data di emissione del decreto di occupazione, ma solo dall’ effettiva presa di possesso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica.

L’articolo 20 della legge n. 865 del 1971, riferisce la decorrenza del termine quinquennale di occupazione al momento dell’immissione nel possesso.

Il termine di durata massima di 5 anni della occupazione d’urgenza consentito dall’art. 20 della legge n. 865 del 1971, decorre dalla data di immissione nel possesso.

Alla luce della L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 2, in forza della quale l'occupazione d'urgenza può essere prot... _OMISSIS_ ...no a cinque anni dalla data di immissione nel possesso” il termine quinquennale, al cui spirare si perfeziona, in difetto dell'emissione del decreto di esproprio, l'illecita acquisizione alla mano pubblica del fondo privato, va computato non già a decorrere dalla data di emissione del decreto di occupazione, ma soltanto dall’effettiva presa di possesso dell'area destinata alla realizzazione dell'opera pubblica.

I cinque anni di durata dell'occupazione decorrono dall'immissione in possesso.

Qualora l’Amministrazione, dopo avere emesso un decreto di occupazione di un intero fondo per la esecuzione di un'opera pubblica, emetta, in considerazione del fatto che l'area non è stata integralmente impegnata da detta opera, un successiv... _OMISSIS_ ...cupazione dello stesso fondo per la costruzione sull'area residua di una diversa opera pubblica, il periodo di occupazione legittima di detta area deve essere calcolato autonomamente, considerando quale termine iniziale quello a partire dal quale la occupazione per la diversa utilizzazione della stessa può ritenersi legittima.

OCCUPAZIONE --> DURATA OCCUPAZIONE --> DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA

L’Amministrazione, qualora le circostanze concrete lo richiedano, ben può disporre che l’occupazione si possa protrarre per tre anni, senza per ciò violare alcuna disposizione, e senza per ciò far perdere la qualificazione di “temporanea” all’occupazione stessa: nessuna norma stabilisce, infatti, un termine massimo infer... _OMISSIS_ ...di specie dodici mesi) per l’occupazione temporanea finalizzata alla realizzazione delle opere.

La fissazione del termine massimo di cinque anni di durata dell’occupazione dell’immobile soggetto ad espropriazione rientra nelle scelte latamente discrezionali dell’Amministrazione e non necessita di motivazione.

La decisione in ordine alla durata dell'occupazione (nel caso di specie in cinque anni), è scelta altamente discrezionale dell'Amministrazione, non è soggetta a specifico obbligo motivazionale.

L'occupazione temporanea e d'urgenza di immobile privato, in vista della futura espropriazione, consente all'espropriante l'anticipata presa di possesso dell'immobile onde iniziare i lavori necessari e nel conte... _OMISSIS_ ...la procedura espropriativa, per un periodo rimesso al potere discrezionale dell'amministrazione espropriante.

Con l'occupazione temporanea viene consentita l'apprensione del bene per l'inizio dei lavori ed il completamento delle procedure, per un periodo rimesso al potere discrezionale della Amministrazione espropriante, entro il limite massimo di cinque anni fissato dalla citata L. n. 865 del 1971, art. 20, salva la previsione di proroghe.

La fissazione del termine massimo di cinque anni per l’occupazione d’urgenza del bene soggetto ad espropriazione costituisce scelta discrezionale che non nece...


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