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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

La superficie dell'occupazione per pubblica utilità

OCCUPAZIONE --> SUPERFICIE

In ipotesi di discordanza, quanto all’estensione delle aree da occupare, tra quanto risultante dal progetto allegato al Piano e l’entità riportata nel decreto di occupazione (per eccesso nel secondo atto rispetto al primo), va affermata la prevalenza dei dati riportati nel decreto di occupazione, purché non si tratti di uno scostamento di notevole entità (nel caso di specie sovradimensionamento pari all’1,67 % del totale).

L’Amministrazione procedente è tenuta ad un’esatta delimitazione ed individuazione, anche mediante allegazione, al decreto di occupazione, del piano particellare, delle aree da assoggettarsi ad occupazione.

OCCUPAZIONE --> SUPERFICIE --> RAPPORTO TRA OCCUPAZIONE E PIANO PARTICELLARE

Fermo restando il ruolo centrale ed insostituibile dell'elaborato progettuale a corredo della dichiarazione di ... _OMISSIS_ ...ve; al fine dell'identificazione degli immobili oggetto di esproprio, non può negarsi un immanente potere di correzione, in sede esecutiva e secondo buona fede, delle previsioni metriche del piano particellare, laddove queste ultime necessitino di una modesta correzione rilevata in sede di accesso ai luoghi e redazione del relativo verbale di consistenza -che assolve alla funzione di completare in modo esaustivo il processo identificativo dell'immobile da assoggettare al decreto di esproprio.

Eventuali scostamenti fra le aree che avrebbero potuto essere legittimamente occupate in via d’urgenza sulla base degli atti del procedimento e quelle che sono state occupate in via di fatto, come pure l’eventuale erronea individuazione di singoli immobili, non è causa di illegittimità dell’intero procedimento. In questi casi, infatti, i singoli proprietari interessati, sulla base di congrua documentazione tecnica, possono a... _OMISSIS_ ...per conseguire il risarcimento del danno ingiusto da occupazione abusiva e/o la rideterminazione dell’indennità di espropriazione.

La circostanza che in sede di immissione in possesso e di frazionamento catastale, la particella oggetto d’apprensione, già prevista nel piano particellare d’esproprio, risulti di superficie maggiore rispetto a quella contemplata nel progetto è, di norma, del tutto irrilevante in quanto l’accertamento dello stato di consistenza ha proprio lo scopo di eliminare i possibili – purché non irragionevoli ed ingiustificati – difetti di calcolo indotti dalla nota approssimazione delle misurazioni catastali.

Secondo ragionevolezza ed in ossequio al principio di proporzionalità dell’azione amministrativa, fermo restando il ruolo centrale ed insostituibile dell’elaborato progettuale a corredo della dichiarazione di pubblica utilit&agrav... _OMISSIS_ ...o;identificazione degli immobili oggetto di esproprio, non può negarsi un immanente potere di correzione, in sede esecutiva e secondo buona fede, delle previsioni metriche del piano particellare, laddove queste ultime necessitino di una modesta correzione rilevata in sede di accesso ai luoghi e redazione del relativo verbale di consistenza.

In sede di immissione in possesso, la particella oggetto di apprensione può anche discostarsi, per forma ed estensione, da quella prevista in progetto, e ciò a causa dei difetti di calcolo indotti dall’approssimazione delle misure catastali che, evidentemente, non hanno rappresentato con precisione la situazione effettiva dell’area assoggettata all’esproprio. Eventuali discrasie tra la situazione reale e quella del piano particellare di esproprio, redatto sulla base delle risultanze catastali, non hanno infatti carattere invalidante il procedimento.

Il fatto c... _OMISSIS_ ...upata sia risultata essere diversa da quella prevista dagli elaborati progettuali è questione attinente alla mera fase di esecuzione degli atti con cui è disposta l'occupazione d'urgenza ed atti pregressi, la quale, per ciò stesso, non può incidere sulla legittimità dei medesimi. Essa potrebbe avere influenza solo su un’eventuale domanda risarcitoria, in relazione alla quale il danno potrebbe essere commisurato alla reale superficie.

E' di frequente verificazione che, in sede di immissione in possesso, la particella oggetto di apprensione possa discostarsi, per forma ed estensione, da quella prevista in progetto, a causa dei difetti di calcolo indotti dall’approssimazione delle misurazioni catastali. Tali difformità possono giustificare, in sede di occupazione, l’apprensione di aree non esattamente coincidenti con quelle indicate nel piano particellare, sempre che l’opera pubblica non a... _OMISSIS_ ...sistenza e dimensioni, alcuna variazione.

Illegittimo un decreto di occupazione che interessa una superficie maggiore rispetto a quella prevista nelle planimetrie e nel piano particellare allegati al progetto esecutivo, senza adeguata motivazione.

Un decreto di occupazione che riporti un mappale non esplicitamente previsto nel piano particellare di esproprio è illegittimo, a prescindere dalle ragioni tecniche dell’originaria mancata previsione.