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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

La motivazione del provvedimento di autotutela amministrativa

Le specifiche valutazioni d’interesse pubblico sono necessarie per i provvedimenti di autotutela.

Il provvedimento di autotutela deve essere adeguatamente motivato con riferimento alla sussistenza di un interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento nonché alla valutazione comparativa dell'interesse dei destinatari al mantenimento delle posizioni e dell'affidamento insorto in capo ai medesimi.

I provvedimenti di autotutela sono legittimi nella misura in cui sussistano attuali ragioni di interesse pubblico puntualmente esternate in motivazione; tale motivazione si impone ancor più nel caso in cui si sia creata in capo ai privati una aspettativa qualificata.

Un provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati. Il provv... _OMISSIS_ ...la deve, infatti, essere adeguatamente motivato con riferimento alla sussistenza di un interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento nonché alla valutazione comparativa dell'interesse dei destinatari al mantenimento delle posizioni e dell'affidamento insorto in capo a questi ultimi.

Ai fini dell'annullamento in autotutela, le ragioni di incolumità pubblica e tutela paesaggistica non coincidono con il mero ripristino della legalità violata.

L’amministrazione deve esplicitare nel provvedimento adottato in autotutela le ragioni di interesse pubblico, diverse da quelle al ripristino della legalità violata, ritenute prevalenti che inducono all'esercizio di detto potere.

I provvedimenti di secondo grado, concretanti esercizio della cd. autotutela decisoria, debbono essere preceduti dalla comunicazione di avvio del procedimento, venendo essi ad incidere su posizioni consolidate del pri... _OMISSIS_ ...l'avvenuto previo ottenimento di un provvedimento ampliativo.

Il potere di annullamento d’ufficio della pubblica amministrazione è ampiamente discrezionale e quest’ultima è tenuta a motivare circa le ragioni di interesse pubblico alla rimozione dell’atto, ciò in particolare quando sia trascorso un lungo lasso temporale dalla sua adozione (nel caso di specie erano trascorsi sedici anni dal rilascio delle concessioni edilizie e ventisette dalla presentazione della domanda di condono).

L’amministrazione non è tenuta ad una motivazione specifica laddove decida di non esercitare il potere di autotutela con funzione di riesame.

L’annullamento in autotutela non costituisce automatica conseguenza dall’accertata originaria illegittimità dell’atto, risultando anche indefettibile la sussistenza di un interesse pubblico attuale al ripristino della legal... _OMISSIS_ ...evalente sugli interessi dei privati che militano in senso opposto, senza peraltro che l’Amministrazione possa affidare la motivazione del’atto di ritiro a clausole di stile riguardo alla prevalenza dell’interesse pubblico.

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento amministrativo è il risultato di un'attività discrezionale dell'amministrazione e non deriva in via automatica dall'accertata originaria illegittimità dell'atto essendo altresì necessaria una congrua motivazione in ordine alla sussistenza dell'interesse pubblico alla reintegrazione del preesistente stato di legalità.

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento amministrativo deve essere congruamente motivato con riferimento all'interesse alla reintegrazione dell'ordine pubblico il quale deve essere specificato e dimensionato in relazione alle esigenze concrete ed attuali, avuto riguardo anche gli interessi privati che m... _OMISSIS_ ...osto, senza ricorrere in sede di motivazione a clausole di stile.

L’esercizio del potere di annullamento in autotutela deve essere sorretto da congrua motivazione e dal raffronto tra l’interesse pubblico e l’interesse privato inciso dal provvedimento.

È illegittimo il provvedimento di annullamento in autotutela della concessione tacitamente assentita, allorquando non contenga una puntuale motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse, ulteriori rispetto a quelle che avrebbero giustificato l'ordinario diniego della concessione edilizia, sottese all'esercizio del potere di ritiro in autotutela e, pur se adottato a breve distanza di tempo dal perfezionamento della concessione tacitamente assentita, intervenga quando le opere siano già ultimate, così da richiedere una motivazione rafforzata.

L’annullamento in via di autotutela non richiede una motivazione specifica laddo... _OMISSIS_ ...nforme alla disciplina urbanistica vigente in quanto l'interesse pubblico è in "re ipsa".

L’esercizio del potere di autotutela in relazione a provvedimenti che comportano un'indebita erogazione di risorse economiche della collettività non richiede una specifica motivazione sulla sussistenza e prevalenza dell’interesse pubblico essendo questo in re ipsa.

L’annullamento d’ufficio determinato dal fatto dell’interessato, connesso ad un’erronea allegazione dell’effettiva natura dell’immobile oggetto dei lavori, non richiede un’espressa e specifica motivazione sul pubblico interesse consistendo questo nell’interesse della collettività al rispetto della disciplina urbanistica.

L’attualità dell’interesse pubblico a tutelare i beni paesaggistici ed archeologici, particolarmente caratterizzanti il territorio interessato da ... _OMISSIS_ ...tifica l’adozione di provvedimenti di autotutela.

Per l’atto di autoannullamento non è dovuta una motivazione sull’interesse pubblico giustificante la misura ove si versi, in concreto, nel particolare caso in cui il provvedimento concessorio sia stato rilasciato a seguito di un’inesatta rappresentazione della realtà imputabile allo stesso richiedente.

L'annullamento d'ufficio di un titolo abilitativo edilizio, dovuto a fatto dell'interessato, non necessita di un'espressa e specifica motivazione sul pubblico interesse, consistendo questo nell'interesse della collettività al rispetto della disciplina urbanistica.

L'interesse pubblico idoneo a sorreggere l'esercizio del potere di annullamento in autotutela deve essere ricavato dalla stessa P.A. caso per caso, attraverso un'attività di comparazione tra l'interesse pubblico al ripristino della legalità e gli interessi ... _OMISSIS_ ...provvedimento e dei controinteressati; il tutto, tenendo nella debita considerazione anche la circostanza che il provvedimento da annullare possa avere prodotto effetti favorevoli, valutandone la rilevanza, e che sia trascorso un apprezzabile lasso di tempo (fattore di stabilizzazione) dal momento della sua emissione.

Nel provvedimento di annullamento in autotutela serve una specifica motivazione sulla ponderativa comparazione degli interessi in gioco.

Il potere di autotutela amministrativa mediante annullamento degli atti rappresenta, ai sensi dell’art. 21-nonies legge 241/1990, una facoltà attribuita all’Amministrazione in presenza di provvedimenti ritenuti illegittimi, che si esercita previa valutazione delle ragioni di pubblico interesse.

L’esercizio del potere di autotutela è espressione di discrezionalità che non esime la P.A. dal dare conto, sia pure in modo sintetico, della s... _OMISSIS_ ...pposti per il suo esercizio.

Non si ha riscontro nel nostro ordinamento di poteri di ritiro di precedenti determinazioni in via di autotutela per incompatibilità nei confronti di nuove manifestazioni provvedimentali, occorrendo invece che le cause che hanno indotto a ritenere superato il fattore inizialmente ostativo siano adeguatamente illustrate e specificate.

A prescindere dalla correttezza, veridicità ed esaustività di ogni accertamento svolto in altra sede circa la rilevanza penale dei comportamenti dei ricorrenti, ovvero circa l’eventuale coinvolgimento di costoro in attività illecite, è illegittimo il provvedimento di annullamento in autotutela della concessione demaniale che non reca alcun accenno ai predetti fatti, neppure per relationem, in modo che li si possa ritenere parti integranti della motivazione.

E' illegittimo per difetto di motivazione l'atto di autotutela che ... _OMISSIS_ ... in ordine all’interesse pubblico attuale e concreto all’annullamento del provvedimento di primo grado, né in ordine al ragionevole affidamento che il controinteressato ripone nell’atto annullato, né in ordine al vizio di legittimità che inficia l’atto annullato in autotutela.

È legittimo l'annullamento in autotutela di un atto la cui emanazione ha costituito reato.

E' illegittimo il provvedimento di autotutela nel quale manchi del tutto la valutazione degli interessi di cui è portatore il privato nonché la comparazione dei contrapposti interessi pubblici e privati coinvolti nella vicenda.

L’annullamento d'ufficio per violazione dei principi di parità di trattamento, di trasparenza e d’imparzialità non è basato sulla mera esigenza di ripristino della legalità.

La comparazione tra l’interesse pubbl... _OMISSIS_ ......

...continua.

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