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URBIUM 4/2016

Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica


titolo: URBIUM 4/2016
sottotitolo: Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica
area/e tematica/che: edilizia e urbanistica
data: Luglio-Agosto 2016
testo in formato: pdf  
pagine: 225 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 382 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 266
issn: 2039-6678
sigla: URB34
categoria: URBIUM
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.
PERCHÉ IL COMPROPRIETARIO NON COMMITTENTE POSSA ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DELL'ABUSO EDILIZIO OCCORRE UN CONTRIBUTO CAUSALE DIRETTO AD AGEVOLARE L'EDIFICAZIONE

SEQUESTRO PREVENTIVO PER REATI PAESAGGISTICI: LA SOLA ESISTENZA DI UNA STRUTTURA ABUSIVA, ULTIMATA O MENO, INTEGRA IL REQUISITO DELL'ATTUALITÀ DEL PERICOLO

IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ESTINGUE SOLO I REATI CONTRAVVENZIONALI PREVISTI DALLE NORME URBANISTICHE MA NON QUELLI DI CUI ALLE NORME ANTISISMICHE

DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE SU AREA VINCOLATA: NON È NECESSARIO ACQUISIRE IL PARERE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA INTEGRATA

LA CESSIONE DELLA CUBATURA EDIFICABILE TRA FONDI È AMMISSIBILE SE ESSI SONO IN RECIPROCA PROSSIMITÀ, HANNO OMOGENEITÀ URBANISTICA E LO STESSO INDICE DI FABBRICABILITÀ

L'ACQUISIZIONE DEL BENE AL PATRIMONIO COMUNALE È ESCLUSIVAMENTE PREORDINATA AD UNA SUA PIÙ AGEVOLE DEMOLIZIONE E NON AD INCREMENTARE IL PATRIMONIO DELL'ENTE LOCALE

DISCIPLINA TRANSITORIA DI CUI AL D.LGS. 42/2004, ART. 159: L'OMESSA COMUNICAZIONE DEL COMUNE ALLA SOPRINTENDENZA DELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RENDE ILLEGITTIMO IL PERMESSO DI COSTRUIRE

SCIA PER IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE NELLA STESSA CATEGORIA URBANISTICA, PERMESSO DI COSTRUIRE SE C'È PASSAGGIO DI CATEGORIA

NON PUÒ ESCLUDERSI L'IMPONIBILITÀ DELLE PLUSVALENZE DA REDDITI DIVERSI PER LA SOLA CIRCOSTANZA CHE IL TERRENO CEDUTO SI TROVI IN ZONA VINCOLATA AD UN UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO

SOLO LA CONCLUSIONE DEI LAVORI DI RIFINITURA, INTERNI ED ESTERNI, PUÒ FARE CONSIDERARE ULTIMATA L'OPERA EDILIZIA ABUSIVA

UN RIFERIMENTO GENERICO ALLA CRISI ECONOMICA CHE AFFLIGGE IL SETTORE DELL'EDILIZIA NON È UN MOTIVO CHE PUÒ CONSENTIRE LA PROROGA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA REALIZZAZIONE IN UNO STESSO CONTESTO SPAZIO-TEMPORALE DI UNA PLURALITÀ DI OPERE EDILIZIE SENZA TITOLO CONCESSORIO CONFIGURA COMUNQUE UN REATO UNICO

L'ACCERTAMENTO DELL'ILLECITO MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO PUÒ EFFETTUARSI ANCHE IN CORSO D'OPERA IN PRESENZA DI ELEMENTI UNIVOCAMENTE SIGNIFICATIVI

L'AGEVOLAZIONE TRIBUTARIA EX ART. 33 COMMA 3 L. 388/2000 VALE ANCHE PER IL BENE TRASFERITO NELLE MORE DELL'APPROVAZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE

IL D.M. N. 1444 DEL 1968 NON PUÒ ESSERE DEROGATO DAI COMUNI QUANTO AL DISTACCO DI ALMENO 10 METRI NEL CASO DI PARETI FINESTRATE

BENEFICI FISCALI PER L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA: PER VALUTARE SE L'IMMOBILE È DI LUSSO OCCORRE VERIFICARE LA SUA COLLOCAZIONE URBANISTICA

ICI: IL COMUNE NON HA, IN LINEA DI PRINCIPIO, L'OBBLIGO DI MOTIVARE LA DELIBERA CON LA QUALE STABILISCE L'ALIQUOTA DELL'IMPOSTA

SOLO UNA SITUAZIONE DI PRESSOCHÈ COMPLETA E RAZIONALE EDIFICAZIONE ESCLUDE LA NECESSITÀ DI STRUMENTO ATTUATIVO PER IL RILASCIO DI TITOLO EDILIZIO

IL MERO RITARDO DELLA P.A. NELL'ESERCIZIO DEL POTERE REPRESSIVO NON DETERMINA AFFIDAMENTO QUALIFICATO ALLA CONSERVAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE

VIOLAZIONE DELLE DISTANZE TRA COSTRUZIONI: IL DANNO DEL PROPRIETARIO CONFINANTE È IN RE IPSA E NON NECESSITA DI PROVA SPECIFICA

L'OBBLIGAZIONE DI REALIZZARE LE OPERE DI URBANIZZAZIONE ASSUNTA DA COLUI CHE STIPULA UNA CONVENZIONE EDILIZIA VALE ANCHE IN CASO DI CESSIONE DELLA CONCESSIONE

IN PRESENZA DI AUMENTI DI SUPERFICIE E VOLUME SI TRATTA DI UNA NUOVA COSTRUZIONE AI FINI DEL RISPETTO DELLE DISTANZE LEGALI

IL CRITERIO DELLA PREVENZIONE PUÒ ESSERE DEROGATO DAL REGOLAMENTO COMUNALE SE FISSA LA DISTANZA NON SOLO TRA LE COSTRUZIONI, MA ANCHE DELLE STESSE DAL CONFINE

LE OPERE VOLTE A RENDERE ABITABILE UN LOCALE SOTTOTETTO NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE VOLUMI TECNICI E SONO QUINDI COMPUTABILI AI FINI DELLA VOLUMETRIA CONSENTITA

L'AZIONE DEL VICINO PER LA RIDUZIONE NEI LIMITI DELLE DISTANZE LEGALI PUÒ ESSERE CONTINUATA ANCHE NEL CASO DI ACQUISIZIONE DA PARTE DEL COMUNE DELL'OPERA ABUSIVA

GLI ATTI DI TRASFERIMENTO DI DIRITTI REALI SU IMMOBILI SONO NULLI SIA IN CASO DI IRREGOLARITÀ URBANISTICA, SIA QUANDO NON RISULTI UNA REGOLARIZZAZIONE IN CORSO

LA CONDOMINIALITÀ DI UN SEMINTERRATO NON È ESCLUSA SE LE COSTRUZIONI AL DI SOPRA REALIZZATE NON SONO ARTICOLATE IN VERTICALE, MA REALIZZATE CON PROPRIETÀ SINGOLE IN SEQUENZA

LE MODIFICHE APPORTATE NEL PROPRIO INTERESSE DAL SINGOLO CONDOMINO, CHE NON TURBINO I CONCORRENTI INTERESSI DEGLI ALTRI CONDOMINI, NON POSSONO CONSIDERARSI INNOVAZIONI

UNA VERANDA È DA CONSIDERARSI, IN SENSO TECNICO-GIURIDICO, UN NUOVO LOCALE AUTONOMAMENTE UTILIZZABILE CHE DIFETTA NORMALMENTE DEL CARATTERE DI PRECARIETÀ

ABUSI EDILIZI IN ZONA PAESAGGISTICAMENTE VINCOLATA: SI CONSIDERANO SEMPRE VARIAZIONI ESSENZIALI E QUINDI IN DIFFORMITÀ TOTALE DAL TITOLO

RREATI URBANISTICI COMMESSI IN ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO: SEQUESTRO ANCHE NEL CASO IN CUI L'EDIFICAZIONE SIA STATA ULTIMATA

LA SCADENZA DEL TERMINE DI 45 GIORNI EX ART. 27, D.P.R. 380/2001 NON FA PERDERE L'EFFICACIA DELL'ORDINANZA DI SOSPENSIONE DEI LAVORI

LO STATO DI NECESSITÀ È DIFFICILMENTE CONFIGURABILE IN MATERIA DI ABUSIVISMO EDILIZIO O AMBIENTALE: MANCA L'INEVITABILITÀ DEL PERICOLO

SOLO IN CASO DI DICHIARAZIONE DI ESISTENZA DI INTERESSI PUBBLICI PREVALENTI L'IMPOSSIBILITÀ DI DEMOLIRE L'IMMOBILE ABUSIVO DISPIEGA EFFICACIA NEL GIUDIZIO PENALE

È ABUSIVA (E NON IN DIFFORMITÀ) LA COSTRUZIONE EFFETTUATA IN UN'AREA DIVERSA DA QUELLA RISULTANTE DAL PROGETTO APPROVATO

LA CONSEGNA DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ DELL'IMMOBILE OGGETTO DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA È UN'OBBLIGAZIONE INCOMBENTE SUL VENDITORE

IL TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE UN TITOLO EDILIZIO RILASCIATO A TERZI DECORRE SOLO DALLA PIENA CONOSCENZA DAL CONTENUTO SPECIFICO DELLA CONCESSIONE O PROGETTO

CONTRAVVENZIONI ALLA LEGISLAZIONE ANTISISMICA: L'INIZIO DEI LAVORI SENZA LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE HA NATURA DI REATO PERMANENTE

NON È CONSENTITO AMPLIARE SINGOLI FABBRICATI IN EPOCA SUCCESSIVA ALLA COSTRUZIONE DEL COMPLESSO APPROVATO CON IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE

PRINCIPIO DI PREVENZIONE: IL GIUDICE PUÒ ORDINARE IN ALTERNATIVA L'ARRETRAMENTO DELLA COSTRUZIONE ILLEGITTIMA OVVERO L'AVANZAMENTO DI ESSA SECONDO I PRINCIPI DELL'ADERENZA

L'ACQUIRENTE NON PUÒ CONSIDERARSI DI PER SÉ SOGGETTO TERZO ESTRANEO AL REATO DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA, SALVO DIMOSTRI DI AVERE AGITO IN BUONA FEDE

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA POST D.L. 69/2013: PERMESSO DI COSTRUIRE SE IN ZONA PAESAGGISTICAMENTE VINCOLATA E NON SI PUÒ ACCERTARE LA PREESISTENTE VOLUMETRIA, ALTRIMENTI SCIA

RIGETTO DELL'ISTANZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA: IL TERMINE PER LA DEMOLIZIONE SPONTANEA DECORRE DAL MOMENTO IN CUI L'INTERESSATO HA CONOSCENZA DEL DINIEGO

IL CONSEGUIMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ESTINGUE SOLO I REATI CONTRAVVENZIONALI PREVISTI DALLE NORME URBANISTICHE E NON DA QUELLE ANTISISMICHE

LA CESSIONE DEL GODIMENTO DELL'IMMOBILE DA PARTE DELL'ASSEGNATARIO DI ALLOGGIO DI E.R.P. INCORRE NELLA NULLITÀ ASSOLUTA

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: IL CONDONO EDILIZIO DELLE COSTRUZIONI ABUSIVE ESEGUITE NON È INCOMPATIBILE CON IL PROVVEDIMENTO DI CONFISCA DELLE AREE LOTTIZZATE

COOPERATIVE EDILIZIE: L'ACQUISTO DA PARTE DEI SOCI DELLA PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO PASSA ATTRAVERSO LA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO DI SCAMBIO SIMILE A QUELLO DI COMPRAVENDITA

IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ HA LA FUNZIONE DI ATTESTARE GLI STANDARD MINIMI E GENERALI DI QUALITÀ DEGLI EDIFICI: NON RIGUARDA I PROFILI PIÙ STRETTAMENTE URBANISTICI

È ILLEGITTIMO IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER UNA NUOVA COSTRUZIONE SE NON È RISPETTATA LA DISTANZA MINIMA TRA PARETI FINESTRATE

LOMBARDIA: I COMUNI NON POSSONO IMPORRE TRAMITE STRUMENTI URBANISTICI/EDILIZI LIMITI DI DISTANZA ALLE ATTIVITÀ DI RACCOLTA DI SCOMMESSE RISPETTO AI CD. LUOGHI SENSIBILI

I PIANI TERRITORIALI PAESISTICI PREVALGONO SUI PIANI REGOLATORI GENERALI E SUGLI ALTRI STRUMENTI URBANISTICI E HANNO EFFICACIA IMMEDIATAMENTE PRECETTIVA

PERGOLATI: NON SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO SE LEGGERI, PRIVI DI FONDAMENTA E DESTINATI AL RIPARO E/O OMBREGGIATURA DI SUPERFICI DI MODESTE DIMENSIONI

LA MERA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI CONDONO NON AUTORIZZA LA PROSECUZIONE DEI LAVORI ABUSIVI A COMPLETAMENTO DELLE OPERE OGGETTO DELLA RICHIESTA DI SANATORIA

PER CHI ACQUISTA UN IMMOBILE NON È SUFFICIENTE IL MERO AFFIDAMENTO NELLE INFORMAZIONI SULLA REGOLARITÀ URBANISTICA FORNITE DAL NOTAIO ROGANTE O DAL VENDITORE

FRAZIONAMENTO CARTOLARE NELLA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: È SUFFICIENTE CHE LO SCOPO EDIFICATORIO EMERGA ANCHE DA UN SOLO INDIZIO

LA TETTOIA NON PRECARIA COMPORTA UNA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO E DELL'ASSETTO EDILIZIO ANTERIORE: NECESSITA DI TITOLO EDILIZIO PENA LA DEMOLIZIONE

MANUTENZIONE STRAORDINARIA: ESCLUSA SE VIENE CREATO UN NUOVO ORGANISMO EDILIZIO, ANCHE MANTENENDO I VOLUMI E DESTINAZIONI PREESISTENTI

SANZIONE PECUNIARIA SOSTITUIVA PER OPERE IN PARZIALE DIFFORMITÀ: L'IMPOSSIBILITÀ DEL RIPRISTINO VA ACCERTATA SOLO IN SEDE DI ESECUZIONE

L'INTERVENTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE CHE NON RISPETTI LA SAGOMA DELL'EDIFICIO PREESISTENTE INTEGRA UN INTERVENTO DI NUOVA COSTRUZIONE

L'INCOMPLETEZZA DOCUMENTALE DELL'ISTANZA DI CONDONO PRECLUDE LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO SULLA STESSA

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE PUÒ RITENERSI SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA PER EFFETTO DELLA STESSA DESCRIZIONE DELL'ABUSO

ILLEGITTIMA LA SANZIONE PECUNIARIA DETERMINATA FACENDO APPLICAZIONE RETROATTIVA DI UN REGOLAMENTO

LEGITTIMO IL DINIEGO DI CONDONO EX D.L. 269/2003 NON PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DEI MOTIVI OSTATIVI

LE OPERE IN FERRO REALIZZATE SU UNA PLATEA DI CEMENTO COSTITUISCONO UNA NUOVA COSTRUZIONE

LA P.A. PUO' INDIVIDUARE DELLE MICROZONIZZAZIONI PURCHÈ LE AREE INTERESSATE PRESENTINO CARATTERISTICHE OMOGENEE E DISCIPLINA UNIFORME

L'ASSERVIMENTO DI UN FONDO DETERMINA UN VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ CHE PERMANE ANCHE IN CASO DI ALIENAZIONE

LA DOMANDA DI SANATORIA DELL'ABUSO EDILIZIO SUCCESSIVA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE HA EFFETTO CADUCANTE DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

L'ONERE DI PROVARE LA DATA DI COSTRUZIONE DEL MANUFATTO SPETTA AL SOGGETTO CHE CHIEDE IL CONDONO

LA TETTOIA CHE MODIFICA SAGOMA E PROSPETTO DEL FABBRICATO È SUBORDINATA AL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA MANCATA O INESATTA INDICAZIONE DELL'AREA DI SEDIME DA ACQUISIRE NON DETERMINA L'ILLEGITTIMITÀ DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

IL PIANO REGOLATORE GENERALE È UN ATTO COMPLESSO PER LA CUI VIGENZA È NECESSARIA L'APPROVAZIONE REGIONALE E NON LA SOLA ADOZIONE COMUNALE

L'ESIGENZA DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE SI IMPONE ANCHE AL FINE DI UN ARMONICO RACCORDO CON IL PREESISTENTE AGGREGATO ABITATIVO

GLI EFFETTI DEL C.D. VINCOLO DI ASSERVIMENTO DI TERRENI PER SCOPO EDIFICATORI DECORRONO DAL MOMENTO DEL RILASCIO DEL TITOLO ABILITATIVO EDILIZIO

LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI SANATORIA DI ABUSI EDILIZI DETERMINA L'INEFFICACIA DEI PRECEDENTI ATTI SANZIONATORI

LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA AEREA REALIZZATA DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE HA VALORE INDIZIARIO CIRCA IL PERIODO DI REALIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI

LA TRASFORMAZIONE IN MANSARDA DI UN SOTTOTETTO È QUALIFICABILE COME NUOVA COSTRUZIONE

L'INDENNITÀ PREVISTA PER ABUSI EDILIZI IN ZONE SOGGETTE A VINCOLI PAESAGGISTICI È UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA CHE PRESCINDE DA UN EFFETTIVO PREGIUDIZIO

AGGRAVAMENTO DELL'ONERE MOTIVAZIONALE DEL DINIEGO DI TITOLO EDILIZIO LADDOVE L'AREA SIA GIÀ URBANIZZATA

LA PRESENZA IN UN MANUFATTO DI TRE LATI APERTI È IDONEA AD ESCLUDERE LA CONFIGURAZIONE DI UN VOLUME IN SENSO URBANISTICO

LA REPRESSIONE DEGLI ABUSI EDILIZI COSTITUISCE ATTIVITÀ VINCOLATA NON SOGGETTA A TERMINI DI DECADENZA O DI PRESCRIZIONE

IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN IMMOBILE TRA CATEGORIE NON OMOGENEE DETERMINA UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO

L'ART. 27 DEL D.P.R. N. 380/2001 NON DISTINGUE TRA OPERE PER CUI È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE E QUELLE PER CUI SAREBBE NECESSARIA LA SEMPLICE D.I.A.

NON SUSSISTE UN PRINCIPIO GENERALE DI PREVALENZA DELLE OPERE DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DOVENDO COMUNQUE VALUTARSI IL LORO IMPATTO SUI BENI TUTELATI

LA MOVIMENTAZIONE DI TERRENO AL FINE DI LIVELLARE UN'AREA DI FONDO AGRICOLO NON RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'AMMINISTRAZIONE NON È TENUTA A CONFUTARE PUNTUALMENTE LE OSSERVAZIONI DEI PRIVATI PURCHÈ NELLA MOTIVAZIONE VI SIA TRACCIA DELL'APPORTO COLLABORATIVO

L'ORDINANZA DI RIMOZIONE DI UN MANUFATTO ABUSIVO È UN ATTO DI NATURA VINCOLATA

L'ANNULLAMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE NON COMPORTA PER IL COMUNE L'OBBLIGO DI DISPORRE SEMPRE E COMUNQUE LA DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO

L'INTERVENTO ASSENTIBILE MEDIANTE D.I.A. RICHIEDE COMUNQUE L'AUTORIZZAZIONE PAESISTICA SE REALIZZATO IN AREA VINCOLATA

ILLEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO REPRESSIVO-INIBITORIO RELATIVO LAVORI OGGETTO DI UNA D.I.A. GIÀ PERFEZIONATASI E NON PREVIAMENTE RIMOSSA IN AUTOTUTELA

IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE È DOVUTO, ANCHE IN ASSENZA DI OPERE, OGNI QUALVOLTA LA TRASFORMAZIONE EDILIZIA PRODUCA VANTAGGI ECONOMICI

L'ACCERTAMENTO DELLA P.A. IN SEDE DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ HA NATURA VINCOLATA E DOVEROSA

LE STAZIONI RADIO BASE SONO COMPATIBILI CON QUALSIASI DESTINAZIONE URBANISTICA

LE REALIZZAZIONE DI UNA TETTOIA AVENTE PILASTRINI E COPERTURA IN LEGNO CON TEGOLE SOPRASTANTI NECESSITA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA NUOVA OPERA CHE COINCIDE PER VOLUMETRIA, SAGOMA E SUPERFICIE CON L'IMMOBILE PREESISTENTE INTEGRA UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

IL TITOLO ABILITATIVO ALL'ESERCIZIO DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE PRESUPPONE LA REGOLARITÀ URBANISTICO-EDILIZIA DEI LOCALI OVE SI SVOLGE L'ATTIVITÀ

LA SANZIONE PECUNIARIA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE IN ASSENZA DI TITOLO È COMMISURATA A QUANTO COSTRUITO PRIMA DEL TITOLO ABILITATIVO

IL VOLUME TECNICO CORRISPONDE AD UN'OPERA PRIVA DI QUALSIVOGLIA AUTONOMIA FUNZIONALE

IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA È PRESUPPOSTO DI VALIDITÀ DELL'AUTORIZZAZIONE PAESISTICA

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: IL VINCOLO È SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVO

LA PAVIMENTAZIONE DI UNA TERRAZZA INTEGRA UNA TRASFORMAZIONE EDILIZIA

IN PRESENZA DI UN LOTTO INTERCLUSO O DI AREA COMPLETAMENTE URBANIZZATA VIENE MENO LA NECESSITA' DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE

I COMUNI POSSONO LEGITTIMAMENTE ESCLUDERE NEL PROPRIO TERRITORIO LA COSTRUZIONE DI CASE DESTINATE ALL'USO SOLO SALTUARIO

IN SEDE DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ LA MERA INDICAZIONE DELL'IMPORTO COMPLESSIVO DELL'OBLAZIONE NON CONSENTE DI CONOSCERE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEL CALCOLO

SULL'AREA AGRICOLA NON POSSONO ESSERE COLLOCATE ROULOTTE DA ADIBIRE AD ABITAZIONE

IL PRIVATO AUTORE DI UN ABUSO EDILIZIO NON PUÒ INVOCARE A PROPRIO FAVORE EVENTUALI PRECEDENTI AUTORIZZAZIONI RILASCIATE IN MODO ILLEGITTIMO

L'ESENZIONE DAL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE EX L. N. 10/1977 RIGUARDA SOLO GLI EDIFICI UNIFAMILIARI E NON ANCHE OPERE E INTERVENTI CONDOMINIALI

LA CESSIONE DI CUBATURA RICHIEDE L'OMOGENEITÀ DELL'AREA TERRITORIALE E LA CONTIGUITÀ DEI FONDI

GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULLA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE REALIZZATE SU DEMANIO IDRICO

LA DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO È L'EFFETTO AUTOMATICO DELL'INUTILE DECORSO DEL TERMINE DI INIZIO E CONCLUSIONE DEI LAVORI

LEGITTIMA L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE EMANATA NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE NON RESPONSABILE DELL'ABUSO

IN MATERIA DI DEMOLIZIONE DI IMMOBILI ABUSIVI NON È CONFIGURABILE ALCUN AFFIDAMENTO TUTELABILE DEL PRIVATO

LA MODIFICA DEL TITOLO ABILITATIVO NECESSARIO PER UNA TIPOLOGIA DI OPERE FA SCATTARE LE MISURE DI SALVAGUARDIA

IL MERO DECORSO DEL TEMPO NON DETERMINA ALCUN LEGITTIMO AFFIDAMENTO ALLA CONSERVAZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO

LA MANCATA INDICAZIONE DELLE QUOTE DI CALPESTIO IMPEDISCE IL RILASCIO DEI TITOLI EDILIZI E PAESAGGISTICI

L'EDIFICIO GIÀ PIÙ ALTO DI UN FABBRICATO VINCOLATO FRONTESTANTE NON PUÒ ESSERE SOPRAELEVATO

SONO INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA QUELLI CONSISTENTI NELLA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE CON LA STESSA VOLUMETRIA DI QUELLO PREESISTENTE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEVE ESSERE DIRETTO AL PROPRIETARIO E AL RESPONSABILE DELL'ABUSO

AI FINI DEL CONDONO EDILIZIO LA ULTIMAZIONE DELLE OPERE COINCIDE CON L'ESECUZIONE DEL RUSTICO

NEL DENEGARE IL CONDONO PER MOTIVI PAESAGGISTICI NON SI POSSONO UTILIZZARE VUOTE FORMULE DI STILE

LA NECESSITÀ DI RIADOTTARE LA SANZIONE DOPO IL RIGETTO DELLA SANATORIA VALE PER IL CONDONO MA NON PER L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ

IL LEGISLATORE REGIONALE PUÒ LIMITARE LA FACOLTÀ DEI PRIVATI DI INTEGRARE LA DOMANDA DI SANATORIA EDILIZIA

LA VOCAZIONE INDUSTRIALE ATTESTATA NEL C.D.U. NON ASSICURA UNA SUCCESSIVA CONFORME DESTINAZIONE URBANISTICA

IL PIANO CASA NON CONSENTE L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ DEGI INTERVENTI ANTECEDENTI ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE

SE LA SOPRINTENDENZA HA GIÀ AVVERSATO LA RISTRUTTURAZIONE DEL FABBRICATO IL COMUNE PUÒ RESPINGERE UN NUOVO PROGETTO DI QUESTO TIPO

L'ABBAINO È UN VOLUME TECNICO

È LEGITTIMA LA CONFISCA EDILIZIA SE LA DEMOLIZIONE È STATA ORDINATA AL RESPONSABILE MA NOTIFICATA ANCHE AL PROPRIETARIO

EDILIZIA SCOLASTICA: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E L'AREA NON EDIFICABILE

L'ESONERO DAL CONTRIBUTO PER I COSTI DI COSTRUZIONE ED URBANIZZAZIONE EX ART. 19 T.U. EDILIZIA VALE SOLO PER GLI IMMOBILI NEI QUALI SI SVOLGE EFFETTIVAMENTE ATTIVITÀ INDUSTRIALE

VERDE PUBBLICO: SOLO ECCEZIONALMENTE VINCOLO ESPROPRIATIVO

ANCORA ATTUALE, AI FINI INDENNITARI, LA DISTINZIONE TRA TERRENI EDIFICABILI E NON EDIFICABILI

PIP: È LEGITTIMO PREVEDERE LA DECADENZA ANCHE A FRONTE DI MINIMI RITARDI DELL'ASSEGNATARIO

LA NECESSITÀ DI RISPETTARE GLI STANDARD GIUSTIFICA LA REITERA DEL VINCOLO

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO SE LA REALIZZAZIONE È RISERVATA ALLA MANO PUBBLICA

VIABILITÀ DI QUARTIERE: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO E DECADE

VERDE PUBBLICO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

LA SOPRINTENDENZA NON PUÒ SOSTITUIRE UNA NUOVA VALUTAZIONE DI MERITO ALL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RILASCIATA DAL COMUNE

NO ALL'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ DELL'OPERA ESEGUITA IN PARZIALE DIFFORMITÀ SENZA UN'ISTANZA DI PARTE CHE INDICHI L'EPOCA DELLA EFFETTIVA REALIZZAZIONE DEL MANUFATTO

AREA IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE ED AUTOSTRADALE: INEDIFICABILE

È ILLEGITTIMA LA LEGGE REGIONALE CHE CONSENTE LA DEROGA AL D.M. 1444/1968 PER INTERVENTI DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE SENZA COLLEGARLA AGLI STRUMENTI URBANISTICI