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URBIUM 2/2017

Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica


titolo: URBIUM 2/2017
sottotitolo: Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica
area/e tematica/che: edilizia e urbanistica
data: Marzo-Aprile 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 156 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 265 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 283
issn: 2039-6678
sigla: URB38
categoria: URBIUM
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.
DECORSI 90 GIORNI DALLA NOTIFICA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE IL COMUNE DEVE ADOTTARE GLI ATTI MATERIALI PER DARVI ATTUAZIONE

IL PAGAMENTO DELLA SOMMA A TITOLO DI OBLAZIONE AMMINISTRATIVA IN MATERIA DI CONDONO EDILIZIO NON ELIDE LA VALENZA DELLA SENTENZA PENALE DI CONDANNA GIÀ EMESSA

L'UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA RILEVANTE PER L'ACCESO ALL'AGEVOLAZIONE EX ART. 33, COMMA 3, L. 388/2000 DEVE CONSISTERE NELLA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA COSTRUZIONE

IL TERMINE PER LA DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO CUI SIA STATA SUBORDINATA LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA È 90 GIORNI DAL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA

MODIFICA DI UNA PREESISTENTE STRADA IN AREA VINCOLATA: NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE E L'AUTORIZZAZIONE DELL'AUTORITÀ PREPOSTA ALLA TUTELA DEL VINCOLO

REATI EDILIZI: IL COMMITTENTE È CHI HA LA MATERIALE DISPONIBILITÀ DEL BENE OGGETTO DELL'INTERVENTO ABUSIVO, ANCHE SENZA ESSERNE IL PROPRIETARIO

DEMOLIZIONE PER VIOLAZIONE SIA DI NORME EDILIZIE CHE ANTISISMICHE: SI APPLICA SOLO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ART. 31 D.P.R. 380/2001 E NON QUELLA DI CUI ALL'ART. 98

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: IL TERZO ACQUIRENTE PUÒ SUBIRE LA CONFISCA SE HA OMESSO COLPEVOLMENTE DI INFORMARSI SUL TITOLO E LA COMPATIBILITÀ URBANISTICA

L'UTILIZZO PER FINI DI CULTO DI UN CAPANNONE IN ZONA PRODUTTIVA-ARTIGIANALE NON COMPORTA MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SE NON AUMENTA IL PESO URBANISTICO

LE RECINZIONI CON REALIZZAZIONE DI PASSI CARRABILI SENZA ACQUISIZIONE DEL TITOLO ABILITATIVO SONO LEGITTIMAMENTE ASSOGGETTABILI A DEMOLIZIONE

AMMISSIBILE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA IN SANATORIA PER UN INTERVENTO DI MERA SISTEMAZIONE INTERNA DEGLI SPAZI SENZA AUMENTO DI SUPERFICIE O VOLUMI

IL PROPRIETARIO CONFINANTE DANNEGGIATO DALLA MANCATA REPRESSIONE DI ABUSI EDILIZI HA UN INTERESSE LEGITTIMO A RICORRERE CONTRO L'INERZIA DEGLI ORGANI PREPOSTI

IL CORPO DI FABBRICA AD USO GARAGE HA NATURA RESIDENZIALE, ESSENDO COMPLEMENTARE ALLA DESTINAZIONE ABITATIVA

LA SOPRINTENDENZA NON PUÒ ANNULLARE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA COMUNALE ADEGUATAMENTE MOTIVATA OPERANDO UNA NUOVA VALUTAZIONE NEL MERITO

LA DOMANDA DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA EX LEGE 308/2004 ESTINGUE IL SOLO REATO AMBIENTALE E NON LA SANZIONE DEMOLITORIA

IL DM 1444/1968 NEL RIFERIRSI ALL'ALTEZZA DEGLI EDIFICI PREESISTENTI E CIRCOSTANTI VUOLE PORRE A RIFERIMENTO DELLE NUOVE COSTRUZIONI L'ALTEZZA DEGLI IMMOBILI CONTIGUI

LA SPECIFICAZIONE DELL'AREA DI SEDIME NON È UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

LA TETTOIA POSTA A COPERTURA DI UN TERRAZZO ESISTENTE E DI NON FACILE AMOVIBILITÀ NECESSITA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA SANABILITÀ DELL'OPERA SOTTO L'ASPETTO PAESAGGISTICO È ESCLUSA IN PRESENZA DI QUALSIASI INCREMENTO VOLUMETRICO

NELLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA IL NUOVO MANUFATTO DEVE CORRISPONDERE NEL VOLUME E NELLA SAGOMA A QUELLO DEMOLITO

LA SOPRINTENDENZA DEVE MOTIVARE LE RAGIONI DEL DINIEGO INDICANDO IL CONTRASTO TRA LE OPERE E LE DISPOSIZIONI A TUTELA DEL TERRITORIO

LA DEMOLIZIONE DI UNA FACCIATA NON COSTITUISCE UN INTERVENTO DI RIPRISTINO

IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ POSTULA LA CONFORMITÀ DELL'OPERA AL PROGETTO LICENZIATO

LA REALIZZAZIONE DI MURETTI INTEGRA UNA NUOVA COSTRUZIONE QUANDO DETERMINA SIGNIFICATIVE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE

LA RINNOVAZIONE DEL TITOLO È CONSENTITA ANCHE IN PRESENZA DI VIZI SOSTANZIALI PURCHÉ EMENDABILI

L'ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DEL PERMESSO DI COSTRUIRE PROVOCA LA QUALIFICAZIONE DI ABUSIVITÀ DELLE OPERE EDILIZIE REALIZZATE

IL NOTEVOLE LASSO DI TEMPO TRA LA SANATORIA E L'EMISSIONE DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE INGENERA NEL PRIVATO DESTINATARIO UN AFFIDAMENTO MERITEVOLE DI TUTELA

L'EFFICACIA DELL'ORDINANZA DI SOSPENSIONE DEI LAVORI VIENE MENO DECORSI 45 GIORNI DALLA SUA ADOZIONE

LA NOTIFICAZIONE AL COMUNE DEVE ESSERE EFFETTUATA AL SINDACO PRESSO LA SEDE DEL COMUNE

L'ESISTENZA DI UN SEQUESTRO PENALE SU UN MANUFATTO ABUSIVO NON RIENTRA TRA GLI IMPEDIMENTI ALL'ESECUZIONE DELLA DEMOLIZIONE

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE NON OPERA NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ESTRANEO ALL'ABUSO EDILIZIO

IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA DEVE INDICARE LE MODIFICHE TECNICHE PER FAR CONSEGUIRE AL PRIVATO L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

LA NOTIFICA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE AL PROPRIETARIO È IL PRESUPPOSTO NECESSARIO PER IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE

LA FORMAZIONE DEL SILENZIO RIFIUTO NON È PRECLUSA DALLA PRESENZA DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI MERAMENTE PREPARATORI

IL DIRITTO DI ACCESSO PUÒ ESSERE ESERCITATO ANCHE INDIPENDENTEMENTE DA UNA LESIONE DELLA POSIZIONE GIURIDICA DEL RICHIEDENTE

LA VALUTAZIONE CIRCA LA POSSIBILITÀ DI DAR CORSO ALLA SANZIONE PECUNIARIA IN LUOGO DI QUELLA RIPRISTINATORIA COSTITUISCE UNA MERA EVENTUALITÀ DELLA FASE ESECUTIVA

IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI SANATORIA DI ABUSI EDILIZI DETERMINA L'INEFFICACIA DEI PRECEDENTI ATTI SANZIONATORI

LA SANZIONE PECUNIARIA PRESUPPONE LA DIMOSTRAZIONE DELL'IMPOSSIBILITÀ DI DEMOLIRE IL MANUFATTO SENZA PREGIUDIZIO DELLA PARTE CONFORME

IL TERMINE DI 24 MESI PER LA FORMAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA DECORRE DAL PARERE DELL'AUTORITÀ PREPOSTA A TUTELA DEL VINCOLO

NEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE LA P.A. DEVE INDICARE LA CLASSIFICAZIONE URBANISTICA DELL'AREA

GLI STANDARD URBANISTICI STABILITI DAGLI ENTI LOCALI NON DEVONO IMPEDIRE L'INSEDIAMENTO DEGLI IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONE

STRUTTURE COMMERCIALI: ILLEGITTIMO IL DINIEGO FONDATO SULLA PIANIFICAZIONE ANTECEDENTE AL DECRETO SALVA-ITALIA

IL LOCALE INTERRATO NON GENERA VOLUMETRIA

AI FINI DEL PERFEZIONAMENTO DEL CONDONO EDILIZIO DI CUI ALLA L. N. 724/1994 IL LIMITE VOLUMETRICO DI 750 METRI CUBI È APPLICABILE A TUTTE LE OPERE

PER COSTRUZIONE INTERRATA SI INTENDE UNA COSTRUZIONE CHE SIA TOTALMENTE A QUOTA NON SUPERIORE A QUELLA DELL'ORIGINARIO PIANO DI CAMPAGNA

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO RILEVANTE COMPORTA L'ASSEGNAZIONE ALL'IMMOBILE DI UNA DIVERSA CATEGORIA FUNZIONALE

LA SOSTITUZIONE EDILIZIA È UN INTERVENTO CHE CONSENTE QUALCOSA DI PIÙ RISPETTO ALLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO: IL COMUNE NON PUÒ DIROTTARE L'OFFERTA DEL PRIVATO VERSO INTERVENTI DI TIPO DIVERSO

GLI ATTI DEL COMMISSARIO NOMINATO PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DELL'ENTE LOCALE SONO ATTI DI UN ORGANO STRAORDINARIO

L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ PAESAGGISTICA È PRECLUSO LADDOVE I LAVORI REALIZZATI DETERMININO VOLUMI NON PREVISTI

I PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO SI IMPONGONO AGLI ALTRI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

LA SANZIONE DI CUI ALL'ART. 167 D. LGS. N. 42/2004 NON DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE NON PUÒ ESSERE DISPOSTA NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ESTRANEO AGLI ABUSI

LA REALIZZAZIONE DI UN PIAZZALE IN CEMENTO RICHIEDE IL PREVENTIVO RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI SANATORIA RENDE INEFFICACE L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

L'INSTALLAZIONE DI UN CANCELLO IN FERRO È ASSOGGETTATA A PERMESSO DI COSTRUIRE

L'INDENNITÀ DI CUI ALL'ART. 167 D. LGS. N. 42/2004 PRESCINDE DALL'ESISTENZA DI UN EFFETTIVO DANNO AMBIENTALE

LA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI SANATORIA DETERMINA L'INEFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO REPRESSIVO DELL'ABUSO EDILIZIO

PIANIFICAZIONE ISPIRATA ALLA PEREQUAZIONE URBANISTICA: LA CESSIONE GRATUITA DI AREE IMPOSTA AL PRIVATO DEVE ESSERE COMPENSATA DAL RICONOSCIMENTO DI DIRITTI EDIFICATORI

TOSCANA: L'INSERIMENTO NELL'UTOE NON IMPLICA LOCALIZZAZIONE DEL SERVIZIO TURISTICO-RICETTIVO

PER IL COMPUTO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE RILEVA IL MOMENTO DEL TITOLO E NON QUELLO DELL'ISTANZA

LA REALIZZAZIONE DI UN PONTILE RICHIEDE IL PREVIO RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'ORDINE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI HA NATURA CAUTELARE E DIVENTA INEFFICACE TRASCORSI 45 GIORNI DALLA SUA ADOZIONE

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO NELLA FASE SUCCESSIVA AL PROVVEDIMENTO DI ASSEGNAZIONE DELL'ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

L'AMMINISTRAZIONE NON È OBBLIGATA A COMUNARE L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI DEMOLIZIONE

GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SONO CORRISPETTIVI PRIVI DI NATURA TRIBUTARIA

IL RILASCIO DEL TITIOLO EDILIZIO IN SANATORIA POSTULA LA DOPPIA CONFORMITÀ URBANISTICA DEL MANUFATTO

LE SANZIONI IN MATERIA EDILIZIA NON DEVONO ESSERE PRECEDUTE DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA COMUNICAZIONE DEL PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA ALLA RICHIESTA DEL TITOLO EDILIZIO NON EQUIVALE AL RILASCIO DI QUEST'ULTIMO

PER LA VALUTAZIONE DI PRECARIETÀ DI UN FABBRICATO RILEVA LA SUA DESTINAZIONE FUNZIONALE

LA DOMANDA DI CONDONO EDILIZIO DETERMINA L'INEFFICACIA DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

NECESSARIO IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE PER IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO ANCHE IN CASO DI LOTTO INTERCLUSO O ZONA GIÀ URBANIZZATA

IL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DEL TITOLO EDILIZIO È DI COMPETENZA DEL DIRIGENTE COMUNALE

IL COMUNE DEVE RISPONDERE ESPRESSAMENTE ALLA DOMANDA DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI REPRESSIVI AVVERSO UN ABUSO EDILIZIO

LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONDONO COMPORTA LA SOSPENSIONE DEI POTERI REPRESSIVI DELL'ABUSO EDILIZIO

LE PREVISIONI CONFERMATE DALLA VARIANTE GENERALE TROVANO FONTE NELLA VARIANTE STESSA

INTEGRA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA QUALSIASI TIPO DI OPERA IN CONCRETO IDONEA A STRAVOLGERE L'ASSETTO DEL TERRITORIO PREESISTENTE

NON È CONFIGURABILE L'OBBLIGO DI AVVISO DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO NELL'ATTIVITÀ DI REPRESSIONE DEGLI ABUSI EDILIZI

L'ISTITUTO DELL'ACQUISIZIONE GRATUITA DI CUI ALL'ART. 31 DEL D.P.R. 380/2001 HA CARATTERE TIPICAMENTE SANZIONATORIO E NON ESPROPRIATIVO

IL VINCOLO STORICO SI ESTENDE ANCHE AI BENI DI NATURA PERTINENZIALE COLLOCATI ALL'ESTERNO DEL VINCOLO

INTEGRANO INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA IL RIPRISTINO O LA SOSTITUZIONE DI ALCUNI ELEMENTI COSTITUTIVI DI UN EDIFICIO

IL DECORSO DEI TERMINI FISSATI DALL'ART. 35 COMMA 18, L. 28 FEBBRAIO 1985, N. 47 PRESUPPONE LA COMPLETEZZA DELLA DOMANDA DI SANATORIA

LA REALIZZAZIONE DI UNA BARACCA CON STRUTTURA PORTANTE IN LEGNO E LAMIERE RICHIEDE IL PREVENTIVO RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

ILLEGITTIMA LA LOCALIZZAZIONE NEL PSC - IMMOTIVATA - DI UNA PISTA CICLABILE CHE ATTRAVERSA UN'AZIENDA AGRICOLA

GIUSTO PROCEDIMENTO: PRINCIPIO GENERALE

VERDE PRIVATO ATTREZZATO: VINCOLO CONFORMATIVO

IL FABBRICATO IN CORSO DI SANATORIA NON PUÒ BENEFICIARE DEL PIANO CASA

LA DESTINAZIONE A VERDE PUBBLICO NON DECADE

IL TITOLO ILLEGITTIMO RILASCIATO PRIMA DEL VINCOLO NON ESCLUDE L'ANTERIORITÀ DEL VINCOLO AI FINI DEL CONDONO

È ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CONDONO CHE NON REPLICA ALLE OSSERVAZIONI EX ART. 10-BIS L. 241/1990

È ESPROPRIATIVO IL VINCOLO PREVISIONALE DI UNA MODESTA STRADA DI COLLEGAMENTO

LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI URBANIZZAZIONE PUÒ COSTITUIRE LOTTIZZAZIONE ABUSIVA

DINIEGO DI SANATORIA IN ZONA VINCOLATA: BASTA UNA MOTIVAZIONE "SCARNA E SINTETICA"

LA CONVENZIONE URBANISTICA NON VINCOLA IL COMUNE

LA SANZIONE DELLA DEMOLIZIONE HA CARATTERE REALE: COLPISCE LA RES ABUSIVA A PRESCINDERE DALLA ATTUALE TITOLARITÀ DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ

IL PERMESSO DI COSTRUIRE È NECESSARIO PER LE TETTOIE IN QUANTO MEDIANTE CHIUSURE POTREBBERO CONSENTIRE IL REALIZZO DI ULTERIORI VOLUMETRIE