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diritto dell'unione europea e diritti umani

 

anno: 2012 - mese: Aprile - collana: diritto dell'unione europea e diritti umani - 5 - isbn: 978-88-97916-07-9

L'opera parte dall'analisi dei protocolli alla Convenzione sulla protezione degli interessi finanziari della Comunità europea. Sotto il profilo del diritto sostanziale vengono esaminate la decisione quadro 2002/629/gai e successive modifiche sulla lotta alla tratta degli esseri umani, la normativa interna, comunitaria e internazionale in materia di visti, asilo e immigrazione, la corruzione nel settore privato e la decisione quadro 2003/568/gai del consiglio del 22 luglio 2003, la direttiva 2008/99/ce del parlamento europeo e del consiglio sulla tutela penale dell'ambiente. Sotto il profilo del diritto processuale viene esaminata la decisione quadro 2001\220 GAI sulla posizione della vittima nel procedimento penale.

anno: 2012 - mese: Aprile - collana: diritto dell'unione europea e diritti umani - 4 - isbn: 978-88-95578-86-6

L'opera analizza la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sul diritto di proprietà, e il suo profondo impatto prodotto nel sistema italiano, evidente nell'ambito dell'espropriazione per pubblica utilità, dove appare assai travagliato il processo culturale interno di "normalizzazione" del diritto di proprietà al rango di fondamentale diritto umano, nel senso indicato dal giudice di Strasburgo.

anno: 2011 - mese: Ottobre - collana: diritto dell'unione europea e diritti umani - 1 - isbn: 978-88-95578-52-1

L’opera ripercorre anzitutto lo sviluppo delle competenze dell’Unione Europea nel campo del diritto penale e della procedura penale, dagli originali Trattati di Roma sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Nella parte dedicata al diritto penale sostanziale si analizzano quindi i temi della protezione degli interessi finanziari della Unione Europea, del terrorismo e del contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. Sul piano del diritto processuale, invece, ci si sofferma sull’istituzione di Eurojust e sulle Squadre Investigative Comuni. Dopo un’analisi dell’importante istituto della confisca si ripercorrono dunque le scelte di compromesso operate dal legislatore europeo in materia di riconoscimento delle sentenze penali straniere e le vicende istituzionali che hanno portato all’approvazione della prima Direttiva europea in materia di processo penale dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.