L’opera ripercorre anzitutto lo sviluppo delle competenze dell’Unione Europea nel campo del diritto penale e della procedura penale, dagli originali Trattati di Roma sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Nella parte dedicata al diritto penale sostanziale si analizzano quindi i temi della protezione degli interessi finanziari della Unione Europea, del terrorismo e del contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. Sul piano del diritto processuale, invece, ci si sofferma sull’istituzione di Eurojust e sulle Squadre Investigative Comuni. Dopo un’analisi dell’importante istituto della confisca si ripercorrono dunque le scelte di compromesso operate dal legislatore europeo in materia di riconoscimento delle sentenze penali straniere e le vicende istituzionali che hanno portato all’approvazione della prima Direttiva europea in materia di processo penale dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.