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PATRIMONIO PUBBLICO 6/2015

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici


titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 6/2015
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Novembre-Dicembre 2015
testo in formato: pdf  
pagine: 164 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 279 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 252
isbn: 978-88-6907-155-3
sigla: PAT30
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

IL RINNOVO DI AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI NON PUÒ ESSERE AUTOMATICO: NECESSITA DI NUOVA VALUTAZIONE E PROVVEDIMENTO ESPRESSO DA PARTE DELLA P.A.

INTERVENTI ABUSIVI MINORI SU SUOLO PUBBLICO: NON SI APPLICANO SANZIONI DEMOLITORIE MA QUELLE PECUNIARIE DI CUI ALL'ART. 4, L. 493/1993

IL DESTINATARIO DELLA SANZIONE PER REALIZZAZIONE SENZA TITOLO DI OPERE SU IMMOBILI DEMANIALI O DEL PATRIMONIO DI ENTI PUBBLICI È IL SOLO RESPONSABILE DIRETTO DELL'ABUSO

LA P.A. È RESPONSABILE EX 2051 COD. CIV. PER DANNI SUBITI DALL'UTENTE DI UNA STRADA DEMANIALE SE È ACCERTATA IN CONCRETO LA POSSIBILITÀ DI EFFETTIVA CUSTODIA

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI: GLI ELEMENTI RIVELATORI DEL POSSESSO DELLA CAPACITÀ TECNICA NON DEVONO RAPPRESENTARE UN'EVIDENTE LIMITAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

LA BUCA NELLA STRADA NON MANIFESTA DI PER SÈ IL COLLEGAMENTO CAUSALE CON LA CADUTA DEL PASSANTE O DEL CONDUCENTE SE QUESTI NON PROVA L'OBIETTIVA PERICOLOSITÀ DEL LUOGO

LA PRESENZA DI PASSERELLE E PALAFITTE FISSE NELL'ALVEO DI UN FIUME PER AGGANCIO DA PARTE DI NATANTI COMPORTA DI PER SÈ OCCUPAZIONE DEL BENE DEMANIALE

LA COSAP, COME DEFINITA DAL D.LGS. 285/1992 È LA MISURA MASSIMA DEL PRELIEVO EFFETTUABILE PER CONCESSIONE O AUTORIZZAZIONE ALL'USO PARTICOLARE DEL DEMANIO STRADALE

SARDEGNA: POSSONO ESSERE RILASCIATE NUOVE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME ANCHE NELLE MORE DELL'ADOZIONE DEI PIANI COMUNALI DI UTILIZZO DEI LITORALI

L'ADOZIONE DEL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI È INDEFETTIBILE PRESUPPOSTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI AGLI IMPIANTI STESSI

SCADUTA L'AUTORIZZAZIONE ALL'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO, LA STRUTTURA ANCORCHÉ PRECARIA E/O STAGIONALE DIVENTA ABUSIVA E PUÒ ESSERE DEMOLITA

LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA IN CORSO DI VALIDITÀ È LEGITTIMA SOLO SE SI BASA SU OGGETTIVE E CHIARE RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE

LA CONCESSIONE GRATUITA DI BENI PUBBLICI DEVE SODDISFARE UNA PECULIARE FINALITÀ DI RILIEVO SOCIALE, PREVIAMENTE INDIVIDUATA DALL'AMMINISTRAZIONE

LA DIREZIONE AEROPORTUALE, ARTICOLAZIONE PERIFERICA DELL'ENAC, È COMPETENTE A DISCIPLINARE E RAZIONALIZZARE LE ATTIVITÀ CHE SI SVOLGONO ALL'INTERNO DEL SEDIME AEROPORTUALE

LA COSAP DEFINISCE LA MISURA MASSIMA DEL PRELIEVO EFFETTUABILE IN DIPENDENZA DELLA CONCESSIONE O DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'USO PARTICOLARE DEL DEMANIO STRADALE

LEGITTIMA LA SANZIONE DELLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO COMMERCIALE PER INDEBITA OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO EX ART. 20 DEL CODICE DELLA STRADA E ART. 3, L. 94/2009

SE IL RAPPORTO CONCESSORIO PRESENTA SIN DALL'ORIGINE UNA STRUTTURA CONTRATTUALE, SONO APPLICABILI LE REGOLE CIVILISTICHE SU VINCOLATIVITÀ DELL'ACCORDO ED EQUILIBRIO DELLE PRESTAZIONI

FINCHÉ IL COMUNE NON ESERCITA IL POTERE DI CUI ALLA L. 166/2002 RIDUCENDO LA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE, IL REGIME DI INEDIFICABILITÀ RESTA ASSOLUTO

IL CANONE CONCESSORIO NON RICOGNITORIO EX ART. 27 C.D.S. DEVE ESSERE SPECIFICAMENTE PARAMETRATO AL SINGOLO RAPPORTO PUBBLICISTICO DI UTILIZZAZIONE DEL BENE PUBBLICO STRADALE

IN CASO DI SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ A MANTENERE L'ORIGINARIA COLLOCAZIONE DI UN'IMPIANTO PUBBLICITARIO, LA P.A. HA L'OBBLIGO DI TRASFERIRLO IN UNA NUOVA SEDE IL PIÙ POSSIBILE SIMILE

L'AUTORIZZAZIONE ALLA COLTIVAZIONE DI UNA CAVA PRESUPPONE LA DISPONIBILITÀ GIURIDICA DELLA STESSA

LA CONCRETA UTILIZZAZIONE DEL BENE COME STRADA PUBBLICA DA TEMPO IMMEMORABILE E LA SUA INCLUSIONE NEI RELATIVI ELENCHI PROVANO LA SERVITÙ DI USO PUBBLICO SUL BENE

LA P.A. NON PUÒ INGIUNGERE LA RIMOZIONE DELL'ANTENNA PER TRASMISSIONI RADIO SU SUOLO PUBBLICO PRIMA DI AVER COMPLETATO IL RELATIVO PROCEDIMENTO DI CONCESSIONE O.S.P.

È LEGITTIMA DA PARTE DEL COMUNE LA RICOLLOCAZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI A SEGUITO DELL'INTRODUZIONE DI AREE VIETATE ALL'INSTALLAZIONE

LA POSSIBILITÀ DI CONCEDERE IL DEMANIO MARITTIMO A PRIVATI VA VALUTATA IN RAPPORTO ALLO STATO DEI LUOGHI E AL RICHIAMO CHE UN TRATTO DI COSTA ESERCITA PRESSO IL PUBBLICO

LA REVOCA SPETTA ALLO STESSO ORGANO CHE HA ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO ORIGINARIO

IL FURTO D'ACQUA DALLA RETE IDRICA COMUNALE È AGGRAVATO IN RAGIONE DELLA DESTINAZIONE PUBBLICA DEL BENE, SOTTRATTO ALLA FRUIZIONE COLLETTIVA

LO SCARICO SENZA AUTORIZZAZIONE DI ACQUE REFLUE DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ DI MOLITURA DELLE OLIVE NON È ASSIMILABILE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE URBANE

NEL REATO DI NATURA PERMANENTE DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DI AREA DEMANIALE MARITTIMA, LA PERMANENZA CESSA QUANDO VIENE MENO L'ESERCIZIO DEL POTERE DI FATTO SUL BENE

NONOSTANTE LA SOPPRESSIONE DELLE A.A.T.O. I SERVIZI IDRICI CONTINUANO AD ESSERE ORGANIZZATI SULLA BASE DEGLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI DEFINITI DALLE REGIONI

IL MERCATO DEGLI SPAZI PUBBLICI DESTINATI AGLI IMPIANTI PUBBLICITARI, IN QUANTO CONTINGENTATO, VA SEMPRE SOTTOPOSTO A PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA

ART. 16 DELLA L. 94/2009: LA SUSSISTENZA DI PERICOLI PER LA SICUREZZA PUBBLICA NON È IL PRESUPPOSTO DEL POTERE SANZIONATORIO DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO ABUSIVA

IL PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA SULLE CONCESSIONI DI BENI DEL DEMANIO E DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO È COLLEGATO AL LORO UTILIZZO DA PARTE DEL CONCESSIONARIO

ABUSI EDILIZI SU AREE DEMANIALI: L'UTILIZZATORE PUÒ ESSERE DESTINATARIO DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE ANCHE SE NON HA EFFETTIVAMENTE EDIFICATO L'ABUSO

LA NATURA DI STRADE VICINALI PUÒ ESSERE DEDOTTA DALLE RISULTANZE CATASTALI ANCHE SENZA ISCRIZIONE NELL'ELENCO COMUNALE

NON È COMPARABILE LA SITUAZIONE DEL CONCESSIONARIO CHE SVOLGA ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI SU UN TERRENO DEMANIALE CON QUELLA DEL PROPRIETARIO CHE CHIEDE LA CONCESSIONE EDILIZIA

È NECESSARIO IL FORMALE PROVVEDIMENTO DI CUI ALL'ART. 35 C.N. PER LA RIDUZIONE ALLO STATO NON DEMANIALE DI UN BENE APPARTENENTE AL DEMANIO MARITTIMO

USUCAPIONE: IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALTRUI DA PARTE DEL POSSESSORE INTERROMPE IL TERMINE

SPETTA AL COMUNE IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA CREAZIONE DI NUOVI ACCESSI E DIRAMAZIONI AD UNA STRADA ANCHE SE STATALE

L'ARRETRAMENTO NATURALE DELLA BATTIGIA NON LEGITTIMA I TITOLARI DEGLI SPAZI DEMANIALI OGGETTO DI EROSIONE AD ARRETRARE I CHIOSCHI BALNEARI SENZA NUOVA CONCESSIONE

I REQUISITI DI MORALITÀ PER PARTECIPARE ALLE GARE PUBBLICHE SI APPLICANO ANCHE IN CASO DI GARE DIRETTE ALLA SCELTA DEL CONCESSIONARIO

NEGLI IMPIANTI CIMITERIALI LE OPERAZIONI ESENTI DALL'IVA SONO SOLO QUELLE POSTE IN ESSERE TRAMITE UNA CONCESSIONE COMUNALE, NON LE CONVENZIONI STIPULATE TRA PRIVATI

INDICI SINTOMATICI DI ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER OGGETTIVA IMPOSSIBILITÀ DI CONTROLLO DI BENI DEMANIALE SONO LA NOTEVOLE ESTENSIONE E L'USO GENERALIZZATO DEGLI UTENTI

LA PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVITÀ PORTUALE È RISERVATA AL CAPO DEL CIRCONDARIO E NON AL COMANDANTE DEL PORTO

L'APPARENZA DELLA SERVITÙ SI CONFIGURA COME PRESENZA DI SEGNI VISIBILI E INEQUIVOCABILI DI OPERE PERMANENTI, SIA SUL FONDO DOMINANTE CHE APPARTENENTE A TERZI

PER LE OCCUPAZIONI DI FATTO DI BENI DEMANIALI ANTERIORI ALLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL D.L. 415/1995 È POSSIBILE LA DEFINIZIONE ALLE CONDIZIONI DEL D.M. 195/1998

SUBENTRO POSSIBILE SOLO SE LA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA NON HA ANCORA ESAURITO I PROPRI EFFETTI

SE SUL FONDO CONCESSO IN COMODATO PER PASSAGGIO PEDONALE E CARRAIO TRANSITANO PERSONE DIVERSE DAI COMODATARI NON SI CONFIGURA DI PER SÉ UNA DICATIO AD PATRIAM

LA DEMANIALITÀ DELLA LAGUNA DI VENEZIA OLTRE CHE DALLE NORME VIGENTI È CONFERMATA DALLE SUE CARATTERISTICHE FISICHE E DALL'ATTITUDINE A REALIZZARE INTERESSI CHE ATTENGONO AI PUBBLICI USI DEL MARE

NON È PERTINENTE L'EQUIPARAZIONE TRA COSE INGOMBRANTI E LAVAVETRI ALL'INCROCIO O AL SEMAFORO STRADALE AL FINE DI CONFIGURARE UN DOVERE DI PULIZIA DELL'ENTE PROPRIETARIO

LE AUTORITÀ PORTUALI RIENTRANO NELL'ALVEO DEGLI ENTI DI GESTIONE DEL DEMANIO COLLETTIVO DI CUI ALL'ATTUALE ART. 74, COMMA 1 DEL T.U.I.R.

L'ART. 145 COMMA 55 L. 388/2000 CHE COMMISURA I CANONI DI CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO ALLA SUPERFICIE EFFETTIVAMENTE OCCUPATA NON HA EFFICACIA RETROATTIVA

SUSSISTE SERVITÙ DI USO PUBBLICO NEL CASO IN CUI SI CONFIGURI UN USO A CARATTERE GENERALE DEL BENE CHE ABBIA UN'INTRINSECA IDONEITÀ AD ESSERE UTILIZZATO DA PARTE DI UNA COLLETTIVITÀ

IL POTERE DI COLLOCARE E RIMUOVERE L'INSEGNA PUBBLICITARIA SPETTA AL PROPRIETARIO DELLA STRADA PIÙ PROSSIMO ALL'INSEGNA

IL COMMISSARIO REGIONALE PER GLI USI CIVICI NON PUÒ FAR VALERE IN GIUDIZIO SITUAZIONI GIURIDICHE COINVOLGENTI LE POTESTÀ AMMINISTRATIVE DEVOLUTE ALLE REGIONI

LA CONCESSIONE DI UN'AREA DEMANIALE CON FACOLTÀ DI EDIFICARE PER IL CONCESSIONARIO LO RENDE SOGGETTO PASSIVO ICI DALLA DATA DI ASSEGNAZIONE DELL'AREA

ALLOGGIO ERP OCCUPATO SINE TITULO: IL DESTINATARIO PUÒ CONTESTARE L'ABUSIVITÀ DELL'OCCUPAZIONE ANCHE SE L'ENTE GESTORE HA APPRESTATO UNILATERALMENTE UN TITOLO ESECUTIVO PER IL RILASCIO

CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA: IL SUBINGRESSO NON NECESSITA DI EVIDENZA PUBBLICA

LA SDEMANIALIZZAZIONE DI UN BENE IMMOBILE APPARTENENTE AL DEMANIO FLUVIALE PUÒ AVVENIRE SOLO CON UN PROVVEDIMENTO COSTITUTIVO DELL'AMMINISTRAZIONE

PER STABILIRE L'APPARTENENZA DI UN'AREA AL DEMANIO MARITTIMO È SUFFICIENTE L'INDICAZIONE CATASTALE SOLO SE NON CI SONO INCERTEZZE SULL'INDIVIDUAZIONE DEL CONFINE DEMANIALE

UNA DARSENA È DEMANIALE SE È UN'APPENDICE O ACCESSIONE DELLO SPECCHIO D'ACQUA, PRIVATA SE IL CANALE È SOLO UNA FONTE DI ALIMENTAZIONE DELLO SPECCHIO D'ACQUA LONTANO

LA PROCEDURA DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE CIMITERIALE PUÒ ESSERE SOSPESA IN ATTESA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

DALL'ART. 1 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO SI EVINCE CHE LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO È IL PRIMO E INELUDIBILE PASSO PER LA SUA VALORIZZAZIONE

SERVIZI PORTUALI: LE OPERAZIONI DI IMBARCO E SBARCO DI AUTOMEZZI SONO ACCESSORIE AL TRAGHETTAMENTO E QUINDI NON DEVONO ESSERE AFFIDATE IN CONCESSIONE CON GARA PUBBLICA

LA CONTROVERSIA CIRCA LA PROPRIETÀ PUBBLICA O PRIVATA DI UNA STRADA SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO

LE OPERAZIONI DI INCOLONNAMENTO DEGLI AUTOVEICOLI NEI PORTI NON È ATTIVITÀ LIBERA

LA PROROGA AUTOMATICA EX L. 194/2009 SI RIFERISCE ALLE SOLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

I CONSORZI DI BONIFICA POSSONO ESSERE CHIAMATI A RISPONDERE IN PROPRIO DEI DANNI ARRECATI A TERZI NELL'ESERCIZIO O MANCATO ESERCIZIO DELLE FUNZIONI LORO ATTRIBUITE DALLE REGIONI

L'AREA ACQUISTATA DAL COMUNE ED ADIBITA A PARCHEGGIO PUBBLICO RIENTRA NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE

APPARTIENE ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA LA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA PROPRIETÀ PUBBLICA O PRIVATA DI UNA STARDA

LA FONDATEZZA DELL'OPPOSIZIONE A SANZIONE AMMINISTRATIVA NON RENDE ILLEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO DI AUTOTUTELA STRADALE

È FURTO D'ACQUA L'IMPOSSESSAMENTO MEDIANTE TUBO DI GOMMA SEPPUR PRECARIO APPLICATO ALLA FORTE EROGATRICE DI ACQUA

IL POTERE DI RIMESSIONE IN PRISTINO EX ART. 378 L. N. 2248/1865 ALL. F. NON INCONTRA LIMITI TEMPORALI

LA CONCESSIONE DI AREE DEL DEMANIO PORTUALE PRESUPPONE L'AUTORIZZAZIONE ALLE OPERAZIONI PORTUALI

CONCESSIONE DI AREE DEL DEMANIO PORTUALE: NON SI APPLICA LA COMPARAZIONE PREVISTA DAL CODICE DELLA NAVIGAZIONE

CANONI DEMANIALI MARITTIMI: PER LA COMMISURAZIONE NON CONTA LA QUALITÀ DEL SOGGETTO MA IL RAPPORTO TRA LOCALI E FUNZIONE DELLA CONCESSIONE

IL CONCESSIONARIO DI AREA DEMANIALE ADIBITA A PARCHEGGIO A PAGAMENTO DI AUTOVEICOLI È OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELLA TOSAP

NEL CENTRO STORICO DEL COMUNE DI ROMA LA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO NON PUÒ ESSERE ASSUNTA PER SILENZIO-ASSENSO

LO SCOPO DEI PIANI DI MASSIMA OCCUPABILITÀ DELLE VIE E PIAZZE DEL CENTRO STORICO È DI EQUILIBRARE LA TUTELA DEL PATRIMONIO, LE ATTIVITÀ COMMERCIALI E LA SALUTE DEI CITTADINI

DEMANIO MARITTIMO: LA DELIMITAZIONE DEVE PRECEDERE L'INGIUNZIONE DI SGOMBERO SOLO IN CASO DI OGGETTIVA INCERTEZZA SUL REGIME PROPRIETARIO

ASSEGNAZIONE DI BENI CONFISCATI: BASTA UN AVVISO PUBBLICO PER RITENERE RISPETTATO IL PRINCIPIO DI TRASPARENZA

LE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DELIMITAZIONE DEL DEMANIO RISPETTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA SPETTANO AL GIUDICE ORDINARIO

L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO MERITEVOLE DI TUTELA RICHIEDE LA SUSSISTENZA DI UN ELEMENTO OGGETTIVO, SOGGETTIVO E CRONOLOGICO

IN MANCANZA DI SPECIFICHE NORME DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA, L'ATTIVITÀ EDILIZIA NEI CIMITERI RICHIEDE IL TITOLO EDILIZIO

LA DELIBERA GIUNTALE DI MODIFICA DELLE SCHEDE DI VALENZA TURISTICA E' UN ATTO GENERALE ESENTE DA COMUNICAZIONE

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEI CANONI PER LA CONCESSIONE DI AREE DEL DEMANIO MARITTIMO

L'ISCRIZIONE DI UNA STRADA NELL'ELENCO COMUNALE DELLE VIE PUBBLICHE PONE UNA SEMPLICE PRESUNZIONE DI PUBBLICITÀ DELL'USO, CONTRASTABILE CON UN'AZIONE NEGATORIA DI SERVITÙ

I REGOLAMENTI COMUNALI NON POSSONO IMPORRE ONERI FORFETTARI A CARICO DEI SOGGETTI CHE INTERVENGONO SU AREE PUBBLICHE PER LAVORI CONNESSI ALL'ESERCIZIO DI IMPIANTI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA

CON LA PRESA IN CARICO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE DA PARTE DEL COMUNE I PRIVATI NON POSSONO AVANZARE PRETESE CIRCA GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE

ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO: LE SANZIONI EX LEGGE 94/2009 SONO TRASMISSIBILI AGLI EREDI

LA P.A. HA L'OBBLIGO DI CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO SE IL PROPRIETARIO DI IMMOBILE AFFACCIATO SU UNA STRADA PROVINCIALE CHIEDE LA RIMOZIONE DI CARTELLONI PUBBLICITARI ABUSIVI

LA MANCANZA DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLE AFFISSIONI NON PERMETTE UN'INDISCRIMINATA INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROSECUZIONE DI UN'ATTIVITÀ IN ITINERE MOTIVATO DALL'ASSENZA DI REGOLAMENTAZIONE

LA RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA RITARDATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO RICHIEDE LA PROVA DELLA COLPEVOLE INERZIA DELLA P.A.

NON SERVE NUOVA PUBBLICAZIONE NELL'ITER DI MODIFICAZIONE DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA SENZA ALTERAZIONI SOSTANZIALI E CAMBIO DI ESTENSIONE

L'INEFFICACIA DELLA GRADUATORIA PUÒ ESSERE OPPOSTA ALL'ASPIRANTE CONCESSIONARIO ANCHE SE DIPENDE DA INERZIA DELLA PA

IL POTERE DI SGOMBERO DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E' ESPRESSIONE DI UN'ATTIVITÀ VINCOLATA

I PORTICATI E I VANI RICAVATI ALL'INTERNO DELL'ARCATA DI UNA STRADA COMUNALE HANNO NATURA DI BENE DEMANIALE

LA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA NON PUÒ ESSERE REVOCATA SOLO PER IL DIVIETO DI RAGGIUNGERE LE AREE CON VEICOLI A MOTORE

LA DISCIPLINA DI FAVORE PER LA COLLOCAZIONE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI EX D.LGS. 32/1998 NON ESCLUDE LA PERMANENZA DI UN POTERE COMUNALE DI REGOLAMENTAZIONE URBANISTICA IN MATERIA

IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE NON PRESUPPONE UN BILANCIAMENTO TRA INTERESSE PUBBLICO E PRIVATO

IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE DEVE ESSERE PRECEDUTO DA EVIDENZA PUBBLICA

IL SINDACO PUÒ DELEGARE AI DIRIGENTI IL POTERE DI CHIUDERE GLI ESERCIZI COMMERCIALI PER ABUSIVA OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

LA L. N. 36 DEL 1994 NEL SANCIRE LA PUBBLICITÀ EX LEGE DI TUTTE LE ACQUE ESCLUDE CHE ESSE POSSANO ESSERE TRASFERITE DA O A PRIVATI E COMMERCIALIZZATE

IL SOVRACANONE DI POMPAGGIO È LEGATO ALL'EFFETTIVA UTILIZZAZIONE DEL CORSO D'ACQUA PUBBLICO ED È UNA SORTA DI INDENNIZZO AGLI ENTI LOCALI PER GLI IMPATTI AMBIENTALI

QUANDO VI È L'ALTERAZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI DI UNA STRADA ADIBITA AL PUBBLICO TRANSITO, IL COMUNE DEVE SENZA ESITAZIONE ORDINARE IL RIPRISTINO

IL REATO DI ESERCIZIO DELLA CACCIA CON MEZZI VIETATI SI DISTINGUE DAL DELITTO DI LESIONI DI ANIMALI PERCHÈ TUTELA LA FAUNA SELVATICA QUALE PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO

IL COMUNE PUÒ RIPENSARE L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI CON MESSAGGI DI NATURA MISTA REVOCANDO LE AUTORIZZAZIONI RILASCIATE IN PRECEDENZA PER TUTELARE IL DECORO DELL'ARREDO URBANO

LA L.R. PUGLIA 17/2015 CONSENTE IL RILASCIO DI CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER CONSENTIRE ATTIVITÀ RICREATIVO-SPORTIVE NON CONNESSE ALLA BALNEAZIONE

I BENI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DI UN ENTE PUBBLICO NON TERRITORIALE NON SONO USUCAPIBILI DA TERZI IN QUANTO DESTINATI AL SODDISFACIMENTO DI BISOGNI PRIMARI