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PATRIMONIO PUBBLICO 4/2016

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici


titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 4/2016
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Luglio-Agosto 2016
testo in formato: pdf  
pagine: 129 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 219 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 267
issn: 2239-8015
sigla: PAT34
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

IL CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO È DETERMINATO IN BASE ALLA SOLA SUPERFICIE DELL'AREA OCCUPATA

L'ASSEGNAZIONE DI UNA CONCESSIONE PER LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE DEMANIALE POSTULA LO SVOLGIMENTO DI UNA GARA PUBBLICA

ILLEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO CHE DISATTENDE LE RISULTANZE DELL'ISTRUTTORIA

IL REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DEL CANONE NON RICOGNITORIO EX ART. 27 C.D.S. HA NATURA FORMALMENTE AMMINISTRATIVA, MA SOSTANZIALMENTE NORMATIVA

LA P.A. È COMUNQUE TENUTA A RISPONDERE DEI DANNI CAUSATI EX ART. 2043 C.C., NEL CASO IN CUI IL DANNEGGIATO ABBIA ASSOLTO L'ONERE DI PROVARE L'ANOMALIA DEL BENE DEMANIALE

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA SINDACALE CHE VIETA AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO L'INTERRUZIONE DELLA FORNITURA AGLI UTENTI MOROSI

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE SU SUOLI PUBBLICI PUÒ ESSERE RIVOLTO A CHI HA L'OGGETTIVA DISPONIBILITÀ DELL'AREA ANCHE SE NON HA REALIZZATO L'ABUSO

IL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ NON POSTULA LA TITOLARITÀ DI UNA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO

LEGITTIMA LA LIMITAZIONE ORARIA DI UNA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO SE FUNZIONALE ALLA TUTELA DELLA QUIETE

LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA PER CUSTODIA DEL BENE DEMANIALE PER I DANNI CHE ESSO PUÒ PROVOCARE NON ESIME GLI UTENTI DAL DOVER FAR USO DI UNA RAGIONEVOLE ED ADEGUATA PRUDENZA

LA CONCESSIONE DEMANIALE PER STABILIMENTO BALNEARE CON COLLOCAZIONE DI OPERE STABILI COMPORTA L'APPLICAZIONE DELL'ICI

OPERE ABUSIVE SU SUOLI PUBBLICI: LA PREVIA DIFFIDA ALL'AUTORE HA SOLO LA FUNZIONE DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DEMOLITORIO D'UFFICIO

IL RILASCIO DELLA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL RESPONSABILE DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO NON SANA IL REATO DI CUI AL AL D.LGS. N. 42 DEL 2004, ART. 181

FALLIMENTO DEL CONCESSIONARIO DI BENI DEL DEMANIO MARITTIMO: TUTTE LE ATTIVITÀ VENGONO ACQUISITE ALLA MASSA SENZA NECESSITÀ DI ACCERTAMENTO DA PARTE DEGLI ORGANI FALLIMENTARI

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL G.A. IN MATERIA DI DECADENZA DALLA CONCESSIONE DI UN BENE DEMANIALE PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI NASCENTI DAL CONTRATTO

IL COMUNE NON PUÒ INTERFERIRE NEL RAPPORTO CONTRATTUALE DI UTENZA TRA IL SOGGETTO GESTORE DEL S.I.I. ED IL DESTINATARIO DELLA FORNITURA IDRICA

AL COMUNE COMPETE LA MANUTENZIONE DEL TERRENO CHE COSTITUISCE LA RAMPA DI SOSTEGNO DELLA STRADA COMUNALE

ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SUOLO DEMANIALE: NON RILEVA CHE SIA IN CORSO CON IL DEMANIO UNA CONTROVERSIA CIVILE DIRETTA A CONTESTARE L'ESATTA DETERMINAZIONE DELL'AREA

PER LA TRASLAZIONE DELLE AREE OGGETTO DI CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA È SEMPRE NECESSARIO UN NUOVO E DEFINITIVO PROVVEDIMENTO AUTORIZZATORIO

ESULA DALLA GIURISDIZIONE TSAP L'IMPUGNAZIONE DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI IN PUBBLICA FOGNATURA

GIURISDIZIONE AL TRAP PER RISARCIMENTO DANNI DERIVANTI DA ATTI POSTI IN ESSERE DALLA P.A. PER QUESTIONI SU DISTRIBUZIONE E UTILIZZAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE

È COMPETENTE IL COMUNE A RILASCIARE LA PREVENTIVA CONCESSIONE PER REALIZZARE ATTRAVERSAMENTI DELLE STRADE ANCHE VICINALI IN VISTA DEL PASSAGGIO DI LINEE ELETTRICHE

LA RIPARAZIONE PER INTRUSIONE SUL FONDO DI FAUNA SELVATICA NON CONSISTE IN RISARCIMENTO PER DANNO DA FATTO ILLECITO, MA COMPENSAZIONE DELL'INTERESSE LESO

NON È CONFIGURABILE UN'AUTORIZZAZIONE IMPLICITA ALLA SUBCONCESSIONE DI BENE DEMANIALE EX ART. 45 COD. NAV.

LE NORME DEL C.C. SULLE DISTANZE TRA COSTRUZIONI SU FONDI FINITIMI NON SI APPLICANO A QUELLE ERETTE SU SUOLO PUBBLICO, IN CONFINE CON I FONDI DEI PROPRIETARI FRONTISTI

LA SERVITÙ DI PRESA D'ACQUA È COSTITUIBILE PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA SE VIENE REALIZZATA IN MODO DA IRRIGARE STABILMENTE IL FONDO DOMINANTE

L'ART. 63 DEL D. LGS. 446/97 CONSENTE AL COMUNE LA FACOLTÀ DI SCEGLIERE TRA L'APPLICAZIONE DELLA TOSAP (TASSA) OVVERO DEL COSAP (CANONE)

È LEGITTIMA L'AZIONE POSSESSORIA TRA PRIVATI ANCHE IN RELAZIONE AD UN BENE DEMANIALE

NELLE CONTROVERSIE RELATIVE L'ASSEGNAZIONE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NON È CONFIGURABILE DOPO IL PROVVEDIMENTO DI ASSEGNAZIONE

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'IMPUGNAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI SGOMBERO DI UN'AREA DI CUI SIA CONTESTATA LA DEMANIALITÀ

INDICI RIVELATORI DI UNA SERVITÙ PUBBLICA SU UN'AREA ADIACENTE UNA STRADA: PARCHEGGI, ILLUMINAZIONE, MANUTENZIONE DA PARTE DELLA P.A.

A FRONTE DELL'OCCUPAZIONE DEL DEMANIO STRADALE È ESIGIBILE UN'UNICA SOMMA, CALCOLATA SECONDO I CRITERI DEL COSAP O DELLA TOSAP)

SE L'USL AFFIDA A UN PRIVATO LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR ALL'INTERNO DI UN OSPEDALE PUBBLICO DEVE NECESSARIAMENTE ADOTTARE UN ATTO CONCESSORIO

IL VINCOLO CIMITERIALE CONFIGURA UN'INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI FABBRICATO

NELLE CONTROVERSIE RELATIVE GLI ALLOGGI DI E.R.P. IL CRITERIO DISCRETIVO DELLA GIURISDIZIONE ATTIENE AL MOMENTO DI ASSEGNAZIONE DELL'ALLOGGIO

NELLA MATERIA DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO NON È CONFIGURABILE NELLA FASE SUCCESSIVA AL PROVVEDIMENTO DI ASSEGNAZIONE

IL DINIEGO MOTIVATO DI CONCESSIONE DELL'USO DI UN BENE DEMANIALE RIENTRA NEI POTERI DISCREZIONALI DELLA P.A. IN TUTTI I CASI IN CUI L'INTERESSE PUBBLICO È CONTRARIO AL RILASCIO

IL PROVVEDIMENTO DI SGOMBERO DI UN'AREA COMUNALE APPARTIENE ALLA COMPETENZA DEI DIRIGENTI

I BENI TRASFERITI AL CONSORZIO NE ARRICCHISCONO IL PATRIMONIO E DEVONO ASSOGGETTARSI A TASSAZIONE AI SENSI DELL'ART. 55 TUIR

LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME EX D.L. 194/2009 SI APPLICA DIRETTAMENTE ALLE REGIONI ANCHE A STATUTO SPECIALE

IL NULLA OSTA EX ART. 55 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE È NECESSARIO CON RIFERIMENTO SIA A NUOVE OPERE DA REALIZZARE SUL DEMANIO MARITTIMO, SIA A MANUFATTI DA DEMOLIRE

LA PRESENZA DI UNA MACCHIA D'OLIO SULLA STRADA CONFIGURA UN PERICOLO FORTUITO CHE ESCLUDE LA RESPONSABILITÀ DELL'ENTE CUSTODE EX ART. 2051 C.C.

LA DEMANIALITÀ DI UNA STRADA TRAZZERALE PUÒ CESSARE ANCHE IN MODO TACITO

PER LA COSTITUZIONE DI UNA SERVITÙ DI USO PUBBLICO PER DICATIO AD PATRIAM SU UNA STRADA DEVE ESSERE PROVATA LA VOLONTÀ DEI PRIVATI DI METTERE A DISPOSIZIONE LE AREE

IL DIRITTO DI USO PUBBLICO SU UNA STRADA PRIVATA PUÒ RITENERSI SUSSISTENTE SE È DESTINATA AL SERVIZIO DI UNA COLLETTIVITÀ INDETERMINATA DI SOGGETTI CONSIDERATI UTI CIVES

ROMA CAPITALE: LA DISDETTA DI CONCESSIONI OSP NELL'AMBITO DEI PIANI DI MASSIMA OCCUPABILITÀ NON RICHIEDE MOTIVAZIONE SPECIFICA

LA STRADA PRIVATA PUÒ' DIRSI GRAVATA DA USO PUBBLICO SE IDONEA A SODDISFARE IN CONCRETO ESIGENZE DI INTERESSE GENERALE

L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI DIVIETO DI SOSTA DEVE ESSERE COMUNICATO A CHI PERDE IL PARCHEGGIO SOTTO CASA

CHI SUBENTRA A UN ASCENDENTE NEL POSSESSO DI UN BENE DEMANIALE NON COMMETTE IL DELITTO DI INVASIONE DI TERRENI O DI EDIFICI

LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE RELATIVA AD UN ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NON HA NATURA SANZIONATORIA

LA CONDOTTA FOGNARIA REALIZZATA SOTTO IL SUOLO DEMANIALE COMUNALE SI PRESUME DI PROPRIETÀ DEL COMUNE PER IL PRINCIPIO DI ACCESSIONE

IL SILENZIO ASSENSO È INAPPLICABILE NELLE PROCEDURE DI STIPULAZIONE DI CONTRATTI DI AFFIDAMENTO DI AREE DEMANIALI SUSCETTIBILI DI USI IMPRENDITORIALI

L'AMMINISTRAZIONE NON DEVE ALLEGARE GLI ATTI RICHIAMATI NELLA MOTIVAZIONE MA SOLO RENDERLI DISPONIBILI

NON SUSSISTE ALCUNA RISERVA DI LEGGE PER LA GESTIONE DEL DEMANIO AEROPORTUALE IN FAVORE DI SOGGETTI SENZA SCOPO DI LUCRO O ASSOCIAZIONI DILETTANTISTICHE ATTIVI NEL SETTORE

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO POSTULA LA DIMOSTRAZIONE DEL DOLO O DELLA COLPA DELLA P.A.

L'AFFIDAMENTO DI UN BENE PUBBLICO AI PRIVATI RICHIEDE L'ESPLETAMENTO DI UNA PROCEDURA COMPARATIVA

LA CONTROVERSIA RELATIVA AL CONTRIBUTO SPECIALE DOVUTO DAL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO APPARTIENE AL GIUDICE ORDINARIO

NELLA CONTROVERSIA SULLA NATURA PUBBLICA O PRIVATA DI UNA STRADA, O SULL'ESISTENZA DI DIRITTI DI USO PUBBLICO SU UNA STRADA PRIVATA LA GIURISDIZIONE È DEL GIUDICE ORDINARIO

LA CAPITANERIA DI PORTO NON È COMPETENTE A REGOLAMENTARE LA GESTIONE E L'USO DI UN PORTO DI INTERESSE REGIONALE

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTROVERSIA RELATIVA LO SGOMBERO DI UN IMMOBILE APPARTENENTE AL PATRIMONIO DISPONIBILE DEL COMUNE

I CRITERI PER LA INDIVIDUAZIONE DEI PIANI DI MASSIMA OCCUPABILITÀ E DEI C.D. PIANI ZERO NON COSTITUISCONO RESTRIZIONI DELLA LIBERA ATTIVITÀ COMMERCIALE

L'OBBLIGO DI CORRISPONDENZA TRA I MOTIVI OSTATIVI E LE RAGIONI DI DINIEGO NON PRECLUDONO L'INTEGRAZIONE DELLE ORIGINARIE MOTIVAZIONI

ABUSI EDILIZI SU AREA DEL DEMANIO STATALE IN MANCANZA DI CONCESSIONE: IMPOSSIBILE CONSEGUIRE QUALUNQUE TITOLO IN SANATORIA

L'ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE E URGENTE POSTULA UN'ECCEZIONALE SITUAZIONE DI PERICOLO NON FRONTEGGIABILE CON INTERVENTI ORDINARI

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA CON CUI IL SINDACO VIETA AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO L'INTERRUZIONE DELLA FORNITURA AGLI UTENTI MOROSI

LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME EX ART. 1, COMMA 18, DEL D.L. 194/2009 NON SI APPLICA A QUELLE EFFICACI DOPO LA SUA ENTRATA IN VIGORE

LA DIMOSTRATA ESISTENZA DI SOLUZIONI MENO GRAVOSE PER I CONCESSIONARI RENDE ILLEGITTIMI I PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DELLE CONCESSIONI

CONCESSIONE OSP A SERVIZIO DI LOCALI COMMERCIALI: LEGITTIMO IMPORRE UN ARRETRAMENTO DEGLI ARREDI PER MIGLIORARE LA FRUIZIONE VISIVA DI UN EDIFICIO FRONTESTANTE SOTTOPOSTO A VINCOLO

L'INSTALLAZIONE DI PALETTI IN FERRO CHE IMPEDISCONO LA SERVITÙ DI USO PUBBLICO LEGITTIMA L'AUTOTUTELA POSSESSORIA DEL COMUNE

L'IMPOSIZIONE DI UN CANONE NON RICOGNITORIO PER L'USO SINGOLARE DELLA STRADA È LEGITTIMA SOLO SE CONSEGUE A UNA LIMITAZIONE DEL SUO TIPICO UTILIZZO PUBBLICO

È LEGITTIMO REVOCARE LA CONCESSIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CHIOSCO SE L'AREA È STATA INVECE ADIBITA A PARCHEGGIO

LA PRIVATIZZAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE REALIZZATE SUL DEMANIO AI SENSI DEL TERZO CONDONO OPERA SOLO SE LE OPERE SONO ANCORA DA SANARE

IL BENE PUBBLICO GRAVATO DA VINCOLO CULTURALE NON PUÒ ESSERE USUCAPITO

SE IL TITOLARE SOTTOSCRIVE UNA NUOVA CONVENZIONE LA CONCESSIONE CIMITERIALE PERPETUA PERDE IL CARATTERE DI ETERNITÀ

LA GIUNTA COMUNALE NON PUÒ VIETARE LE INSTALLAZIONI PUBBLICITARIE SU SUOLO DEMANIALE

L'IMPOSIZIONE DI UN CANONE NON RICOGNITORIO EX ART. 27 C.D.S. È LEGITTIMA SOLO IN CASO DI LIMITAZIONE DELLA POSSIBILITÀ DEL TIPICO UTILIZZO PUBBLICO DELLA STRADA

L'IMPOSIZIONE DI UN CANONE EX ART. 27 C.D.S. PER POSA DI CAVI E TUBI INTERRATI SOTTO LA SEDE STRADALE È LEGITTIMA SOLO PER IL PERIODO IN CUI NE È IMPEDITA LA PIENA FRUIZIONE

IL COMPLESSIVO DEGRADO DI UNA STRUTTURA BALNEARE BEN GIUSTIFICA L'EMANAZIONE DI UN'ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE

IL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA NON CONSENTE LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E LACUALI IN ESSERE PER ATTIVITÀ TURISTICO-RICREATIVE