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PATRIMONIO PUBBLICO 1/2017

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici


titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 1/2017
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Gennaio-Febbraio 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 129 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 219 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 280
issn: 2239-8015
sigla: PAT37
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

OVE SUL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO SIA STATA COSTRUITA UNA PALESTRA, LA MOTIVAZIONE DEL 42-BIS È IN RE IPSA

NEL REATO DI INVASIONE DI TERRENI VA TENUTO DISTINTO IL PROFILO EDILIZIO DALL'OFFESA AL PATRIMONIO DEMANIALE, CHE È DI NATURA PERMANENTE

È LEGITTIMO L'AUMENTO RETROATTIVO DEL SESTUPLO DEI CANONI DI ATTRAVERSAMENTO DELLE AREE DEMANIALI E PATRIMONIALI DELLO STATO EX ART. 2, COMMI 42 E 43, L. 350/2003

LO SPECIALE CANONE EX ART. 13 L. 497/1978 PER LA LOCAZIONE DI ALLOGGI DI SERVIZIO PER IL PERSONALE MILITARE È SUBORDINATO ALLE CONDIZIONI IVI PREVISTE DALL'ART. 4, COMMA 12

IL DELEGATO O CONCESSIONARIO DEI POTERI DI GESTIONE DELLA FAUNA È RESPONSABILE DEI DANNI CAGIONATI DA ANIMALI SELVATICI SOLO SE HA AUTONOMIA DECISIONALE E OPERATIVA

UN'AREA DEMANIALE ASSEGNATA PER LA COSTRUZIONE DI UN OPIFICIO INDUSTRIALE È IMPONIBILE AI FINI ICI SE LA CONCESSIONE COSTITUISCE UN DIRITTO REALE DI SUPERFICIE

UN IMPIANTO DI TELEFONIA MOBILE NON È UN MANUFATTO EDILIZIO: PUÒ ESSERE INSTALLATO ANCHE IN ZONA DI RISPETTO CIMITERIALE

LA CONTROVERSIA SULLA TITOLARITÀ DI UN TERRENO CHE FACEVA PARTE DELL'ALVEO DI UN FIUME MA ABBANDONATO DALLE ACQUE DA MOLTI ANNI È DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE ORDINARIO

RESPONSABILITÀ DA INSIDIA E/O TRABOCCHETTO STRADALE: IL DANNEGGIATO È TENUTO A PROVARE IL NESSO CAUSALE FRA LA COSA IN CUSTODIA E IL DANNO CHE HA SUBITO

LEGITTIMO DA PARTE DEL COMUNE DIFFERENZIARE LE DISTANZE PER I FABBRICATI DALLE OPERE DI BONIFICA RISPETTO A TUTTE LE ALTRE ACQUE PUBBLICHE

SE IL COMUNE APPONE UNA BARRIERA SPARTITRAFFICO SULLA STRADA PUBBLICA, IL PRIVATO NON VANTA ALCUN DIRITTO SOGGETTIVO AL RIPRISTINO DELLE CONDIZIONI PRECENDENTI

IL CANONE PER L'ATTRAVERSAMENTO DEL DEMANIO IDRICO DA PARTE D'INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA NON PUÒ FONDARSI SU LEGGI REGIONALI ANTERIORI AL D.LGS. 259/2003

QUANDO LA COMPETENZA A RILASCIARE LE CONCESSIONI PER LE GRANDI E PER LE PICCOLE DERIVAZIONI DI ACQUA PUBBLICA È ATTRIBUITA AD ENTI DIFFERENTI, ESSI DEVONO PROCEDERE D'INTESA

IL PROJECT FINANCING PRESUPPONE UN NECESSARIO COLLEGAMENTO DELLA "PROMOZIONE PRIVATA" CON LA VALUTAZIONE DI INTERESSE-UTILITÀ DELLA P.A.

IL COSTO DEL GAS PER FISSARE IL VALORE DELLE ALIQUOTE SPETTANTI ALLO STATO VA STABILITO ALLE CONDIZIONI DI FORNITURA PER IL MERCATO REGOLAMENTATO

IL SUBENTRO NELLA CONCESSIONE DEMANIALE PUÒ PROFILARSI SOLO TRA OPERATORI ECONOMICI O ASSOCIAZIONI CHE SI TROVINO TRA LORO IN POSIZIONE EQUIORDINATA

L'ENTE PROPRIETARIO DELLA STRADA RISPONDE PER I DANNI CAUSATI DALLA SUA INTRINSECA PERICOLOSITÀ A MENO CHE LA CUSTODIA NON SIA CONCRETAMENTE CONFIGURABILE

IL BENE IMMOBILE CONFISCATO DAL COMUNE SENZA CHE ESSO VI DIA UNA DESTINAZIONE PUBBLICISTICA RIENTRA NEL PATRIMONIO DISPONIBILE DELL'ENTE

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DIRETTO DI CONCESSIONE PER PORTO TURISTICO DA PARTE DELLA CAPITANERIA SENZA RICHIEDERE AL COMUNE L'INDIZIONE DI CONFERENZA DI SERVIZI

LA NATURA PUBBLICA DI UNA STRADA DEVE RISULTARE IN MODO INEQUIVOCO: NON BASTA IL PASSAGGIO PER L'ACCESSO AD UNITÀ ABITATIVE, UFFICI O NEGOZI UBICATI SU SUOLI PRIVATI

L'ENTE LOCALE È LIBERO DI NON PROCEDERE AL RINNOVO DELLA PRECEDENTE CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO SENZA DOVER RENDERE PARTICOLARI GIUSTIFICAZIONI

IL PROCEDIMENTO DI DELIMITAZIONE DELL'AREA DEMANIALE MARITTIMA È INDISPENSABILE SOLO IN CASO DI OGGETTIVA INCERTEZZA DA SUPERARE CON UN FORMALE CONTRADDITTORIO

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: ESCLUSA LA POSSIBILITÀ DI APPLICARE ALLE RELATIVE INFRASTRUTTURE IL CANONE PREVISTO DALL'ART. 27 DEL CODICE DELLA STRADA

UNA STRADA CIECA CHE SI ESAURISCE DI FRONTE AD IMMOBILI PRIVATI SENZA ALTRI COLLEGAMENTI CON LA VIABILITÀ COMUNALE NON PUÒ ESSERE DI USO PUBBLICO

L'OBBLIGAZIONE A CONTRIBUIRE COMMISURATA AL COSTO DI COSTRUZIONE NON È RAVVISABILE PER LE OPERE SU AREA DEMANIALE

LA DESTINAZIONE PER LUNGO TEMPO DI UN'AREA COMUNALE AL RIFORNIMENTO CARBURANTI CONFERMA IL SUO USO PUBBLICO ANCHE SE L'ATTIVITÀ È ESERCITATA DA PRIVATI

LA DOMANDA DI CONCESSIONE O.S.P. NON LEGITTIMA IL SOGGETTO PRESENTANTE AD OCCUPARE AUTONOMAMENTE IL SUOLO PUBBLICO PRIMA CHE IL COMUNE SI SIA PRONUNCIATO SULLA COMPATIBILITÀ

CONCESSIONI TURISTICO-RICREATIVE: I PROVVEDIMENTI DI DECADENZA ANTECEDENTI AL 15.11.2015 NON SONO SOSPESI EX LEGE AI SENSI DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016

SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO NELLE CONTROVERSIE RELATIVE A PROVVEDIMENTI INCIDENTI SUL RAPPORTO CONCESSORIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

LA VIGILANZA SULL'ATTIVITÀ URBANISTICO - EDILIZIA SPETTA AL DIRIGENTE DEL COMPETENTE UFFICIO COMUNALE

CONCESSIONE DEMANIALE: L'INDICAZIONE DELLE OPERE DA REALIZZARE HA VALENZA DESCRITTIVA E NON AUTORIZZATORIA

IL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DEVE ESSERE MOTIVATO ANCHE IN RELAZIONE ALL'AFFIDAMENTO INGENERATO NEL PRIVATO DALL'ATTO DA REVOCARE

NON PUÒ ESSERE RICHIESTO ALCUN CANONE PER LA CONCESSIONE DEI BENI AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

L'OMESSA INDICAZIONE NELL'ORDINANZA EX ART. 47 D. LGS. N. 159/2011 DEL TERMINE E DELL'AUTORITÀ CUI RICORRERE NE DETERMINA L'IRREGOLARITÀ

L'ALLOCAZIONE DELL'USO DI SPAZI PUBBLICI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI RICHIEDE PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA

NEI RAPPORTI TRA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA E CONCESSIONE DEMANIALE IL PRIVATO DEVE RISPETTARE I LIMITI POSTI DALLA PRIMA

IL LIMITE DI 3 ANNI EX ART. 1, CO. 136, L. N. 311/2004 PER ANNULLARE PROVVEDIMENTI INCIDENTI SU RAPPORTI CONTRATTUALI NON CONSENTE ULTERIORI ATTI DI AUTOTUTELA

STRUTTURA ABUSIVA SU UN SUOLO DI PROPRIETÀ PUBBLICA: STABILIRE LA CONFORMITÀ AL TITOLO CHE GIUSTIFICA L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO È PRELIMINARE ALLA REGOLARITÀ EDILIZIA

NON SUSSISTE UN RAPPORTO DI CONSEQUENZIALITÀ DIRETTA TRA IL DECRETO DI ANTICIPATA OCCUPAZIONE DI UNO SPECCHIO D'ACQUA E LA CONCESSIONE DELLO STESSO

RATIFICA O CONVALIDA: SERVONO RAGIONI DI INTERESSE PUBBLICO

DOMANDE CONCORRENTI DI CONCESSIONE DEL BENE DEMANIALE ECONOMICAMENTE CONTENDIBILE: L'AFFIDAMENTO DEVE AVVENIRE CON PROCEDURA COMPARATIVA AD EVIDENZA PUBBLICA

IL DINIEGO DI CONCESSIONE DELL'USO DI UN BENE DEMANIALE E' ESPRESSIONE DEL POTERE DISCREZIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE

LA CORRETTA LOCALIZZAZIONE DI PIATTAFORME GALLEGGIANTI E DI PONTILI SPETTA ALL'ENTE COMUNALE

OGNI VARIAZIONE AL CONTENUTO DELLA CONCESSIONE CHE REALIZZI INTERVENTI SUL SUOLO DEMANIALE DEVE ESSERE OGGETTO DI ESPRESSA AUTORIZZAZIONE

LA GIURISDIZIONE DEL T.S.A.P. RICOMPRENDE ANCHE LE AZIONI DI ACCERTAMENTO E DI CONDANNA AL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL DINIEGO DI CONCESSIONE DELL'USO DI UN BENE DEMANIALE COSTITUISCE LEGITTIMA ESPRESSIONE DEL POTERE DISCREZIONALE SPETTANTE ALL'AMMINISTRAZIONE

IL SOGGETTO A CUI LA P.A. RILASCIA UNA CONCESSIONE D'USO DI UN BENE DEMANIALE O PATRIMONIALE NON PUÒ AUTO QUALIFICARSI PROPRIETARIO DI QUEL BENE

L'OMESSO PAGAMENTO DEL CANONE PER IL NUMERO DI RATE FISSATO APPOSITAMENTE DALL'ATTO DI CONCESSIONE NE COMPORTA LA DECADENZA

IL CONCESSIONARIO CHE NON RIESCE AD ENTRARE IN POSSESSO DEL BENE CONCESSO È INADEMPIENTE E PUÒ ESSERE SANZIONATO

NON SI PUÒ CONSENTIRE AL CONCESSIONARIO DI PERMANERE NELLA GESTIONE DI UN BENE PUBBLICO SE DA CIÒ NON DERIVANO PER L'ENTE CONCEDENTE LE ENTRATE PREVISTE

LE CONTROVERSIE TRA PRIVATI E AMMINISTRAZIONE RELATIVE AL RAPPORTO CONCESSORIO SU IMPIANTI SPORTIVI SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO

NON SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE CONTROVERSIE RELATIVE GLI AVVISI DI PAGAMENTO DEL CANONE EX ART. 27 D. LGS. N. 285/1992

PEEP: EDIFICABILITÀ AI FINI INDENNITARI IN BASE ALL'INDICE MEDIO

LA CONCESSIONE DEMANIALE NON PUÒ ESSERE DENEGATA IN ATTESA DEL COMPARTO SE QUEST'ULTIMO NON È RICHIESTO DAL PIANO DELL'ARENILE

IL CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI AREE PUBBLICHE È DOVUTO IN RELAZIONE ALL'UTILIZZAZIONE PARTICOLARE OD ECCEZIONALE CHE NE TRAE IL SINGOLO

NON E' APPLICABILE AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO IL CANONE PREVISTO DALL'ART. 27 D. LGS. N. 285/1992

LA REVOCA EX ART. 92 DPR N. 295 DEL 1990 OPERA ANCHE NEI CONFRONTI DELLE CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE

LE CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE NON POSSONO ESSERE TRASFORMATE O ESSERE RICONDOTTE A QUELLE A CARATTERE TEMPORANEO

L'ART. 36, COMMA 3, C.D.S. NON CONSENTE AL COMUNE DI REGOLARE IL TRAFFICO PER LA VIABILITÀ EXTRAURBANA NEMMENO PER STRADE APPARTENENTI AL SUO PATRIMONIO O VICINALI

SUSSISTE UN'INERZIA COLPEVOLE NELL'AMMINISTRAZIONE CHE NON CONCLUDE IL PROCEDIMENTO NEL TERMINE DI RIFERIMENTO

42-BIS: NON SERVONO TANTE SPIEGAZIONI SE SULL'AREA DA ACQUISIRE È STATA COSTRUITA UNA CASERMA

LA GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE RIGUARDA SOLTANTO I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI CHE INTERFERISCONO DIRETTAMENTE SUL REGIME DELLE ACQUE

L'USUCAPIONE DECORRE DALL'ENTRATA IN VIGORE DEL TUES

STRADA PRIVATA CON SERVITU' PUBBLICA A SEGUITO DI DICATIO AD PATRIAM

PROCEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE ATTIVABILE AD ISTANZA DELL'OCCUPATO

L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA E LA DOMANDA DI RETROCESSIONE SONO INCOMPATIBILI COL POSSESSO AD USUCAPIONEM

DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E DECRETO DI ACCESSO SONO INCOMPATIBILI CON L'USUCAPIONE

LE CONTROVERSIE RELATIVE L'ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI SERVIZI APPARTENGONO ALLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA

IL BENE NON APPARTENENTE AL DEMANIO NECESSARIO RIVESTE CARATTERE PUBBLICO LADDOVE DESTINATO AL PUBBLICO SERVIZIO

LA CONCESSIONE DEMANIALE PER LA REALIZZAZIONE DI UN APPRODO TURISTICO PRESCINDE DALL'APPROVAZIONE DEL PIANO PORTUALE

L'INSTALLAZIONE DI CARTELLI PUBBLICITARI NECESSITA DI UN'AUTORIZZAZIONE ESPRESSA NON BASTANDO IL SILENZIO ASSENSO

LA PRESENZA DI ELEMENTI DI ARREDO URBANO TALI DA NON IMPEDIRE IL TRANSITO NON RILEVANO AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DELLA PROPRIETÀ

CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE: SE È POSSIBILE L'OPPOSIZIONE NON SERVE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

L'ESERCIZIO DI POTERI DI AUTOTUTELA ESECUTORIA RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA NATURA PUBBLICA DELLA STRADA

IL RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI CONSISTERE NEL DEMOLIRE UN BATTUTO DI CEMENTO RIDUCENDOLO IN MATTONELLE AGEVOLMENTE RIMOVIBILI

IL POTERE DI AUTOTUTELA POSSESSORIA EX ART. 823 C.C. POSTULA UN'OCCUPAZIONE ABUSIVA

L'AMMINISTRAZIONE DEVE COMUNICARE L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO ANCHE IN RELAZIONE AL RILASCIO PER SUBENTRO DI UN'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO

LA MANCATA RIMOZIONE DI UN'INFRASTRUTTURA AL TERMINE DELLA STAGIONE ESTIVA NON GIUSTIFICA LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE

LA CONTROVERSIA RELATIVA L'ASSEGNAZIONE DI UN ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO

LA CORTE COSTITUZIONALE CONFERMA LA POSSIBILITÀ DI MODIFICARE I CANONI IN VIGENZA DELLA CONCESSIONE MA CONFERMA IL PRINCIPIO CHE L'INCAMERAMENTO AVVIENE SOLO CON LA SCADENZA EFFETTIVA DELLA CONCESSIONE

I BENI ESPROPRIATI POSSONO ESSERE DATI SOLO IN CONCESSIONE

È STRADA DAL 1976, MA NON C'È USUCAPIONE