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ESPROPRIonline 5/2016

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità


titolo: ESPROPRIonline 5/2016
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: espropri
data: Settembre-Ottobre 2016
testo in formato: pdf  
pagine: 290 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 493 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 270
issn: 1971-999 X
sigla: EOL55
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

NON CONDANNABILE L'AMMINISTRAZIONE AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ DETERMINATA EX ART. 21 TU SE DALLA MEDESIMA TEMPESTIVAMENTE OPPOSTA

OPPOSIZIONE ALLA STIMA: COMPETENZA DELLA CORTE DI APPELLO ANCHE IN IPOTESI DI ASSERVIMENTI

OPPOSIZIONE ALLA STIMA: INAMMISSIBILE SE NON È DECORSO IL TERMINE DILATORIO DI 30 GIORNI EX ART. 27.2 TU

INEDIFICABILE L'AREA IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE

OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: RESPONSABILE IL SINDACO ANCHE IN CASO DI DELEGA ALL'ASSESSORE

INDENNIZZO: NON PIÙ APPLICABILI FORMUNE MEDIANE E PARAMETRI TABELLARI

IL VINCOLO DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO HA NATURA CONFORMATIVA

LA NATURA INEDIFICABILE DEL SUOLO NON ESCLUDE VALUTAZIONI SULLA BASE DI UTILIZZAZIONI DIVERSE DA QUELLA AGRICOLA

NON PIÙ APPLICABILI I VAM, ANCHE IN VIA INDIRETTA

ATTREZZATURE SCOLASTICHE ED UNIVERSITARIE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E L'AREA INEDIFICABILE

L'AREA VINCOLATA AD UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO NON È EDIFICABILE

IL FABBRICATO GIÀ DEMOLITO NON VA STIMATO

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE: NON PIÙ RILEVANTE IL PARAMETRO ICI

TENUTO AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ È IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE

LA PRIVATIZZABILITÀ DELL'INTERVENTO NON È ELEMENTO DA CUI DESUMERE LA NATURA EDIFICABILE DELL' AREA DESTINATA AD EDILIZIA UNIVERSITARIA

DOMANDA RISARCITORIA CONSEGUENTE AD OCCUPAZIONE IN PARTE ACQUISITIVA ED IN PARTE USURPATIVA: SI IMPONE LA SEPARAZIONE DELLA GIURISDIZIONE

OCCUPAZIONE TEMPORANEA EX ART. 49 TU: DEVE ESSERE SPECIFICATO QUALE POTERE IN CONCRETO È ESERCITATO (I O V COMMA)

L. N. 219/1981: NESSUNA CORRESPONSABILITÀ DEL DELEGANTE

ISTANZA DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DEFINITIVA: NON ESPERIBILE IL RIMEDIO DEL SILENZIO - RIFIUTO SE LA P.A. HA DEPOSITATO L'INDENNITÀ (RITENEDOLA) ACCETTATA

INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: COMPETENZA ALLA CORTE DI APPELLO IN UNICO GRADO

P.U. ILLEGITTIMA PER OMESSA INDICAZIONE DEI TERMINI: DEL RISARCIMENTO CONOSCE IL G.A.

SOLO A DECORRERE DALLA SENT. C..C. 223/1983 PUÒ DECORRERE LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RECUPERO DEGLI ONERI DAGLI ASSEGNATARI DEI LOTTI PEEP ACQUISTATI DALL'ENTE VIGENTE IL REGIME DEL C.D. "SALVO CONGUAGLIO"

IL VINCOLO D'INEDIFICABILITÀ DELLA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON HA NATURA ESPROPRIATIVA E PERTANTO RILEVA AI FINI INDENNITARI

VA RICONOSCIUTO IL CARATTERE EDIFICABILE DI AREE ANCORCHÈ DESTINATE AD INFRASTRUTTURE, SE FUNZIONALI A COMPARTO EDIFICATORIO

DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: ANNULLABILE E NON NULLO

LA CESSIONE VOLONTARIA NON PUÒ DISCOSTARSI, RIGUARDO AL PREZZO, DAI PARAMETRI LEGALI

PRETESA RISARCITORIA NON ACCOGLIBILE SE IL BENE ANCORCHÈ OCCUPATO NON SIA STATO ACQUISITO DALLA P.A.

LE QUESTIONE INERENTI IL MANCATO PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ CONCORDATA ESULANO DALLA COMPETENZA DELLA CORTE DI APPELLO EX ART. 54 TU

ACQUISIZIONE SANANTE AREA PER PROGETTO ERP: DANNO NON PATRIMONIALE PARI AL 20% DEL VALORE VENALE DEL BENE

ISTANZA DI DETERMINAZIONE INDENNITÀ EX ART. 41 T.U.: NON AZIONABILE IL SILENZIO - RIFIUTO

SILENZIO A FRONTE DI ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: LA CONDANNA DELLA P.A. DEVE LIMITARSI ALL'OBBLIGO GENERICO DI PROVVEDERE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ACQUISIZIONE SANANTE O RESTITUTIO IN INTEGRUM

PROROGA TERMINI PUBBLICA UTILITÀ: NECESSARIA LA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NESSUN DANNO SE NON PROVATO

LA P.A. DEVE PORRE FINE ALLA STATO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA O RESTITUENDO O ACQUISENDO IL BENE

ACQUISIZIONE SANANTE ADOTTATA IN ESECUZIONE DI SENTENZA: NON VIZIATA DALL'0MESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO PREVIA DEMOLIZIONE DELL'OPERA REALIZZATA PUÒ COMPORTARE RESPONSABILITÀ

LA REITERA DEL VINCOLO CONTESTUALMENTE ALL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO INCIDE SULLA MOTIVAZIONE

ANCHE L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA È ILLECITO PERMANENTE CHE PUÒ CESSARE CON LA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI SUL VALORE DEL BENE

ANCHE PRECEDENTI CONSULENZE TECNICHE POSSONO ESSERE UTILIZZATE IN SEDE DI APPLICAZIONE DEL CRITERIO SINTETICO - COMPARATIVO

ART. 42 BIS TU: NON MERA FACOLTÀ

PIP: IL TERMINE DI EFFICACIA DELLA P.U. È QUELLO LEGALE DECENNALE

NON PIU' INVOCABILE L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA QUALE LIMITE ALLA RESTITUTIO IN INTEGRUM

LA DECADENZA DEL VINCOLO COMPORTA LA SOTTOPOSIZIONE DELL'AREA INTERESSATA AL REGIME TRANSITORIO DELLE ZONE BIANCHE

IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: SI APPLICANO I TERMINI DIMIDIATI

IN MERITO ALL'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU CONOSCE IL G.O.

RISARCIMENTO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI DEL 5%

PROROGA DEI TERMINI DI P.U.: PRESUPPONE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

ACQUISIZIONE SANANTE: NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO

ACQUISIZIONE SANANTE: ALTERNATIVA ALLA RESTITUTIO IN INTEGRUM

ART. 42 BIS: DELLE QUESTIONI INDENNITARIE CONOSCE IL G.O.

LA DECADENZA DEL VINCOLO NON COMPORTA REVIVISCENZA DELLA PRECEDENTE DESTINAZIONE

IL VERDE PUBBLICO HA CARATTERE CONFORMATIVO

È IL GIUDICATO RESTITUTORIO E NON ANCHE QUELLO CASSATORIO A COSTITUIRE IL LIMITE PER L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU

IL PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È FONTE DI RESPONSABILITÀ

INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: GIURISDIZIONE AL G.O.

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL BENE VA RESTITUITO PREVIO RIPRISTINO

NON ACCOGLIBILE LA DOMANDA RISARCITORIA FONDATA SULL'ACQUISITIVA

DECADENZA DEL VINCOLO: NESSUNA RIESPANSIONE DELLA PRECEDENTE DESTINAZIONE

VA ESCLUSA LA TUTELA RISARCITORIA QUALORA IL BENE NON SIA STATO ACQUISITO ALLA MANO PUBBLICA

RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE SANANTE: LA P.A. NON PUÒ ESIMERSI DAL DECIDERE

L'ADOZIONE DI UNA NUOVA PUBBLICA UTILITÀ A FRONTE DELLA PERDITA DI EFFICACIA DELLA PRECEDENTE DICHIARAZIONE, PRESUPPONE ANCHE LA REITERA DEL VINCOLO

AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DELLE SPESE PER LA NOMINA DELLA TERNA ARBITRALE RILEVA IL SOLO RAFFRONTO TRA INDENNITÀ PROVVISORIA E STIMA PERITALE: NESSUNA RILEVANZA HA LA QUANTIFICAZIONE OPERATA IN SEDE DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA

DALL'INTERVENUTA REALIZZAZIONE DEL'OPERA PUBBLICA PUÒ DESUMERSI LA PIENA CONOSCENZA DEGLI ATTI LESIVI

LA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON È INQUADRABILE NELL'AMBITO DEI VINCOLI ESPROPRIATIVI

ILLEGITTIMO IL SILENZIO DEL COMUNE AD ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE

INDENNIZZO EX ART. 42 BIS T.U.: GIURISDIZIONE AL G.O.

BENE CULTURALE: ESPROPRIABILE SOLO SE, SULL'INTERESSE DEL PRIVATO, PREVALE QUELLO ALLA SUA FRUIZIONE PUBBLICA

L'INTERVENUTA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PRECLUDE L'ESERCIZIO DEL POTERE ESPROPRIATIVO ORDINARIO

PRECLUSA L'ACQUISIZIONE SANANTE SOLO DAL GIUDICATO RESTITUTORIO PURO

ATTREZZATURE PUBBLICHE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE REALIZZABILI ANCHE DAL PRIVATO E L'AREA È EDIFICABILE

ILLEGITTIMA L'OCCUPAZIONE SE LA P.U. NON È STATA PRECEDUTA DA CONTRADDITTORIO

VINCOLO ESPROPRIATIVO: SCELTA RISERVATA ALLA DISCREZIONALITÀ DEL COMUNE

ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE: IL COMUNE DEVE RISCONTRARE

DESTINAZIONE A PARCO URBANO: PUÒ CONFIGURARE UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

ART. 42 BIS TU: EXTREMA RATIO

ABDICAZIONE: NON COMPATIBILE CON L'ART. 42 BIS TU

IN IPOTESI DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA LA P.A. DEVE RESTITUIRE IL BENE FATTO SALVO L'ART. 42 BIS T.U.

INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: GIURISDIZIONE AL G.O. E COMPENTENZA ALLA CORTE D'APPELLO IN UNICO GRADO

VA INDENNIZZATO IL FABBRICATO ABUSIVO CHE SULLA BASE DI UNA UNA VALUTAZIONE PROGNOSTICA, RISULTI CONDONABILE

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED USURPATIVA: DISTINZIONE NON RILEVANTE AI FINI RISARCITORI

ESPROPRIO PARZIALE: NON SODDISFATTO DALLA SEMPLICE SEPARAZIONE DEL FONDO

LE DESTINAZIONI DI PIANO A CARATTERE GENERALE NON DECADONO E NON SONO INDENNIZZABILI

ILLEGITTIMO IL SILENZIO AD ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE

ILLEGITTIMO IL SILENZIO DEL COMUNE AD ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE

IL GIUDITICATO RESTITUTORIO PRECLUDE L'ART. 42 BIS TU

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA INCOMPATIBILE CON L'ART. 42 BIS T.U.

TUTTE LE AREE INCLUSE NEL PEEP PERCEPISCONO LA STESSA INDENNITÀ

INEDIFICABILE IL TERRENO IN ZONA F

RISARCIMENTO DEL DANNO: RIVALUTAZIONE PIÙ INTERESSI SULLA SOMMA ANNUALMENTE RIVALUTATA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL DANNO NON PATRIMONIALE VA PROVATO

RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: APPLICABILE IL CRITERIO DELL'INTERESSE LEGALE DEL 5% SUL VALORE VENALE DEL BENE

L'EDIFICABILITÀ DI FATTO NON È AUTOSUFFICIENTE

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE: È DEBITO DI VALORE

ASTREINTE E COMMISSARIO AD ACTA: ISTITUTI CUMULATIVI

OCCUPAZIONE SINE TITULO: IL BENE VA RESTITUITO FATTA SALVA L'ACQUISIZIONE SANANTE

PENALITÀ DI MORA: VINCOLI DI BILANCIO POSSONO COSTITUIRE CAUSE OSTATIVE ALLA SUA APPLICAZIONE

VERDE - GIOCO - SPORT: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE: NON SODDISFATTO DALL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI REVISIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO

ISTANZA DI RETROCESSIONE: LA P.A. È TENUTA A RISCONTRARE

VERDE SPORTIVO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE LE ATTREZZATURE SPORTIVE POSSONO ESSERE REALIZZATE ANCHE DAL PRIVATO

SCADUTO IL TERMINE EX ART. 13.6 TU LA P.U. È INEFFICACE

APPOSIZIONE DEL VINCOLO: NON INVOCABILE L'ART. 21 OCTIES L. 241/1990

DECRETO EX ART. 42 BIS TU: NATURA NON RECETTIZIA

COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO: DEVE ESSERE GARANTITA IN OGNI FASE

PEEP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO È INDEROGABILE

È LA P.A A DOVER DECIDERE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

ACQUISIZIONE SANANTE AD ISTANZA DI PARTE: NON NECESSARIO IL GIUSTO PROCEDIMENTO

VERDE PUBBLICO: LA REALIZZABILITÀ DEGLI INTERVENTI DA PARTE DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA

IL FINE DI EVITARE PERICOLI ED INTRALCI ALLA CIRCOLAZIONE È SUFFICIENTE A MOTIVARE LA REITERA DEL VINCOLO

L'IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DEL FONDO OCCUPATO NON NE PRECLUDE LA RESTITUITIO IN INTEGRUM

NON DIFETTA DI REQUISITO ESSENZIALE IL DECRETO DI ESPROPRIO FIRMATO DIGITALMENTE

PROROGA OCCUPAZIONE D'URGENZA: SUFFICIENTE IL RIFERIMENTO ALLA NECESSITÀ DI ESEGUIRE I LAVORI DICHIARATI DI P.U.