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Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace (Lucio Anneo Seneca)
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IL SISTEMA PENSIONISTICO MONTI-FORNERO
L'articolo 24 del decreto legge 201/2011
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Il sistema pensionistico italiano è stato oggetto di una recente riforma, introdotta con il decreto legislativo n. 201 del 2011. L’art. 24 in particolare presenta una serie di novità in ambito pensionistico, nuove regole e prospettive per il futuro dei lavoratori che si apprestano ad uscire dal mondo del lavoro. |
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L’allungamento della vita media, la riduzione delle nascite, la crisi dell’occupazione e l’aumento incontrollato della spesa pensionistica hanno messo completamente in discussione il sistema pensionistico italiano, innescando notevoli preoccupazioni sull’aumento dei costi del sistema previdenziale obbligatorio e sulla sostenibilità degli stessi. |
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Per affrontare la crisi del sistema pubblico e garantire una pensione dignitosa ai contribuenti, si sono diffuse forme pensionistiche complementari, che rappresentano il secondo ed il terzo pilastro del sistema previdenziale italiano: la pensione complementare, che si identifica in particolare nei fondi pensione, e la pensione integrativa individuale. |
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Il sistema pensionistico italiano è stato continuamente messo in discussione e modificato da riforme che si sono susseguite nel corso degli anni. A partire dagli anni ‘90, con la riforma Amato, fino alle più recenti manovre, le regole per accedere alla pensione sono state oggetto di interventi normativi di grande rilievo. |
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Uno dei nodi centrali del governo Monti è l’abbattimento della spesa pubblica e il tentativo di rimediare alla crisi economica. Con la Manovra Salva Italia, varata con d.l. n. 201/2011, infatti, il neo-presidente del Consiglio introduce nuove regole per poter accedere alla pensione, tentando di rispettare anche le ingiunzioni dell’Unione europea. |
Il testo si propone l’obiettivo di fare chiarezza nell’intricato sistema previdenziale italiano, spiegandone il funzionamento, ripercorrendo le varie fasi di riforma e analizzando in modo dettagliato le recenti novità introdotte con il d.l. 201/2011. Un’opera rivolta a tutti: lavoratori, pensionati, giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, esperti del settore o semplici cittadini che vogliono comprendere come funziona il nostro sistema previdenziale, con una guida utile e di facile comprensione.
Il sistema pensionistico italiano è stato oggetto di numerosi interventi normativi che ne hanno mutato la struttura originaria e hanno introdotto nuove regole per i lavoratori italiani che vedono nella pensione ormai solo più un miraggio. Ma quando davvero si potrà andare in pensione? L’opera intende fare chiarezza sugli elementi base del sistema pensionistico, spiegando al lettore il funzionamento del sistema italiano, analizzando le riforme che si sono susseguite nel corso degli anni, per poi studiare in modo approfondito il vero fulcro della trattazione: la riforma Monti - Fornero. Con un’attenta analisi dell’art. 24 del d.l. 201/2011 il lavoro tende infatti a spiegare con semplicità quali sono le regole introdotte recentemente, analizzando comma dopo comma le diverse novità e cercando di fornire un’utile guida per comprendere la natura e la portata di tali cambiamenti. Lavoratori, neo-pensionati, giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro: questo testo è indirizzato a tutti coloro che si devono confrontare con l’attuale sistema previdenziale italiano e che, attivamente o passivamente, ne sono coinvolti.
INTRODUZIONE
1. Premessa
ALLE RADICI DEL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO
1. Distinzione tra sistema retributivo e sistema contributivo
2. Modalità di finanziamento delle pensioni
3. L’evoluzione storica del sistema pensionistico italiano
4. Il diverso ruolo delle pensioni in Italia
5. Il sistema previdenziale obbligatorio
6. Forme pensionistiche complementari
6.1. Il secondo pilastro: la pensione complementare
6.2. Il terzo pilastro: la pensione integrativa individuale
7. Il trattamento di fine rapporto
8. Un confronto con gli altri stati europei
8.1. In pensione nel resto d’Europa
8.2. Il libro bianco sulle pensioni
LA RIFORMA DELLE PENSIONI NEGLI ULTIMI VENT’ANNI
1. La crisi del sistema pensionistico italiano
1.1. Il problema demografico
1.2. L’aumento del tasso di disoccupazione e le nuove forme di lavoro
1.3. La crisi della finanza pubblica
1.4. Un’eccessiva spesa pensionistica
2. Le riforme degli anni Novanta
2.1. La prima grande riforma
2.2. Il passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo con
la riforma Dini
2.3. La riforma Prodi
3. Una nuova stagione di riforme pensionistiche
3.1 L’innalzamento dell’età pensionabile con la riforma Maroni
3.2. Una nuova tappa nel processo di riforma
3.3. La manovra dell’estate 2009
3.4. La riforma Tremonti
4. La manovra finanziaria del 2011: interventi sulle pensioni
4.1. La manovra finanziaria del luglio 2011
4.2. La manovra di fine estate
LE ULTIME NOVITÁ IN MATERIA PENSIONISTICA
1. Una svolta epocale: il passaggio dal governo Berlusconi al governo
Monti
2. Sistema di calcolo contributivo per tutti
3. Stretta sull’anzianità
4. La nuova pensione di vecchiaia
5. Flessibilità nell’uscita dal lavoro e adeguamento alla speranza di
vita
6. Abolizione del meccanismo delle quote e delle finestre di uscita
7. Stop alla rivalutazione delle pensioni
8. Novità sulle aliquote contributive
9. Contributo di solidarietà
10. Fondo per il finanziamento di politiche attive
11. Abolizione Inpdap e Enpals
12. Chi è esentato dalla riforma
13. Le quote restano per i lavoratori usuranti
14. Decreto Milleproroghe 2012
15. Conclusioni
Bibliografia
Sitografia
Fonti normative
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